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Città

Katowice e GOP

 Il GOP (Górnosląśki Okręg Przemyslowy) è un agglomerato di oltre 20 città, spesso una attaccata all'altra, nel sud della Polonia, nel voivodato della Slesia.
Poco tempo fa, nel giugno del 2007, è stato registrato presso il Ministero degli Interni, il GZM, ovvero l'Unione Metropolitana dell'Alta Slesia (Górnośląśki Związek Metropolitalny), che comprende le 14 città più grandi della Slesia e dello Zagłębie.
Il cuore è Katowice, importante centro economico e commerciale, il cui simbolo di modernità e cambiamento è Spodek, ovvero un palazzetto dalla forma particolare (Spodek, in polacco, vuol dire piattino o disco volante), sede di importanti eventi sportivi, musicali, culturali e commerciali.
Il GOP, così come tutta la Slesia, ha centrato la sua economia, fino ai tempi del comunismo, sulle miniere e, in particolare, sull'estrazione di carbone, per questo i simboli delle città sono, solitamente, una carrucola, gli stessi minatori o i loro strumenti di lavoro.
La vita degli Slesiani è sempre stata molto legata alle miniere, motivo per cui, quei simbolismi sono una ricorrenza nella cultura della regione; ai bambini si racconta spesso la fiaba dello spirito buono delle miniere, Skarbnik; nella letteratura - per esempio, nella prosa di Gustaw Morcinek, nella scultura sono ricorrenti gli oggetti in carbone, nelle canzoni e, soprattutto, durante le feste popolari, il massimo splendore viene dato dalle orchestre dei minatori e dalle donne e dai bambini negli abiti tradizionali Slesiani.
Per vederli conviene visitare la Slesia l'8 dicembre, durante la Barbórka - giorno di Santa Barbara, patrona dei minatori. In diversi posti della Slesia, in quel periodo, si svolgono concerti dei vari gruppi folcloristici (che, da queste parti, di certo non mancano), che presentano balli e canti sia Slesiani che dei minatori.
In questa occasione, in molte miniere, per esempio a Bytom o a Zabrze, si organizzano gite guidate all'interno della struttura, inclusa una discesa sottoterra.
Grande fascino desta il quartiere di Nikiszowiec, costruito nel 1908 per i minatori impiegati nella vicina miniera di carbone (Kopalnia Węgla Kamiennego Wieczorek) e ancora abitato.
Appena arrivati nel quartiere, la miniera domina, con i suoi altissimi camini, il panorama del posto, ma basta abbassare lo sguardo e si nota che, accanto a essi, sorge un quartiere ricco di edifici (familoki) in mattone rosso scuro contrastato da finestre di un rosso accesso che rendono il paesaggio del tutto particolare.
Il paesaggio è surreale, passeggiare lungo le stradine in pavet è come fare un viaggio nel tempo, è tutto come 100 anni fa, dagli edifici fino ai lampioni e alle scritte sui negozi e la bella chiesa barocca di S. Anna (kościół św. Anny) fa da testimone.
Una delle città più belle architettonicamente è Gliwice, grosso centro nella parte orientale dell'agglomerato. Il centro ricorda quello di città come Breslavia o Leopoli, con una grande piazza con al centro la sede del comune (ratusz).
Oltre al bel centro storico, circondato da diversi edifici storici, vale la pena visitare il Castello della dinastia Piast, costruito nel XIV sec. e non lontano dal Rynek della città.
Parlando di folclore, bisogna accennare al gruppo Slesia - ambasciatore della cultura Slesiana (e polacca), in tutto il mondo, anche nel periodo comunista, quando i polacchi avevano seri problemi nel lasciare il paese.
Śląsk è stato fondato dopo la seconda guerra mondiale da Stanisław Hadyna, la sede del gruppo si trova al nord della regione, aKoszęcin, in un palazzo immerso nel verde.
Camminando per le vie della Slesia, si può incontrare il nome del suo eroe, nato a Siemianowice Śląskie - Wojciech Korfanty, che, nel periodo tra la prima e la seconda guerra mondiale, combatteva per unire l'Alta Slesia (allora sotto l'influenza della Germania) alla Polonia. Il suo monumento si trova anche in centro di Katowice.
Passando da Katowice alla confinante Chorzów, è possibile visitare il WPKiW (Wojewodzki Park Kultury i Wypoczynku), dove sono presenti il Planetario, Skansen, dove hanno conservato la vita e architettura di un paese Slesiano, lo Stadion Śląski (finora, lo stadio più grande della Polonia, attualmente considerato "riserva" per EURO 2012), il luna park e, infine, l'unica seggiovia in Polonia in pianura, la quale attraversa anche lo zoo.
Trovandosi a Chorzów, vale la pena controllare il programma del Teatr Rorzywki, dove sono frequenti vari concerti, drammi e, soprattutto, musical.
Agli amotori della birra polacca si consiglia la visita a Tychy, altra città grande di GOP, conosciuta come "dormitorio" della Slesia a causa dell'esplosione demografica avuta negli anni '50. Fu deciso, infatti, di trasformare un paesino di 10.000 abitanti in una città di oltre 100.000, dove i lavoratori del GOP avrebbero abitato.
Tychy non è famosa solo per ospitare la più grande delle sedi FIAT della Polonia, ma soprattutto per la produzione della Tyskie. La gita guidata dentro il browar avviene previo prenotazione e si ha modo di visitare sia il birrificio storico, ristrutturato in modo da creare una passeggiata turistica particolarmente avveniristica, sia l'attuale catena produttiva, finendo sempre con una degustazione gratuita della nota birra.
All'interno della birreria, è possibile visitare il museo cittadino, dove si trovano abiti e cimeli storici, con una narrazione dell'evoluzione storica e demografica della città.
Nella stessa città, fino al 2008, alla fine di luglio si è svolto il Tyski Festiwal in memoria di Ryszard Riedel, storico cantante del gruppo rock Dżem, cresciuto proprio a Tychy. Il concerto attrae ogni anno migliaia di giovani per una due giorni di musica, natura e divertimento. A causa della bonifica del Lago Paprocany, il più grande della città, il concerto è stato spostato, per almeno 3 anni, presso il  Park Kultury i Wypoczynku di Chorzów.
Un'ulteriore attrazione è il suggestivo castello di Będzin, situato nella parte settentrionale del GOP. Risalente al IX secolo, è stato ristrutturato diverse volte nel corso dei secoli. Al suo interno è possibile anche visitare il Muzeum Zagłębia.
Tra le altre curiosità della Slesia c'è la Miniera d'argento (Kopalnia Srebra) di Tarnowskie Góry, sempre aperta ai turisti. La grande attrattiva di questa visita è il viaggio in barca nei canali sotterranei.
Data la cultura delle piccole panetterie locali, fa piacere vedere l'unico Museo del Pane in Polonia, presso Radzionków, piccolo paese, fino a qualche anno fa, parte di Bytom. Nel museo si ha la possibilità di fare il pane da sè, piacevole soddisfazione per grandi e, soprattutto, per i più piccoli.
Alla fine, consiglio di andare al santuario della Madonna di Piekary Śląskie, patrona dei lavoratori della Slesia, meta di migliaia di pellegrini ogni anno.
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