Tusk,no tu no,ma perchè /perchè no

Rispondi
Messaggio
Autore
patos
Mały Małysz
Mały Małysz
Messaggi: 112
Iscritto il: sabato 8 novembre 2014, 21:57

Tusk,no tu no,ma perchè /perchè no

#1 Messaggio da patos » mercoledì 1 marzo 2017, 21:22

A giorni si dovrebbe designare il nuovo responsabile del Consiglio UE,tutti vogliono riconfermare Tusk, solo la Polonia si oppone.

Un veto di kaczynski, l'ennesima bravata che dimostra ancora una volta a cosa può portare la destra nazionalpopulista al potere.

Si da il caso che Tusk all'estero è unanimamente apprezzato,come l'uomo della rinascità polacca e rappresenta quella parte di polonia delle più evolute regioni occidentali rispetto alle regioni orientali arretrate ed arroccate sottomesse a Kaczsinscki.

Se non erro è la zona occidentale che macina lavoro e crea ricchezza,Se il pil medio della prima zona raggiunge i 30 k pari al doppio della zona arretrata,non è mica colpa di Tusk e colpa di retaggio storico

Nei fatti la polonia ha bisogno della UE, come i pesci dell'acqua per nuotare.Assurdo pensare di eliminare le disuguaglianze interne lontano dalla UE demonizzando chi finora ha rappresentato la nuova polonia.

samuele192
Collaboratore
Collaboratore
Messaggi: 1138
Iscritto il: domenica 13 maggio 2007, 21:21

Re: Tusk,no tu no,ma perchè /perchè no

#2 Messaggio da samuele192 » mercoledì 1 marzo 2017, 22:15

All'estero non conoscono Tusk come lo conoscono in Polonia.

Il governo polacco da quanto scrive il Financial Times vuole puntare su un altro politico del partito di Tusk, PO, Jacek Saryusz-Wolski.
http://www.polskieradio.pl/130/5553/Art ... zWolskiego
Veneziani gran signori,Padovani gran dotori,Vicentini magna gati,Veronesi tuti mati,Trevisani pan e tripe,Rovigoti baco e pipe,i Cremaschi fa cojoni,i Bressan tajacantoni,ghe n’è anca de pì tristi:Bergamaschi brusa cristi.

patos
Mały Małysz
Mały Małysz
Messaggi: 112
Iscritto il: sabato 8 novembre 2014, 21:57

Re: Tusk,no tu no,ma perchè /perchè no

#3 Messaggio da patos » giovedì 2 marzo 2017, 14:38

samuele192 ha scritto:All'estero non conoscono Tusk come lo conoscono in Polonia.

Il governo polacco da quanto scrive il Financial Times vuole puntare su un altro politico del partito di Tusk, PO, Jacek Saryusz-Wolski.
http://www.polskieradio.pl/130/5553/Art ... zWolskiego
.

Deduco,che secondo te e kaczynski il problema e' tusk,che e' il leader di quel partito,

Io non ho mai inteso cosa di tanto grave abbia fatto tusk da solo o con la connivenza del partito.So che tusk e quel partito hanno reso la polonia diversa, fra tutti i paesi dell'est.So' che è quel partito, al di la di chi lo regge che rappresenta il cuore pulsante della Polonia,e credo di indovinare facile,dicendo che l'avvento della destra possa solo nuocere ed interrompere il cammino intrapreso dei polacchi,oltre ad aumentare le disuguaglianze fra la parte occidentale e quella orientale.

In ogni caso sono 26 paesi a favore di Tusk contro uno -la patria del protagonista della storia-.Non credo proprio che cambiando Tusk a favore di un altro dello stesso partito cambi qualcosa in meglio, se non evidenziare in peggio lo squallore, il livore e l'ostracismo manifesto

GioJos
Italo-Polacco ad honorem
Italo-Polacco ad honorem
Messaggi: 568
Iscritto il: sabato 30 giugno 2012, 20:30

Re: Tusk,no tu no,ma perchè /perchè no

#4 Messaggio da GioJos » giovedì 2 marzo 2017, 17:56

Ehilà, vecchio pirata, era un po' che non ti si vedeva da queste parti...
Questo (s)Governo non si limita a ostacolare un ottimo elemento come Tusk in sede UE, se la sta prendendo un po' con tutti quelli che non sono sulla loro linea.
Stanno attaccando anche una gloria nazionale come Walesa, per esempio - ed è un po' come se in Italia si attaccasse la figura di De Gasperi, anzi peggio.
Stanno creando fratture col Vaticano, in particolare con la linea di Papa Francesco in tema di rifugiati (senza rendersi conto che questa è la stessa linea che aveva il "Papa polacco", quindi la gloria nazionale per eccellenza).

...un disastro su tutta la linea

Avatar utente
WlocH
Biało-czerwony
Biało-czerwony
Messaggi: 461
Iscritto il: giovedì 29 gennaio 2009, 20:02

Re: Tusk,no tu no,ma perchè /perchè no

#5 Messaggio da WlocH » venerdì 3 marzo 2017, 7:15

Secondo me Kaczor fa un piacere a Tusk se punta su un altro candidato sempre di PO e mi spiego: il ruolo di presidente del consiglio europeo è un incarico da segretario insomma un di poco conto e a conferma di ció il suo predecessore era tale Herman Van Rompuy che dubito venga ricordato ai posteri come statista o altro fuori dal Belgio.
Poi ancora, il popolo polacco ha democraticamente eletto PiS nonostante in quel momento la maggiorparte dei media fosse filo governativo e cioè pro PO. Infine Kaczor non è berlusca e infatti non possiede una mediaset polacca.
I polacchi odiavano il governo Tusk: ministri con orologi da migliaia di Euro comprati con soldi pubblici, ritardi con la costruzione delle autostrade visto che si dimenticarono di pagare in tempo un consorzio cinese per esempio e il caso Amber Gold - Olt Express che ha fatto perdere i risparmi di una vita a molti polacchi.
Quindi informatevi meglio oppure passate + tempo in Polonia ;).
I'm just living the dream! :-P

Avatar utente
WlocH
Biało-czerwony
Biało-czerwony
Messaggi: 461
Iscritto il: giovedì 29 gennaio 2009, 20:02

Re: Tusk,no tu no,ma perchè /perchè no

#6 Messaggio da WlocH » venerdì 3 marzo 2017, 10:05

Tusk vorrebbe rientrare in Polonia e riprendere le redini del suo partito che ora è controllato da Grzegorz Schetyna: ci sono delle lotte interne a PO che lo condizionano, insomma il suo ruolo di segretario in Europa non è in cima ai pensieri di Tusk ;).
I'm just living the dream! :-P

Avatar utente
alekosds
Biało-czerwony
Biało-czerwony
Messaggi: 309
Iscritto il: martedì 13 marzo 2012, 13:57

Re: Tusk,no tu no,ma perchè /perchè no

#7 Messaggio da alekosds » venerdì 3 marzo 2017, 11:01

WlocH ha scritto:...
Poi ancora, il popolo polacco ha democraticamente eletto PiS nonostante in quel momento la maggiorparte dei media fosse filo governativo e cioè pro PO. Infine Kaczor non è berlusca e infatti non possiede una mediaset polacca.
I polacchi odiavano il governo Tusk: ministri con orologi da migliaia di Euro comprati con soldi pubblici, ritardi con la costruzione delle autostrade visto che si dimenticarono di pagare in tempo un consorzio cinese per esempio e il caso Amber Gold - Olt Express che ha fatto perdere i risparmi di una vita a molti polacchi.
Quindi informatevi meglio oppure passate + tempo in Polonia ;).
Il PiS e' stato eletto democraticamente... e su questo siamo daccordo.
Sull'odio dei polacchi non so visto che conosco tanti che sostengono ancora il lavoro dei governi precedenti.
Sui ritardi della costruzione delle autostrade ... be noi italiani non possiamo parlare, anche quando la A1 mi sembra che sia stata tirata su in pochissimo tempo (ancora non e' completa) ma stiamo parlando di un'opera colossale.
Sui due scandali di cui parli tu ne ho sentito parlare solo qua, ma mi informero' meglio.
Per quanto riguarda Kaczor, non avra' le televisioni private di Silvio ma dai politici italiani (tutti) ha imparato come si mettono le mani sulle televisioni e radio pubbliche. I licenziamenti a Trojka dell'ultimo anno non si vedevano neanche durante la dittatura.

Poi sulla questione di Tusk... beh... effettivamente il suo ruolo in Europa sembra quello di un passacarte, ma questo e' il problema dell'Europa in generale, troppe strutture che comunicano male fra di loro. Anche secondo me se Tusk tornasse in Patria sarebbe meglio, rafforzerebbe il proprio partito che al momento e nelle mani di nessuno.
"Se la gente dovesse scegliere tra la libertà e i sandwiches, sceglierebbe i sandwiches” John Boyd Orr

patos
Mały Małysz
Mały Małysz
Messaggi: 112
Iscritto il: sabato 8 novembre 2014, 21:57

Re: Tusk,no tu no,ma perchè /perchè no

#8 Messaggio da patos » venerdì 3 marzo 2017, 13:38

Non sono ideologicamente esposto e parlo con franchezza.L'incarico di presidente del consiglio UE non è un incarico da passacarte come si vuol far credere,e non credo proprio che la riconferma di TUSK sia frutto di simili,banali considerazioni.

Con l'UE si può essere pro o contro,ma finchè ci sarà l'UE quel consiglio e quella presidenza avrà un ruolo ed una funzione crescente.

Quello di aumentarne la rappresentatività è un punto cardine a cui pensano coloro che nati e cresciuti all'insegna del patto di Roma auspicano una europa unita e politicamente coesa.

A me di questa storia ha colpito la netta divisione geopolitica degli schieramenti in campo come fossero due entita,due tribu diverse in rosso era segnata la zona occidentale di influenza di tusk e del suo partito, in blu la zona depressa rappresentata dal nazionalismo ultrapopulista di cazinsky.

Se questa visione fosse vera,la questione è molto più seria di quanto appaia, scandali e scandaletti passerebbero in secondo piano.perchè mette a fuoco una polonia lacerata,di un conflitto sociale aggravato dalla presenza di due agglomerati contrapposti, si va oltre, molto oltre la leggittimità del voto.

Sostituendo i nomi dei protagonisti alle rispettive politiche portate avanti dai due schieramenti,cosa è che giova alla polonia come entità: il distacco o l'avvicinamento alla UE.Insomma i politici passano le politiche restano con le loro conseguenze belle o brutte.Di questo voglio parlare al di la' di meriti o demeriti DEI singoli.

GioJos
Italo-Polacco ad honorem
Italo-Polacco ad honorem
Messaggi: 568
Iscritto il: sabato 30 giugno 2012, 20:30

Re: Tusk,no tu no,ma perchè /perchè no

#9 Messaggio da GioJos » venerdì 3 marzo 2017, 18:12

WlocH ha scritto:eletto PiS nonostante in quel momento la maggior parte dei media fosse filo governativo e cioè pro PO. Infine Kaczor non è berlusca e infatti non possiede una mediaset polacca.
- I polacchi odiavano il governo Tusk: ministri con orologi da migliaia di Euro comprati con soldi pubblici
- Quindi informatevi meglio oppure passate + tempo in Polonia ;).
Non credo che i polacchi odiassero per gli "orologi" e per questo abbiano votato contro. lo hanno fatto in parte perché è nella natura delle cose democratiche avvicendare le formazioni politiche, in altra parte lo hanno fatto con lo stesso criterio con cui in GB hanno votato per la Brexit, gli italiani hanno votato contro al Referendum, gli americani hanno votato per Trump (anche se in questo caso i distinguo sono d'obbligo giacché la Clinton ha preso 3 milioni di voti in piu'), gli austriaci sono andati vicini ad eleggere un neonazista e così via.
E' un po' il criterio di tagliarsi gli zebedei per far dispetto alla moglie, secondo me. Tuttavia il fenomeno andrebbe studiato a fondo, visto che si sta diffondendo a livello mondiale.

P.S. a fine mese verrò appunto in PL. Ma anche stavolta non riuscirò a fermarmi più di una settimana. Ti garantisco comunque che sulla politica polacca in generale (non in dettaglio) ho informazioni fresche e di prima mano
patos ha scritto: - Con l'UE si può essere pro o contro,ma finchè ci sarà l'UE quel consiglio e quella presidenza avrà un ruolo ed una funzione crescente.

- A me di questa storia ha colpito la netta divisione geopolitica degli schieramenti in campo come fossero due entita,due tribu diverse in rosso era segnata la zona occidentale di influenza di tusk e del suo partito, in blu la zona depressa rappresentata dal nazionalismo ultrapopulista di cazinsky.

- mette a fuoco una polonia lacerata,di un conflitto sociale aggravato dalla presenza di due agglomerati contrapposti,

- Sostituendo i nomi dei protagonisti alle rispettive politiche portate avanti dai due schieramenti,cosa è che giova alla polonia come entità: il distacco o l'avvicinamento alla UE.Insomma i politici passano le politiche restano con le loro conseguenze belle o brutte.Di questo voglio parlare al di la' di meriti o demeriti DEI singoli.
Concordo nel non sottovalutare il ruolo di presidenza UE.
Tuttavia in Polonia tutto succede in maniera più soft, direi persino più educata e signorile rispetto alle nostre latitudini; dunque la visione di una nazione lacerata e senz'altro eccessiva e fuorviante.
Giusto invece focalizzarsi sul rapporto con la UE. Questo è il vero punto. E non riguarda solo la Polonia ma l'intero complesso dei Paesi che ne fanno parte.
Di certo, questo (s)Governo ha creato evidenti fratture con Bruxelles e ha portato il Paese a isolarsi rispetto a quelli che dovrebbero essere i suoi primi interlocutori naturali, ripiegando su improbabili blocchi di Paesi periferici e privi di peso specifico (Ungheria et similia).
Ma se vuoi davvero affrontare la questione, non puoi fermarti a Kaczynski. Devi allargare il campo a tutta la UE.
In particolare alle prossime votazioni francesi, che saranno la prova del fuoco per tutta la UE

samuele192
Collaboratore
Collaboratore
Messaggi: 1138
Iscritto il: domenica 13 maggio 2007, 21:21

Re: Tusk,no tu no,ma perchè /perchè no

#10 Messaggio da samuele192 » venerdì 3 marzo 2017, 18:42

GioJos ha scritto: Tuttavia in Polonia tutto succede in maniera più soft, direi persino più educata e signorile rispetto alle nostre latitudini; dunque la visione di una nazione lacerata e senz'altro eccessiva e fuorviante.
Hai mai sentito parlare della manifestazione di ricordo per le vittime di Smolensk che si tiene ogni mese al decimo di ogni mese a Varsavia ?
C'e' un gruppo che manifesta contro delle persone che vanno a pregare.

Io direi che il clima di odio e di divisione in due blocchi in Polonia e' molto pronunciato.
Veneziani gran signori,Padovani gran dotori,Vicentini magna gati,Veronesi tuti mati,Trevisani pan e tripe,Rovigoti baco e pipe,i Cremaschi fa cojoni,i Bressan tajacantoni,ghe n’è anca de pì tristi:Bergamaschi brusa cristi.

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite