Ambiente in Polonia/Środowisko w Polsce

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Re: Ambiente in Polonia/Środowisko w Polsce

#21 Messaggio da Greenhouse » giovedì 12 gennaio 2017, 14:15

WlocH ha scritto:Quando c'era Tusk premier o la Kopacz, era diversa la situazione?
L'emergenza è adesso e se la deve smazzare l'attuale governo, la patata bollente è capitata a loro.
Di certo il PO non ha fatto assolutamente niente in merito in 8 anni, bisogna dire che quanto è avvenuto in questi giorni è figlio di una pluriennale negligenza di tutti i governi precedenti a livello energetico e ambientale.
Włoch, se ti aspetti belle parole verso l'ex governo PO da parte mia, caschi male, io ne ho per tutti.
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Re: Ambiente in Polonia/Środowisko w Polsce

#22 Messaggio da WlocH » giovedì 12 gennaio 2017, 15:43

Esattamente! Su quanto hai scritto mi trovi d'accordo.
Te l'ho chiesto perché in materia ambientale non sono ferrato come te e magari poteva essere che PO fossero + avanti di PiS ;).
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Re: Ambiente in Polonia/Środowisko w Polsce

#23 Messaggio da alekosds » giovedì 12 gennaio 2017, 15:55

C'e' anche da dire che il governo Kopacz ha proposto la chiusura (da un giorno ad un altro) di tutte le miniere di carbone della Slesia (e credo che GH si ricordi che in tutte le citta' ci sono state manifestazioni contro questa decisione).
Mossa corretta dal punto di vista ecologico ma errata per tanti altri motivi; il piu' importante era non creare un'alternativa lavorativa per tutti i minatori e buttare per strada migliaia di famiglie.
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Re: Ambiente in Polonia/Środowisko w Polsce

#24 Messaggio da samuele192 » giovedì 12 gennaio 2017, 16:43

Scusa ma se si chiudono le miniere in Polonia e al posto di usare il carbone polacco si usa quello ceco o russo non e' che la qualita' dell'aria migliori.

Kopacz voleva chiudere le miniere solo perche' in perdita e/o per privatizzarle.

Detto questo PIS non riuscira' probabilmente a fare niente e questo non va bene.

Giorni fa dicevano che il ministero dell'energia (mi sembra) ha fatto un sondaggio per sentire se i polacchi sono favorevoli a contruire centrali nucleari in Polonia e piu' del 60% era a favore,
e il 48% era a favore anche in caso che la centrale fosse nei paraggi della propria citta'
http://www.rp.pl/Energetyka/170119919-P ... .html#ap-1
Io sono favorevole (non so cosa ne pensa PiS!)
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Re: Ambiente in Polonia/Środowisko w Polsce

#25 Messaggio da Greenhouse » venerdì 13 gennaio 2017, 15:53

Pare che il voivodato della Slesia si sia mosso attivamente per ridurre il problema smog.
Il progetto prevede l'eliminazione dal mercato, a partire dal prossimo anno, degli scarti del carbone e di combustibili a bassa qualità come quelli utilizzati ad oggi e che sono stati causa principale dello smog degli scorsi giorni.
Inoltre, entro 10 anni verranno consentite solo caldaie a carbone classe 5, eliminando quelle di ora privi di qualsiasi standard ecologico, per questo sono previsti finanziamenti anche se non se ne conosce l'entità.
A questo si aggiunge la possibilità di viaggiare gratis con Koleje Śląskie nei giorni di smog.
Anche la Małopolska si sta muovendo nella stessa direzione.
Nel progetto è prevista anche una lettera al governo in modo tale da spingerlo a estendere il progetto a tutta la Polonia.
Non è moltissimo ma credo sia una valida risposta nel breve termine, auspico una risposta seria dal governo e una legislatura ancora più restrittiva.
Ricordo che, secondo le ultime statistiche, fra le 50 città europee più inquinate, 33 sono in Polonia (nella lista c'è pure la mia Tychy).

Riguardo il nucleare, anche qui si rischia una discussione trascendente nell'ideologico.
I polacchi saranno favorevoli al nucleare, ma quanti di questi ne conoscono i particolari? Chissà quanti credono che con il nucleare già domattima abbiamo risolto tutti i problemi e magari fra questi ci sono gli stessi che oggi bruciano spazzatura e scarti del carbone.
Una centrale nucleare non si costruisce dall'oggi al domani, per produrre il primo Khw di energia occorrono diversi anni e poi bisogna considerare il suo ciclo di vita.
Soprattutto, le scorie dove le mettiamo? Vicino casa di quelli che si sono detti favorevoli? Magari le seppelliamo a Wieliczka?
La Polonia ha bisogno di nuove fonti energetiche ORA, non fra dieci anni.
Il nucleare è una tecnologia che ritengo obsoleta per i rischi che comporta quando le energie pulite stanno crescendo a ritmi esponenziali comportando anche una drastica riduzione dei costi e tante opportunità lavorative.
Ribadisco che con un parco offshore eolico, con lo sviluppo del geotermico e con una maggiore efficienza energetica si possa compensare già una buona parte del fabbisogno energetico.

@Włoch, ho una laurea in Scienze Geologiche, quanto però so in tema ambientale ed energetico è in buona parte frutto di interesse personale, anche perchè adesso mi occupo tutt'altro.
Poi, così come in tutti i settori, c'è sempre qualcuno che ne sa più di me.
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Re: Ambiente in Polonia/Środowisko w Polsce

#26 Messaggio da samuele192 » venerdì 13 gennaio 2017, 16:33

Interessante vedere che nella classifica ci sono anche tre citta' italiane; Soresina, Settimo To, e Brescia.
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Re: Ambiente in Polonia/Środowisko w Polsce

#27 Messaggio da Greenhouse » giovedì 26 gennaio 2017, 9:34

Il voivodato della Małopolska ha approvato all'unanimità il progetto per la riduzione delle emissioni.
Il processo inizierà già a partire da quest'anno eliminando dal commercio il carbone di scarsa qualità, per non parlare degli scarti.
Progressivamente le vecchie caldaie a carbone dovranno essere sostituite da quelle a classe 5.
Lo stesso si aspetta dal voivodato della Slesia che voterà a breve.
Nessun intervento ufficiale ancora da parte del governo, di sicuro non c'è intenzione di ridurre il livello di allarme smog alla stregua degli altri paesi europei, stessi esponenti del ministero della distruzione dell'ambiente hanno giustificato la cosa dicendo che altrimenti dovrebbero dare l'allarme troppo spesso.
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Re: Ambiente in Polonia/Środowisko w Polsce

#28 Messaggio da WlocH » giovedì 26 gennaio 2017, 9:41

Bene è un'inizio ;).
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Re: Ambiente in Polonia/Środowisko w Polsce

#29 Messaggio da samuele192 » lunedì 6 febbraio 2017, 10:09

L'inquinamento polacco e' sconfinato in Svezia!
http://wiadomosci.wp.pl/kat,1329,title, ... omosc.html

Dalla mappa allegata si vede che anche il mio Veneto non e' messo molto bene.
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Re: Ambiente in Polonia/Środowisko w Polsce

#30 Messaggio da Greenhouse » martedì 14 febbraio 2017, 22:00

Allora, sebbene a gennaio siano stati frantumati tutti i record di emissioni e il problema sia finito fino a Bruxelles, ancora le prese di posizioni sono alquanto trascurabili.
Il governo se ne sta uscendo con una manovra che non cambierà sostanzialmente nulla, ovvero si potrà continuare a vendere ai privati gli scarti del carbone (con cui le miniere fanno affari d'oro) e non si parla proprio di abbassare il limite di allarme.
Ciò che mi allarma, è che a una buona fetta dei polacchi, il problema non sembra riguardare, per loro la prerogativa è spendere poco, non importa se poi si respira veleno.
Ne ha scritto pure Repubblica con un articolo in cui spunta pure una centrale nucleare mai esistita, informazione che non è stata corretta nonostante la mia domanda sulla loro pagina su fb.
Il ministro della salute Radziwiłł persiste nel comparare il problema inquinamento con quello delle sigarette, il ministro dell'ambiente Szyszko sostiene che il problema è il carbone proveniente dall'estero, quando le miniere polacche vendono gli scarti senza alcun limite, siamo fuori dal mondo.
Interessante è che nessuno, dico NESSUNO proponga come alternativa il pellet, che in Polonia viene prodotto in larga scala e che però viene destinato in gran parte all'export.
La mia conclusione è che i polacchi subiscano ancora un notevole degrado culturale sull'argomento, che parte dai politici (tutti) al singolo cittadino, non è importante cosa si brucia, con che macchina si va, come vengono smaltiti i rifiuti, l'importante è il fattore economico.
I governi precedenti hanno agito in maniera trascurabile sul tema ambiente ed emissioni, ma le reazioni del governo attuale al momento le ritengo ignobili, solo una pesante legnata da Bruxelles può fargli cambiare direzione, non certo le proteste dei cittadini.
Di buono è come invece un'altra parte dei cittadini si sia svegliata e inizi a chiedere a gran voce un adeguamento agli standard europei.
Nel frattempo l'aria continua a puzzare e la cosa drammatica è che ci si sta quasi abituando.
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