Pericolo di perdita della democrazia in Polonia!

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samuele192
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Re: Pericolo di perdita della democrazia in Polonia!

#31 Messaggio da samuele192 » mercoledì 20 gennaio 2016, 22:32

Nell'89 avevo tredici anni, frequento la Polonia dal 2004, la prima volta ci sono stato nell'Agosto del 2003.
Quindi ho visto questi ultimi 12 anni (con l'aumento del PIL polacco del 50 %) all'inizio non capivo niente, piano piano sto conoscendo la patria di mia moglie.
La Polonia non si sta isolando in Europa, ma grazie al presidente Duda sta creando un gruppo di paesi che possono avere interessi in comune in Europa (progetto di Lech Kaczyński): la fascia di paesi che vanno dal Baltico all'Adriatico, per poter contare maggioramente in Europa.
Forse non sono obiettivo, ma non sono d'accordo in tutto con quanto vuole fare PIS, come ho già scritto, io sarei contrario alla riforma delle pensioni,ai 7 anni per iniziare la scuola per i bambini (promessa in campagna elettorale e riforma già approvata).
Comunque provvedimenti come 500 PLUS e medicinali gratis per gli anziani sopra i 75 anni a basso reddito, la tassazione delle banche, la tassazione delle grandi catene distributive commerciali non mi sembrano politiche di Destra, o mi sbaglio.
Perchè questa paura per la destra?
PO era di destra,Nowoczesna è di destra, Korwin è di destra, la sinistra in Polonia non c'è quasi a causa del suo passato.
Qui mi hanno dettto che gli ex-comunisti sono diventati tutti ricchi imprenditori!



Barbara Spinelli:
http://barbara-spinelli.it/2016/01/19/p ... ellunione/
''La Polonia è oggi caratterizzata, anche quando cresce economicamente, da un tasso altissimo di disuguaglianza, da povertà diffusa e da una mancanza grave di protezione sociale. Meno della metà della popolazione attiva ha un impiego stabile, il 27 per cento degli occupati sono precari (10 anni fa era il 15 per cento). Il 9 per cento dei giovani sotto i 18 anni vive in povertà assoluta, il 19 per cento lavora dovendo pagare con i propri soldi le assicurazioni sociali, solo il 16 percento degli attivi riceve sussidi di disoccupazione. Nel settore privato, solo il 2 percento è sindacalizzato. Lo Stato si è ritirato da settori chiave, praticamente liquidati (Welfare, ferrovie, ospedali, poste)''

Negli ultimi anni al governo c'è stato PO e PSL.

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Re: Pericolo di perdita della democrazia in Polonia!

#32 Messaggio da WlocH » giovedì 21 gennaio 2016, 10:17

Penso anch'io che tu sia troppo pro Kaczor i Antoni, Samuele ;)
Devo fare una precisazione: PiS con la riforma della scuola ha dato la facoltà ai genitori di scegliere se mandarli a 6 o 7 anni. Era PO che voleva obbligare tutti i bambini ad iniziare la scuola a 6 anni.
Secondo me a 6 anni sarebbe meglio, però so che la maggiorparte dei genitori polacchi preferisce mandare i figli a scuola 7 anni.
I'm just living the dream! :-P

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mada
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Re: Pericolo di perdita della democrazia in Polonia!

#33 Messaggio da mada » giovedì 21 gennaio 2016, 23:35

Intanto PO grazie alla sua politica in Europa a sostegno della Polonia ha perso gran parte del suo elettorato:
http://www.parlamentarny.pl/sondaze/pis ... oc,66.html
I panni sporchi bisognerebbe lavarli a casa.

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Re: Pericolo di perdita della democrazia in Polonia!

#34 Messaggio da alekosds » domenica 29 maggio 2016, 8:31

Mi inserisco in questa discussione perche' e' veramente interessante (anche se tralasciata da qualche mese).

Per quanto riguarda la situazione politica in Polonia:
1. La Polonia dovrebbe ringraziare l'Europa perche' grazie ai suoi fondi sono state fatte cose che non si sarebbe potuta permettere, penso in primis alle autostrade, poi alla ristrutturazione di parecchie citta' e di parecchi centri storici.
2. L'attuale parlamento e' stato eletto democraticamente quindi PO dovrebbe chiedersi dove erano i propri elettori il giorno delle elezioni invece di gonfiare i numeri delle piazze (ricordo che ha votato a stento il 50% percento degli aventi diritto).
3. La Polonia negli ultimi anni ha avuto una crescita notevole e grazie a questa l'Europa ha investito nel territorio, grazie a questa crescita e alla tassazione avvantagiante molte multinazionali hanno deciso di mettervi la propria base (e molti di noi, me compreso, lavorano in queste realta')... non capisco quindi la disaffezione nei confronti dei politici precedenti.

Per quanto riguarda la situazione clericale in Polonia:
1. Sono un cattolico praticante ma qua mi sento un pesce fuor d'acqua. La Chiesa (la mia Chiesa) e' ricca di persone ma povera di carita' e comprensione.
2. In molte parrocchie non vengono battezzati i bambini se i genitori non sono sposati in Chiesa... questa regola nella Chiesa Cattolica non esiste.
3. Nella TV pubblica c'e' una trasmissione che si chiama Ziarno ed e' preparata proprio dalla Chiesa, io evito accuratamente di farla vedere alle mie figlie perche' non fa catechismo ma e' solo pubblicita'... come se Gesu' avesse bisogno di creativi piuttosto che di testimoni.
4. Samuele ha chiesto: "e se fosse Francesco ad allontanarsi?"... Se fosse Papa Francesco che stesse "scristianizzando" la Chiesa allora e' in buona compagnia perche' Lui sta portando a termine il lavoro dei suoi predecessori da Giovanni XXIII in poi... tra questi c'e' anche il papa polacco.

In breve sulla situazione politica italiana:
Per chi crede che il governo attuale non sia stato votato da nessuno lo invito a leggere l'articolo 92 della Costituzione Italiana... poi sull'operato che ognuno abbia la propria opinione ma su quel punto e' inattaccabile.
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Re: Pericolo di perdita della democrazia in Polonia!

#35 Messaggio da GioJos » domenica 29 maggio 2016, 12:09

alekosds ha scritto:Mi inserisco in questa discussione perche' e' veramente interessante (anche se tralasciata da qualche mese).

Per quanto riguarda la situazione politica in Polonia:
1. La Polonia dovrebbe ringraziare l'Europa perche' grazie ai suoi fondi sono state fatte cose che non si sarebbe potuta permettere, penso in primis alle autostrade, poi alla ristrutturazione di parecchie citta' e di parecchi centri storici.
.
La Polonia è al primo posto come impiego dei fondi strutturali della UE. Bravi loro, ad essere così efficienti (nel nostro meridione, per esempio, tornano indietro più della metà dei fondi destinati) e meritano i più sinceri complimenti.
Tuttavia dubbio non v'è che la Polonia abbia tratto grandi benefici dalla UE (non solo a livello economico ma anche sociale e di definitiva emancipazione dal giogo russo) e questo voltare le spalle in un momento di crisi è alquanto vergognoso
2. In molte parrocchie non vengono battezzati i bambini se i genitori non sono sposati in Chiesa... questa regola nella Chiesa Cattolica non esiste.
Vero.
E, questa sì!, è un opera di concreta scristianizzazione. Quando i primi, autentici cristiani battezzavano il popolo nelle acque del Giordano, Cristo compreso, non chiedevano certo della situazione familiare né documenti d'identità.
Peraltro, se G. Battista lo avesse fatto, probabilmente anche lo stesso Cristo avrebbe riscontrato problemi, stante "l'anomalia" della sua nascita.
Il che dimostra che, come per le altre religioni, il fanatismo o fondamentalismo dell'applicazione religiosa si trasforma de facto in una negazione della religione stessa a cui si riferiscono

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Re: Pericolo di perdita della democrazia in Polonia!

#36 Messaggio da alekosds » domenica 29 maggio 2016, 14:11

GioJos ha scritto: Il che dimostra che, come per le altre religioni, il fanatismo o fondamentalismo dell'applicazione religiosa si trasforma de facto in una negazione della religione stessa a cui si riferiscono
Noi cattolici pero' siamo molto bravi a vedere i difetti neglialtri: e' piu' facile veder la pagliuzza nell'occhio del vicino che la trave nel nostro.
"Se la gente dovesse scegliere tra la libertà e i sandwiches, sceglierebbe i sandwiches” John Boyd Orr

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Re: Pericolo di perdita della democrazia in Polonia!

#37 Messaggio da samuele192 » lunedì 30 maggio 2016, 9:37

alekosds ha scritto: Per quanto riguarda la situazione clericale in Polonia:
1. Sono un cattolico praticante ma qua mi sento un pesce fuor d'acqua. La Chiesa (la mia Chiesa) e' ricca di persone ma povera di carita' e comprensione.
2. In molte parrocchie non vengono battezzati i bambini se i genitori non sono sposati in Chiesa... questa regola nella Chiesa Cattolica non esiste.
4. Samuele ha chiesto: "e se fosse Francesco ad allontanarsi?"... Se fosse Papa Francesco che stesse "scristianizzando" la Chiesa allora e' in buona compagnia perche' Lui sta portando a termine il lavoro dei suoi predecessori da Giovanni XXIII in poi... tra questi c'e' anche il papa polacco.
Io ti rispondo riferendomi a tutta la Chiesa (non solo il clero):
1- Nella mia chiesa polacca invece vedo persone che hanno un atteggiamento esteriore (che e' il riflesso della loro fede) che nella mia parrocchia in Italia,ma anche in altre chiese italiane, vedo in millesima parte.
Vedo persone non ricche economicamente ma ricche di carita'
2- Posso chiedere al papa Francesco,che ha gia' battezzato.
4- Si vedono gia' i frutti del Concilio Vaticano II in Italia.

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Re: Pericolo di perdita della democrazia in Polonia!

#38 Messaggio da alekosds » lunedì 30 maggio 2016, 10:17

Caro Samuele,
Se capisco bene sei un Cattolico che non ha accettato il cambiamento che c'e' stato in 100 anni...

Se cosi' fosse, quindi, ti chiedo scusa di essere intervenuto in questa discussione, la religione di cui faccio parte e' un'altra.

Con rispetto.
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Re: Pericolo di perdita della democrazia in Polonia!

#39 Messaggio da samuele192 » lunedì 30 maggio 2016, 10:45

Non capisco perche' devi chiedere scusa.
Stiamo parlando e io ho solo riferito le mie sensazioni di come vedo la chiesa in Polonia.
Posso dire che non sono cattolico come alcuni premier e presidenti italiani che si definiscono cattolici e approvano o firmano certe leggi.
Non posso essere d'accordo con te che definisci la chiesa preconciliare un'altra religione.
In questo senso mi sembra che papa Francesco abbia tolto alcune scomuniche.

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Re: Pericolo di perdita della democrazia in Polonia!

#40 Messaggio da WlocH » lunedì 30 maggio 2016, 10:58

alekosds ha scritto:Per quanto riguarda la situazione clericale in Polonia:
1. Sono un cattolico praticante ma qua mi sento un pesce fuor d'acqua. La Chiesa (la mia Chiesa) e' ricca di persone ma povera di carita' e comprensione.
Penso non si dovrebbe parlare di religione in un forum e poi la fede è qualcosa di personale che uno ha e può sentire...
Comunque visto che sembra tu voglia farci una lezione avanzata di catechismo ;), mi sorprende la tua frase che ho citato: quante volte hai partecipato ad una messa in chiesa qui in Polonia? Te lo chiedo perchè leggendoti direi poche volte :shock:
Inanzitutto si notano 2 grandi differenze con l'Italia:
1. La gente in chiesa e fuori se ne sta tranquillamente in piedi anche 2 ore di fila, per esempio giovedì scorso per il Boże Ciało.
2. Alla fine della messa, la maggiorparte delle persone che siano giovani o meno, rimangono qualche minuto al loro posto per pregare in silenzio.
Quindi sono d'accordo con Samuele.
P.S.: La prima volta che ho partecipato ad una funzione religiosa in chiesa in Polonia è stato nel 2001 in occasione della Wielkanoc.
Penso sia meglio rientrare in topic e chiudere questa discussione sulla religione ;).
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