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Città

Zamość

  

Natura, arte, cultura, odori e paesaggi di tempi passati, ecco cosa si può trovare nella regione di Zamość.
Questo piccolo paese di soli 30.000 abitanti, situato nel voivodato di Lublino, vanta molti legami con l'Italia. E' nata dalla volontà del cancelliere Jan Zamoyski, con l'intenzione di creare un centro sociale e culturale nell'oriente polacco. Oltre a questo, sono state create delle mura, che ancora delimitano il centro storico, allo scopo di fortificare il territorio.
Ma perchè questo legame? Jan Zamoyski ha frequentato l'università di Padova e per la sua progettazione è stato chiamato l'architetto padovano Bernando Morando. Proprio per questo viene considerata un po' la "Padova polacca".
Tutto il centro storico dal 1992 è sotto il patronato dell'UNESCO e fa parte di uno dei 13 posti in Polonia considerati patrimonio dell'umanità.
Nella sua architettura, si notano diverse influenze a causa della presenza di persone di spicco provenienti da varie parti dell'Italia, dell'Europa e del mondo.


Nella Piazza Grande del Mercato (Rynek Wielki), oltre alla sede del comune, che nel 2010 sta subendo una radicale opera di ristrutturazione, accanto spiccano le caratteristiche Case Armene (kamienice ormiańskie), diverse dalle altre proprio a causa dei suoi particolari ornamenti e dalla foggia spiccatamente orientale e che senza dubbio rappresentano uno dei principali simboli del paese.
Attorno sono presenti altre due grandi piazze, ovvero la piazza del Mercato del Sale a Nord (Rynek Solny) e quella del Mercato dell'Acqua (Rynek Wodny) a Sud, anch'esse di particolare bellezza con i suoi edifici storici.
Appena fuori le mura si può visitare la Cattedrale, anch'essa progettata da Bernardo Morando. Dal suo campanile è possibile ammirare dall'alto tutta la città di Zamość e la foresta antistante la città.
Subito al di fuori delle mura, a Sud, si trova la Rotonda (Rotunda), costruito come fortezza nel 1831, è diventato un luogo tristemente noto in quanto, a partire dal 1940, è stato destinato a campo di concentramento per l'intelligence del luogo, con esecuzioni di massa che hanno portato all'uccisione di 8.000 persone.

  

Dal 1947 la Rotonda è stata convertita a mausoleo per i martiri della regione di Zamość e attorno si trovano le tombe delle vittime dei massacri.
Gli abitanti della regione di Zamość hanno un forte sentimento per la loro terra, fa piacere parlare con le persone anziane del posto, in particolare quelle che vivono nelle campagne del circondario, soprattutto nella regione di Roztocze, dove potranno raccontare storie di lotte e di sopravvivenza e di un unico amore verso la propria terra e le proprie origini.
Zamość è situata a circa 30 km dal confine con l'Ucraina e a un centinaio di km da Leopoli, l'aeroporto più vicino è quello di Rzeszów, non direttamente collegato con l'Italia e da lì è raggiungibile percorrendo le strade 19 e, da Janów Lubelski, attraverso la strada n. 74.
Da Lublino è raggiungibile invece attraverso la strada n. 17. Pessimi invece i collegamenti ferroviari, a causa della crisi che sta colpendo la PKP (Polskie Koleje Państwowe) quasi tutte le linee da e per Zamość sono state eliminate.
Si trova inoltre a soli 25 km Szczebrzeszyn, Zwierzyniec e quindi dal Parco Nazionale di Roztocze.
Attualmente Zamość è gemellata con la città di Cassino.

 

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