Tusk,no tu no,ma perchè /perchè no

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Greenhouse
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Re: Tusk,no tu no,ma perchè /perchè no

#51 Messaggio da Greenhouse » giovedì 6 luglio 2017, 22:05

Ok riprendo con meno fretta il discorso, prima ero di corsa e non ho letto bene.
Detto sinceramente, questa storia Kaczyński/Tusk mi sembra un film già visto.
I non più giovincelli hanno vissuto gli anni Prodi/Berlusconi, sinistra/destra, un'Italia spaccata in due mentre la politica incapace distruggeva il paese da una parte e dall'altra.
Da una parte i guai giudiziari di uno, da un'altra parte uno che fa gli interessi dei falchi della finanza.
Cosa stiamo vivendo in Polonia? Più o meno la stessa cosa, l'unica differenza è che la Polonia è un paese prospero grazie a investimenti stranieri, a fondi europei e alla sovranità monetaria con una valuta forte, mentre l'Italia è diventato sempre più un paese alla canna del gas e a galla solo grazie a una piccola-media industria radicata nel territorio e alle grandi capacità imprenditoriali di molti industriali e imprenditori italiani.
Come però gli investimenti stranieri sono arrivati, possono benissimo andare da un'altra parte se la politica interna rendesse il paese poco attraente per gli investimenti.
La coperta è corta, molto corta.
Noi italiani ci siamo già passati con il Berlusconi si, Berlusconi no, Prodi si, Prodi no e con un paese clamorosamente spaccato, qui si sta rivivendo lo stesso incubo, mi auguro che i polacchi sappiano guardare oltre.
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Re: Tusk,no tu no,ma perchè /perchè no

#52 Messaggio da eupremioguada » giovedì 6 luglio 2017, 22:43

Vorrei dire a Mada che lei è schierata politicamente.Non pretendo di convincerla del contrario.
Quello che ho prima scritto riguarda il linguaggio violento, offensivo, sporco, di parte, precostituito e antidemocratico dei tantissimi polacchi che commentano gli articoli su Interia Fakty o rispondono a commenti già postati da altri che la pensano diversamente.Io non noto in tutta questa gente lo stesso rispetto della libertà di pensiero che io ed altri manifestiamo .Non è solo la questione Tusk/Kaczynski, riguarda tutto.Questo è palpabile dappertutto.

In tutta questa vicenda mi danno tremendamente fastidio tre cose:il silenzio-assenso dell'Episcopato polacco, la Szydlo che esegue ciò che decide Kaczynski e l'atteggiamento furbo e antieuropeistico dell'attuale Polonia nei confronti dei migranti.

Dal 1968 credo di conoscere , seguire e amare profondamente i polacchi e la cultura polacca in senso lato.Quello che sta succedendo ora in Polonia mi lascia sgomento.

La ciliegina sulla torta è ora il "lecchinaggio" operato da certi giornali polacchi schierati su Trump.Siamo alla frutta!!!

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Re: Tusk,no tu no,ma perchè /perchè no

#53 Messaggio da alekosds » giovedì 6 luglio 2017, 23:57

@europremioguada fino al '90, come saprai meglio di me, il nemico era uno e ben definito, dopo quella data le cose cominciano a complicarsi... non c'è più il "caro" nemico che ci tiene uniti e adesso il nemico cambia in base ai propri gusti. Ma mentre i brutti e cattivi dittatori non ci permettevano di parlarne male, l'attuale nemico (chiunque esso sia) non ce lo può impedire, aggiungigli pure il fatto che si é nascosti dietro una tastiera ed un monitor e l'insalata di insulti é pronta!

@giojos sulla questione "snellimento della burocrazia" ci andrei piano. É vero che in molti settori sono più pratici e veloci degli italiani (non é che fosse così difficile), ma per esempio, per fare la carta d'identità ci impiegano tra i 20gg e 1 mese.

@GH sull'Italia spezzata in 2 Berlusconi/Prodi non mi trovi d'accordo. Prodi ha avuto alle spalle una coalizione di gente incollata alle proprie poltrone. Gente non disposta a rischiare per il bene del paese, gente che ha amato stare all'opposizione per dire, sempre e comunque, di essere dalla parte dei cittadini e intanto mantenersi il posto fisso in parlamento. Inoltre è un'abitudine tutta italiana arrabbiarsi sempre con il premier in carica, insomma, il classico "piove: governo ladro!".
Quindi, credo che la situazione, in Polonia non sia proprio la stessa. C'è qualche coincidenza ma sono 2 realtà molto diverse.
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Re: Tusk,no tu no,ma perchè /perchè no

#54 Messaggio da mada » venerdì 7 luglio 2017, 8:53

@Eupremio: invece tu non sei schierato politicamente con quello che affermi. Vero ? Sei molto obiettivo!
Grazie per non aver risposto alle mie domande.

Hai sentito ieri il discorso di Trump ?
Il successo della visita di Trump e della diplomazia polacca e' riconosciuto anche da Tusk e dalla ''stampa libera''
http://www.newsweek.pl/polska/polityka/ ... 791,1.html

Riguardo i migranti non mi sembra che l'Italia sia aiutata da Francia,Spagna,Germania,Belgio,ecc che hanno rifiutato di accogliere le navi delle ONG, dopo che e' stata la Francia insieme alla Gran Bretagna e agli USA a far cadere il regime in Libia qualche anno fa.
Il Parlamento europeo durante il discorso di Juncker qualche giorno fa sul problema degli arrivi in Italia era molto affollato (in tutto 60 deputati se ricordo bene, solo l'Italia ne ha piu' di 80, per cui non c'erano neanche gli italiani) questo mi sembra che dica qualcosa,no ?

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Re: Tusk,no tu no,ma perchè /perchè no

#55 Messaggio da eupremioguada » venerdì 7 luglio 2017, 15:00

Ma Mada, io ho scritto altre cose e tu mi hai risposto eludendo il mio contenuto:

" il linguaggio violento, offensivo, sporco, di parte, precostituito e antidemocratico dei tantissimi polacchi che commentano gli articoli su Interia Fakty o rispondono a commenti già postati da altri che la pensano diversamente.Io non noto in tutta questa gente lo stesso rispetto della libertà di pensiero che io ed altri manifestiamo .Non è solo la questione Tusk/Kaczynski, riguarda tutto.Questo è palpabile dappertutto.

In tutta questa vicenda mi danno tremendamente fastidio tre cose:il silenzio-assenso dell'Episcopato polacco, la Szydlo che esegue ciò che decide Kaczynski e l'atteggiamento furbo e antieuropeistico dell'attuale Polonia nei confronti dei migranti."

Per dire queste cose, vuol dire che ho partecipato a quei commenti e le reazioni di gran parte dei commentatori alle miei interventi erano improntati a scurrilità, volgarità, linguaggio sgrammmaticato, arroganza, razzismo , ecc.

Io vorrei che tu mi dicessi la tua sulla posizione della Chiesa polacca in merito alla questione dei migranti , posizione che io reputo sconcertante, di comodo e contraddittoria.

Pur non abitando stabilmente in Polonia, mi reco spesso, avendo parenti di mia moglie e solide amicizie sparse in tutto il Paese.
Non voglio sconfinare in altre tematiche polacche dei nostri giorni.Certo, noi italiani abbiamo attualmente molto da imparare da loro in certi settori come la scuola, la manutenzione del verde pubblico, i rapporti interpersonali, ecc.
Io ci sto andando il 1° agosto per due settimane dopo due anni di assenza e non vedo l'ora di farmi delle lunghe chiacchierate su questi
temi con gli amici e le amiche della Polonia.

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Re: Tusk,no tu no,ma perchè /perchè no

#56 Messaggio da Baldy » venerdì 7 luglio 2017, 16:44

mi intrometto a margine del discorso, non ho la padronanza della lingua in modo sufficiente da poter andare a leggere i commenti "violenti" dei polacchi ma ho invece molta confidenza con i "commenti" degli italiani e devo dire che i nostri social sono pieni di "violenza" verbale e ignoranza in generale. Oramai è lo sport nazionale basta farsi un giro per rendersi conto del basso livello intellettivo che pratica il web, immagino che sia una problematica comune in tutti i paesi in cui i social stanno prendendo piede. Sarebbe interessante approndire con studi seri. Detto questo per non fossilizzarsi sui commenti che sono espressioni comuni di una certa classe della popolazione che non ha passaporto. La Chiesa Polacca è molto forte sia politicamente che socialmente ed esprime il sentore dei suoi parrocchiani. I migranti sono ancora percepiti come un pericolo come diversi come instabilità e di conseguenza non saranno mai accettati. Va cambiato l'approccio sociale ma il popolo polacco alla fine non è che sia cosi elastico. C'è da lavorarci.
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Re: Tusk,no tu no,ma perchè /perchè no

#57 Messaggio da GioJos » venerdì 7 luglio 2017, 17:58

alekosds ha scritto:
@giojos sulla questione "snellimento della burocrazia" ci andrei piano. É vero che in molti settori sono più pratici e veloci degli italiani (non é che fosse così difficile), ma per esempio, per fare la carta d'identità ci impiegano tra i 20gg e 1 mese.

@GH sull'Italia spezzata in 2 Berlusconi/Prodi non mi trovi d'accordo.
Evidentemente non hai avuto modo di sperimentare la burocrazia polacca post-comunista e pre-Tusk. Io ho avuto modo di farlo. E ti garantisco che la differenza è abissale.
Concordo invece sull'improponibilità di equiparare i Governi Prodi e quelli di Berlusconi. Il primo ha provato a raddrizzare un po' il Paese, con provvedimenti anche forti e talvolta impopolari, ma è stato fatto fuori la prima volta dai suoi e la seconda da una vergognosa comparavendita di senatori (De Gregorio) che solo in un Paese dalla stampa corrotta e collusa come il nostro può passare sotto silenzio.
Il secondo è uno dei principali responsabili del declino italico dell'ultimo ventennio. Non per quel (poco) che fatto, peraltro male; ma per quel tanto che non ha fatto


@ Baldy. Il web pare riesca a tirar fuori il peggio delle persone, quasi uno sfogatoio dove in tanti vanno a vomitare tutto l'odio che maturano altrove. Il personaggio inventato da Crozza, quel "Napalm71" delle sue ultime apparizioni, è in questo senso geniale. Quasi quanto il "Cetto La Qualnque" di Albanese.
La Chiesa, tuttavia, da che mondo è mondo e il cristianesimo cristianesimo, dovrebbe guidare e indirizzare il suo "gregge", non adeguarsi ai suoi istinti peggiori. Per quello c'è la politica

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Re: Tusk,no tu no,ma perchè /perchè no

#58 Messaggio da alekosds » martedì 11 luglio 2017, 16:45

A proposito dell'odio vomitato sul web, vorrei suggerirvi un film visto l'altra sera: "Che vuoi che sia" con e di Edoardo Leo.

Non aggiungo altro perche' andrei off topic.
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Re: Tusk,no tu no,ma perchè /perchè no

#59 Messaggio da Greenhouse » mercoledì 12 luglio 2017, 13:01

GioJos ha scritto:
alekosds ha scritto: @GH sull'Italia spezzata in 2 Berlusconi/Prodi non mi trovi d'accordo.
Concordo invece sull'improponibilità di equiparare i Governi Prodi e quelli di Berlusconi. Il primo ha provato a raddrizzare un po' il Paese, con provvedimenti anche forti e talvolta impopolari, ma è stato fatto fuori la prima volta dai suoi e la seconda da una vergognosa comparavendita di senatori (De Gregorio) che solo in un Paese dalla stampa corrotta e collusa come il nostro può passare sotto silenzio.
Il secondo è uno dei principali responsabili del declino italico dell'ultimo ventennio. Non per quel (poco) che fatto, peraltro male; ma per quel tanto che non ha fatto
Attenzione, io non ho confrontato i due governi italiani, quanto le analogie del periodo (paese spezzato in due fra pseudo-destra e pseudo-sinistra) e quello attuale fra i "seguaci" di Tusk e quelli di Kaczyński.
Non entro nel merito dei commenti riguardanti l'attività dei governi italiani del tempo, andrei OT e, soprattutto, dovrei apostrofare i protagonisti del tempo in maniera molto pesante.
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Re: Tusk,no tu no,ma perchè /perchè no

#60 Messaggio da mada » mercoledì 12 luglio 2017, 18:02

eupremioguada ha scritto: In tutta questa vicenda mi danno tremendamente fastidio tre cose:il silenzio-assenso dell'Episcopato polacco, la Szydlo che esegue ciò che decide Kaczynski e l'atteggiamento furbo e antieuropeistico dell'attuale Polonia nei confronti dei migranti."
Io vorrei che tu mi dicessi la tua sulla posizione della Chiesa polacca in merito alla questione dei migranti , posizione che io reputo sconcertante, di comodo e contraddittoria.
Pur non abitando stabilmente in Polonia, mi reco spesso, avendo parenti di mia moglie e solide amicizie sparse in tutto il Paese.
1- Non e' vero che la Conferenza Episcopale polacca e' in silenzio.
Ho sentito dichiarazioni di politici che dicono che il primate ha detto di accogliere i profughi.
Secondo me la posizione della Chiesa polacca non e' unica.
La Caritas polacca si sta adoperando per intervenire direttamente in Siria con progetti finanziati dal governo.

2- Finiamola di dire che Szydlo esegue quello che gli dice Kaczynski.
L'hai mai sentita parlare ?
https://www.youtube.com/watch?v=N2CGBGTGW3o

3- Intanto la Polonia non e' sola nella sua posizione sui migranti, semmai l'Italia e' sola e nessuno vuole prendere le barche dalla Libia.
La Polonia vuole difendere le sue tradizioni cristiane,la sua identita' e non vuole fare la fine di Francia,Belgio, Svezia dove ci sono zone in cui e' pericoloso entrare, dove nemmeno entra la polizia

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