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Re: Accoglienza dei migranti

Inviato: lunedì 9 novembre 2015, 21:24
da eupremioguada
Samuele192, hai in parte ragione.Poi bisogna vedere quante di quelle cose promesse dal PiS saranno mantenute nel tempo.
Ma quello che mi ha disturbato di più, l'ho già rimarcato a chiare lettere , è stato ed è tuttora il linguaggio inqualificabile usato da tantissimi commentatori nei forum , dove si dibatteva il tema migranti.Neanche Salvini, che non sopporto, usa quel linguaggio.

Re: Accoglienza dei migranti

Inviato: lunedì 9 novembre 2015, 23:42
da WlocH
eupremioguada ha scritto:Wloch, non so quanti anni tu abbia,io ne ho 69 .Avrai certamente notato come me, spero , il linguaggio scurrile, volgare e offensivo usato dalla gran parte dei polacchi durante la campagna elettorale in tema di migranti.Essendo stato a contanto per oltre 40 anni con i giovani come docente d'inglese, capivo subito nei forum polacchi ai quali ho partecipato l'età approssimativa di coloro che reagivano in malo modo, cosa mai vista dal 1968 in poi da parte mia.
Ho 36 anni. Si l'ho notato però a mio modo di vedere erano e sono una minoranza e comunque in Italia hanno fatto di peggio.

Re: Accoglienza dei migranti

Inviato: martedì 10 novembre 2015, 9:39
da antoniovinci
A mio modesto avviso, italiani e polacchi sono razzisti allo stesso modo, ma in modo "dolce", e mi spiego.

Mentre in Russia, ossia un Paese di senza-Dio, avvengono fisicamente cacce all'uomo (di colore), in Italia e Polonia temiamo non già il negro in quanto tale, bensi' il pericolo d'islamizzazione.

L'instaurazione della sharia, anche solo nei quartieri arabizzati, porterebbe ad una limitazione della libertà personale, ed è questo che ci terrorizza, portandoci ad eccedere (verbalmente).

Quanto al caso del siriano malmenato a Poznań, è una rondine che non fa primavera, quindi statisticamente trascurabile.

Re: Accoglienza dei migranti

Inviato: martedì 10 novembre 2015, 23:13
da GioJos
Ineccepibile l'analisi di Greenhouse, che è applicabile non solo alla Polonia ma anche all'Italia e forse a tutti i Paesi, Ue e non UE.
Tuttavia, entrando nel dettaglio, nella mia esperienza diretta riscontro le stesse reazioni descritte da Wloch.
Quando parlo per esempio con mia moglie, che certo non è razzista, noto un fermo rifiuto all'accoglienza e la motivazione è appunto quella: a noi nessuno ci ha aiutato eccetera eccetera.

Più che razzismo, mi sembra infantilismo. Male di cui soffriamo in maniera acuta anche in Italia, del resto.
I polacchi, così come gli italiani, non si rendono ben conto che crescere e progredire come Paese, fino a diventare appunto un "Grande Paese", comporta non solo onori ma anche oneri.
Le società attuali, a fortiori le nuove generazioni che non hanno partecipato alla costruzione delle medesime ma hanno "ereditato", appiaono del tutto incapaci di assumere responsabilità. E questo spiega, tra le altre cose, anche il fiorire un po' dappertutto dei movimenti populisti e del loro prospero avanzamento.

...qualche commento sparso qua e là sul web non è certo indicativo del sentire di un popolo e non basta a mettere il medesimo all'indice con l'accusa di razzismo; non sottavaluteri però la deriva bamboccionistica (neologismo mutuato dalla famosa definizione del compianto Padoa Schioppa) che le nostre società vanno vieppiù rivelando

Re: Accoglienza dei migranti

Inviato: mercoledì 11 novembre 2015, 8:38
da Greenhouse
E' chiaro che molti di noi hanno avuto contatto con persone che dicono "non li vogliamo, senza se e senza ma", lo stesso è accaduto a me.
Poi però mi chiedono, con curiosità, qual'è la situazione nella mia Sicilia e rispondendo che questo problema esiste da tanti anni, oggi come 15 anni fa e che per me non è nulla di nuovo, rimangono perplessi.
Chi poi ha la volontà di voler approfondire, capisce che dietro c'è un bombardamento mediatico ad-hoc e che l'immigrato non è altro che il capro espiatorio.
Poi racconto degli immigrati arrivati in Sicilia, delle persone straordinarie che ho conosciuto, dei barconi che ho avuto il dispiacere di vedere personalmente, e allora subentrano stati d'animo contrastanti perchè i polacchi scoprono un mondo a loro sconosciuto.
Ora, riguardo quel forum, internet è pieno di leoni da tastiera, se non moderassi il forum a modo mio anche qui ci sarebbe il delirio, tanti di quelli che scrivono cose del genere ignorano che esiste un mondo al di là del proprio palazzo.
Per questo non si può dire che quel forum rappresenti i polacchi, io non mi sento rappresentato dai forum carichi d'odio come quelli italiani già menzionati.
Poi quella del PiS che vuole aiutare i migranti nei loro paesi o quella che i polacchi non vogliono i migranti in quanto mai aiutati durante il socialismo, a me provocano delle grosse risate, ma proprio fatte di gusto, poi però penso al fatto che la gente ci crede e allora smetto di ridere.
Non mi fa invece ridere per niente il commento sul pestaggio di Poznań "statisticamente irrilevante", questo bisogna dirlo in faccia a quel ragazzo siriano, che prima viveva in un paese sicuro e ora si trova discriminato per il colore della sua pelle, il nazismo è iniziato con azioni "statisticamente irrilevanti", io trovo che quanto successo sia di una gravità inaudita.
Anch'io sono un immigrato e mi sono trasferito qui più o meno nello stesso periodo del ragazzo siriano, anch'io penso di vivere in un paese sicuro e pieno di bella gente, un buon politico deve fare di tutto per continuare a mantenerlo tale, io però in campagna elettorale ho visto l'esatto contrario.
Non voglio poi addentrarsi sulle motivazioni legate alla politica internazionale, ho una mia opinione in merito ma non voglio discuterne sul forum.

Re: Accoglienza dei migranti

Inviato: giovedì 19 novembre 2015, 15:31
da Baldy
«Corrispondenza romana» (CR) è un’agenzia cattolica di informazioni, diretta dal prof. Roberto de Mattei, nata nel 1980, che esce regolarmente, con cadenza settimanale, dal novembre 1985.


Io direi di non cadere nelle trappole qualunquiste che gli estremismi di ogni tipo tendono ad ogni momento. Ci sono i testimoni di geova che miracolosamente appaiono nelle case ogni qual volta succede un lutto o un dramma, pronti a dare il "loro" sostegno ben sapendo della fragilità umana in determinate circostanze. Cosi come certa informazione va a nozze e non vede l'ora di promulgare e rinvangare vecchie teorie e antichi pregiudizi. Il mondo è multiculturale e lo sarà sempre di più, con buona pace di ogni agenzia cattolica di informazione e di ogni fanatico islamista .

Re: Accoglienza dei migranti

Inviato: giovedì 19 novembre 2015, 19:58
da GioJos
samuele192 ha scritto:Gli attentati di Parigi hanno evidenziato il fallimento dell’utopia multiculturalista.
Se ne avete voglia leggetevi questo:
http://www.corrispondenzaromana.it/una- ... ro-lislam/
Al contrario.
Dimostrano anzi che, proprio perche' il multiculturalismo sta funzionando e appare vieppiu' ineluttabile, gli ambienti del fanatismo fondamentalista - di qualunque matrice sia - sta reagendo in maniera furiosa.

La si giri pure come si vuole, ma il mondo, la cultura e la politica globalizzata sono un fenomeno inarrestabile. E non saranno certo i ciarlatani tipo Salvini o i muri di filo spinato di Orban ad arrestare il fenomeno.

...i nostri pronipoti saranno di una razza e cultura unica: quella umana. Senza distizione alcuna

Re: Accoglienza dei migranti

Inviato: giovedì 19 novembre 2015, 20:44
da antoniovinci
Quoto ogni sillaba del GioJosO-pensiero, ed aggiungo che i nostri figli "meticci" sono la prova dell'ineluttabile cocktail di etnie.

:-D

Re: Accoglienza dei migranti

Inviato: giovedì 19 novembre 2015, 21:12
da Greenhouse
Facciamo così, dato che il multiculturalismo si è rivelato un insuccesso, chiudo il forum e il sito, essendo uno spazio clamorosamente multiculturale.
Fatto questo, lascio la mia famiglia italo-polacca, quindi multiculturale, lascio la Polonia, dato che, essendo causa di multiculturalismo, contribuisco al fallimento del sistema e torno in Sicilia, da dove arrivano le mie origini.
Ah, però la Sicilia è stata invasa da greci, arabi, normanni ecc... quindi con il multiculturalismo avrò problemi anche lì.
Poi dovrò smette di usare i numeri arabi ma solo quelli romani.
Potrei continuare all'infinito....o forse il multiculturalismo è un fondamento della cultura di ciascuno di noi e che unisce i popoli?
Proprio quello che ho voluto fare con questo sgangherato forum, un punto di contatto fra Italia e Polonia, suona bene e continua a piacermi.
Caro Samuele, sei un frequentatore assiduo del forum e conosci la stima che ho nei tuoi confronti, ma non puoi parlare di insuccesso del multiculturalismo quando tu stesso ne sei testimonianza.

Re: Accoglienza dei migranti

Inviato: venerdì 20 novembre 2015, 8:24
da antoniovinci
samuele192 ha scritto:Quando si parla di utopia multiculturalista De Mattei si riferiva ad Islam e cristianesimo
Caro Sammy,
"culture diverse" non è sinonimo di "religioni diverse", e mi spiego con un altro esempio personale.

Nella mia cittadina, da ottobre ho organizzato un corso di lingua polacca per stranieri - vedi allegato:

http://antoniovinci.besaba.com/2015/add ... skiego.jpg

Ebbene, 'sti magrebini (musulmani) e l'inglese (protestante) sono diventati miei amici, e te lo dice uno (cattolico) che aveva la tessera leghista in tasca, fino all'emigrazione...

:polska: