Brexit?

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GioJos
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Re: Brexit?

#91 Messaggio da GioJos » lunedì 23 ottobre 2017, 18:07

Appunto. Siccome per cambiare serve la leva politica e questa è la politica che abbiamo, la tua posizione si traduce in una fatalistica rassegnazione a non cambiare mai nulla. Quindi a un'avvallare lo status quo

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Re: Brexit?

#92 Messaggio da Baldy » martedì 24 ottobre 2017, 9:36

:-) ragionamento un pò astruso." Siccome per cambiare serve la leva politica (sana) e questa è la politica che abbiamo ( penosa) la mia posizione si traduce in una fatalistica rassegnazione a non cambiare nulla. Quindi avallo lo status quo."
Io non delego il mio voto a politicanti insulsi, ignoranti, arroganti, presuntuosi, incapaci e ladri, se non ci sono alternative mi astengo perchè ho smesso di turarmi il naso per andare a votare scegliendo il meno peggio. Se questo vuol dire avallare uno status quo quelli che votano questi ladri cosa fanno ? In questo momento storico, moralmente e socialmente degradato e in peggioramento al momento non vedo vie di uscita, ma sarò fatalista io....
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Re: Brexit?

#93 Messaggio da alekosds » martedì 24 ottobre 2017, 11:33

Baldy ha scritto:
martedì 24 ottobre 2017, 9:36
:-) ragionamento un pò astruso." Siccome per cambiare serve la leva politica (sana) e questa è la politica che abbiamo ( penosa) la mia posizione si traduce in una fatalistica rassegnazione a non cambiare nulla. Quindi avallo lo status quo."
Io non delego il mio voto a politicanti insulsi, ignoranti, arroganti, presuntuosi, incapaci e ladri, se non ci sono alternative mi astengo perchè ho smesso di turarmi il naso per andare a votare scegliendo il meno peggio. Se questo vuol dire avallare uno status quo quelli che votano questi ladri cosa fanno ? In questo momento storico, moralmente e socialmente degradato e in peggioramento al momento non vedo vie di uscita, ma sarò fatalista io....
Non sono daccordo.
Lamentarsi e' troppo semplice, bisogna anche prendersi la responsabilita' di una scelta.
La scelta non dev'essere necessariamente condivisa da tutti, e puo' essere un errore palese, ma, a mio avviso, bisogna farla.
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Re: Brexit?

#94 Messaggio da Baldy » martedì 24 ottobre 2017, 12:08

ma io la mia scelta l'ho fatta, ben precisa, motivata e supportata da fatti concreti. Non votare è una scelta legittima e lecita. Il giorno che arriva qualcuno che possa meritare la mia delega sarò il primo ad andare a votare. Si dovranno sbrigare perchè tempo qualche anno e poi me ne vado perchè non posso aspettare in eterno.
Un piccolo inciso, io non mi lamento, prendo solo atto della realtà e agisco di conseguenza. Questo paese sta diventando invivibile e per tale ragione me ne andrò appena possibile in un posto migliore.
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Re: Brexit?

#95 Messaggio da GioJos » martedì 24 ottobre 2017, 17:54

Baldy ha scritto:
martedì 24 ottobre 2017, 9:36
:-) ragionamento un pò astruso." Siccome per cambiare serve la leva politica (sana) e questa è la politica che abbiamo ( penosa) la mia posizione si traduce in una fatalistica rassegnazione a non cambiare nulla. Quindi avallo lo status quo."
E perché mai? Se a uno va bene com'è, allora è un discorso. Ma se non va bene, allora o fa qualcosa per cambiare, oppure accetta lo status quo. E se poi, come fai tu, afferma che mai nulla potrà cambiare, denota anche un rassegnato fatalismo. Che c'è di astruso?

I cambiamenti si fanno agendo. E si agisce nei limiti e nel contesto dato. Non c'è alternativa - o meglio, c'è e si chiama appunto rassegnazione.
Gli inglesi (tanto per tornare un po' in tema), hanno agito e, col voto, hanno determinato quel cambiamento denominato Brexit: cambiamento a mio avviso errato, ma è indubbiamente un cambiamento.
I catalani stanno facendo lo stesso: a mio avviso è un errore se si spingono agli estremi, ma comunque è una mia idea e un cambiamento lo hanno già ottenuto. E lo hanno fatto votando e scendendo in piazza, non lavandosene le mani.
Anche i polacchi, del resto, in occasione di quella legge ignobile che l'attuale (s)Governo voleva far passare in tema di giustizia sono scesi in piazza e hanno ottenuto un cambiamento - e c'era anche qualche italiano, tra loro, se non erro (vero Ale? :wink: ).

Non c'è nulla di astruso in ritenere che il cambiamento necessario sia possibile solo con la partecipazione di tutti, non con l'arroccamento individuale rassegnato o comunque equidistante.
...come diceva Gaber, la libertà è partecipazione (non lo stare sopra un albero)

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Re: Brexit?

#96 Messaggio da Baldy » martedì 24 ottobre 2017, 22:44

Ma io infatti in occasione del referendum ho agito, per impedire che una classe politica inadeguata, corrotta, collusa, incapace, presuntuosa e arrogante potesse modificare la costituzione scritta da gente di altro calibro. Poi se non c è un partito una coalizione degna che posso tranquillamente mandare a guadagnare 20.000 € al mese in parlamento non è colpa mia. Non è che devo votare per forza a qualsiasi costo !! Io sono in cittadino che paga le tasse e rispetta le leggi, credimi che in questo paese e per questo paese faccio gia moltissimo....poi se le cose non cambiano non è tutta colpa mia, non sono rassegnato sono realista, pragmatico. Inutile sognare cambiamenti o sperare che possano arrivare votando tizio o caio non esiste alcuna probabilita perche il sistema è marcio.
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Re: Brexit?

#97 Messaggio da GioJos » mercoledì 25 ottobre 2017, 18:02

Baldy ha scritto:
martedì 24 ottobre 2017, 22:44
poi se le cose non cambiano non è tutta colpa mia, non sono rassegnato sono realista, pragmatico. Inutile sognare cambiamenti o sperare che possano arrivare votando tizio o caio non esiste alcuna probabilita perche il sistema è marcio.
Ci mancherebbe. nessuno vuole scaricare su di te il peso dei malfunzionamenti italici.
Si discute semplicemente sui diversi modi di intendere e agire.
Come penso di aver ampiamente dimostrato, il discorso che ho fatto è tutt'altro che astruso.

Dopodiché, torno a prendere l'esempio della Brexit, così non usciamo troppo dal tema.
Il cambiamento c'è stato ed è avvenuto con il voto popolare. Ora, chi ha votato a favore del sì può esultare e chi a favore del no disperarsi.
Chi non ha votato e se n'è lavato le mani:
a) non può assumere nessuno dei due atteggiamenti di cui sopra;
b) se andrà bene, non potrà attribuirsene marito;
c) se andrà male, e si ritroverà a maledire quel giorno, come dicono a Bologna dovrà anche "mangiarsi i marroni"; perché visti i numeri esigui su cui il sì l'ha spuntata, se fosse andato a votare (insieme a quelli come lui), avrebbe potuto influire e cambiare il corso degli eventi.
Così, invece, dovrà rassegnarsi a subire eventi su cui lui non ha avuto la minima inflenza.
...io ne farei una malattia

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Re: Brexit?

#98 Messaggio da GioJos » mercoledì 15 novembre 2017, 17:35

Interessante la presa di posizione della May:
http://www.corriere.it/esteri/17_novemb ... 61be.shtml
In particolare questo passaggio:
Le parole del capo del governo di Sua Maestà sono arrivate dopo le notizie, che si susseguono a Londra da qualche settimana, sugli interventi di Mosca nella campagna per il referendum sulla Brexit: sia attraverso finanziamenti che attraverso incontri di personaggi legati al Cremlino con esponenti politici britannici, incluso Boris Johnson.

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