La Brigata Maiella e la 3^ Fucilieri dei Carpazi

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Jack
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La Brigata Maiella e la 3^ Fucilieri dei Carpazi

#1 Messaggio da Jack » sabato 22 agosto 2009, 11:26

Un saluto a tutti.
C'è un legame profondo che unisce la Polonia con la mia regione (L'Abruzzo).Io non dimenticherò mai, il sacrificio di quei giovani soldati dell'8^ Armata Britannica caduti per liberare il nostro Paese dal nazi-fascismo.
Il legame con i popolo Polacco inizia per noi Abruzzesi proprio in quel periodo.E' doveroso ricordare il Maj. Lionel Wigram e gli ufficiali Lamb e Filliter.

"Durante i numerosi conflitti che avevano coinvolto direttamente la piana del Fucino, i Marsi si guadagnarono la fama di guerrieri invincibili e coraggiosi, testimoniata dal famoso proverbio romano: “Né senza i Marsi, né contro i Marsi, Roma vinse mai un guerra”. Un altro famoso proverbio latino spiegava, invece, che per fare un guerriero marsicano fossero necessari quattro legionari romani. Il coraggio e la forza di questo popolo furono tali, che nei secoli successivi i Marsi diventarono la spina dorsale delle legioni romane"


"In quelle giornate dell'inverno 1943-1944 fu scritta ,con grande spontaneità,una vera epopea popolare.Una tra le pagine più nobili e forse tra le meno note della nostra storia.Colpisce la coralità dell'impresa, a cui parteciparono persone e famiglie intere di ogni ceto.Coscientemente misero a rischio la loro vita,per dare rifugio e protezione,per vestire e sfamare coloro che cercavano la libertà.Divisero con loro,come è stato detto,"il pane che non c'era".Fu questo il terreno su cui naque spontaneamente, come scelta di popolo,La Resistenza:scelta estintiva,che divenne consapevolezza,che si organizzo fino ad assumere struttura militare.Vi è una continuità spirituale e materiale fra l'assistenza data da gente di ogni classe sociale a coloro che cercavano rifugio in queste città,in questi paesei, in queste montagne,e la costituzione della gloriosa Brigata Maiella,che percorse combattendo,da Sud a Nord,il suo sentiero di gloria:da queste terre,da questi monti fino all'Emilia,a Bologna,dove i suoi uomini entrarono per primi,il giorno della Liberazione di quella città.E ancora si spinsero più a Nord fino ai confini della Patria,segno spontaneo vissuto di quella che è la nostra grande forza:l'unità d'Italia."

Carlo Azeglio Ciampi.


Discorso pronunciato dal Presidente della Repubblica a Sulmona il 17 Maggio 2001 nella cerimonia della marcia "il sentiero della libertà"





Quegli uomini con l'equipaggiamento completo e le divise britanniche sono in realtà gli Abruzzesi della gloriosa Brigata Maiella i primi ad entrare a Bologna.

http://img116.imageshack.us/img116/4948 ... 7f6nq2.jpg

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/i ... stemma.png

Il Comandante della Brigata Maiella Avvocato Ettore Troilo

http://www.comune.penne.pe.it/wp-conten ... ds/1_1.jpg

http://www.comune.castelfidardo.an.it/V ... anders.jpg

Gen.Anders

Da vedere, tutti i fregi del 2° Corpo d'Armata Polacco
http://www.dalvolturnoacassino.it/asp/n ... sp?nat=pol

Mostrine della Brigata Maiella

http://www.dalvolturnoacassino.it/asp/n ... sp?nat=ita

http://www.dalvolturnoacassino.it/risor ... d=2194&d=1


http://www.dalvolturnoacassino.it/risor ... d=2193&d=1

L'avventura della Brigata Maiella con il V Corpo d'armata britannico si era concluso a Sulmona,eppure c'era la possibilità di non disperdere quel patrimonio di volontà e di esperienza:rimanere nell'8^ Armata ma alle dipendenze del II Corpo d'armata Polacco che a metà giugno ha lasciato la linea del Sangro (Linea Gustav) dove ha avuto 38 caduti 217 feriti e 5 dispersi,e il 17 giugno accoglie nelle sue file i 18000 soldati del Corpo italiano di Liberazione (CIL).I soldati Italiani sono andati a rimpolpare uno schieramento alleato che ha perso diverse unità destinate alla forza di sbarco per il D-DAY,il 6 giugno 1944 sulle spiaggie della Normandia.




Questo era l'Esercito Polacco nella Campagna d'Italia nel giugno del 1944

3^ Divisione di Fanteria Fucilieri dei Carpazi del Gen. Bronislaw Durch

1^e 2^ Brigata di Fucilieri 12° Reggimento Ulani di Podolia

5^ Divisione di Fanteria Kresowa del Gen. Nikodem Sulik

5^ Brigata Wilno 6^ Leopoli 15° Reggimento Ulani Poznan

2^ Brigata Corazzata del Gen. Bronislaw Rakowski 4° e 6° Reggimento Corazzato 1° Reggimento Ulani Krechowiecki

2° Corpo di Artiglieria del Gen. Roman Odzierzynski

1^ Compagnia Comando Reggimento Ulani dei Carpazi.

Il primo impiego operativo dei soldati che hanno come simbolo una sirenetta con spada e scudo, è stato in Abruzzo,sul Sangro e nella zona montana,presidiata dalla 3^ Divisione di Fanteria Kresowa e dalla 2^ Brigata Corazzata.Sono stati i Polacchi del Gen. Anders a riuscire dove nulla avevano potuto Britannici,Francesi,Neozelandesi,Indiani,Americani,espugnando l'Abbazia di Monte Cassino e facendo sventolare la bandiera Bianco-Rossa della Polonia sulle sue rovine,schiudendo così alla 5^ Armata Americana la via per Roma.Un successo pagato con 923 caduti 2931 feriti e 354 dispersi.All'ingresso del cimitero di guerra voluto dal Gen. Anders già dal maggio 1944 oggi campeggia la scritta "Passante,dì alla Polonia che siamo caduti a Lei fedeli".
Sono questi uomini duri e generosi,il cui successo a Cassino li ha fatti conoscere in tutto il mondo, che accolgono la Banda Patrioti della Maiella (Brigata Maiella),che passa così sotto l'ala dell'aquila bianca polacca il 17 giugno del 1944.L'ufficiale di collegamento è il Maggiore Wilhelm Lewicki.
Ultima modifica di Jack il domenica 23 agosto 2009, 15:28, modificato 7 volte in totale.

Jack
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Re: La Brigata Maiella e la 3^ Fucilieri dei Carpazi

#2 Messaggio da Jack » sabato 22 agosto 2009, 14:17

Queste sono l'onoreficenze della Brigata Maiella.

Medaglia d'oro al valor militare

«In 15 mesi di asperrima lotta sostenuta contro l’invasore tedesco con penuria di ogni mezzo ma con magnifica esuberanza di entusiasmo e di fede, sorretti soltanto da uno sconfinato amore di Patria, i Patrioti della Maiella, volontari della Libertà, affrontando sempre soverchianti forze nemiche, hanno scritto per la storia della risorgente Italia una pagina di superbo eroismo. Esempio a tutti di alto spirito di sacrificio essi, manipolo di valorosi, nulla chiedendo se non il privilegio del combattimento, hanno dato per primi largo e generoso contributo di sangue per il riscatto dell’onore e della libertà d’Italia. Da Civitella a Selva, a Pizzoferrato, a Lama, e poi, superata la Maiella madre, da cingoli a Poggio San Marcello, da Montecarotto a Pesaro e poi ancora, instancabilmente, da Monte Castellaccio, a Brisighella, a Monte Mauro, a Monte della Volpe, al Senio e, tra le primissime truppe liberatrici, all’alba del 21 aprile a Bologna, il 1° maggio 1945 ad Asiago, dal 5 dicembre 1943 al 1° maggio 1945, di battaglia in battaglia, essi furono sempre ed ovunque primi in ogni prova di audacia e di ardimento. Lungo tutto il cammino una scia luminosa di abnegazione e di valore ripete e riafferma le gesta più epiche e gloriose della tradizione del volontarismo italiano. 54 Caduti, 131 feriti di cui 36 mutilati, 15 medaglie d’argento, 43 medaglie di bronzo e 144 croci al valor militare, testimoniano e rappresentano il tributo offerto dai Patrioti della Maiella alla grande causa della libertà. [1].»
— Dal Sangro al Senio, 5 dicembre 1943 - 1° maggio 1945.

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Re: La Brigata Maiella e la 3^ Fucilieri dei Carpazi

#3 Messaggio da Jack » sabato 22 agosto 2009, 14:48

La Campagna d'Italia è costata al II Corpo d'armata Polacco 17.131 uomini tra morti,feriti e dispersi.Le spoglie dei caduti"per la nostra e la vostra libertà" riposano nei cimiteri di Casamassima (Bari,450), Monte Cassino (1070), Loreto Marche (1100),San Lazzaro di Savena (Bologna,1450)."Ne vi ius opprimatur fortiter et nobiliter ceciderunt"
Nel 1946,su pressioni della Gran Bretagna che non può a sua volta sottrarsi a quelle dell'URSS,Anders farà smobilitare il II Corpo d'Armata.L'8 giugno 1946 nessuno sarà invitato a Londra a partecipare alla grande parata della vittoria di tutti gli Alleati,così come i soldati di Anders non avevano avuto l'onore di sfilare nella Roma liberata. I Polacchi celebreranno il 15 Luglio ad Ancona la Giornata del soldato del II Corpo polacco.Il 7 luglio 1946 nel Santuario della Madonna dell'Ambro viene fatta affiggere una lapide bilingue rivolta alla Vergine.il Generale Anders muore a Londra il 12 maggio 1970, a 78 anni,e il suo corpo troverà l'ultimo approdo tra i suoi soldati sepolti nel cimitero di Monte Cassino.La vedova signora Irena Renata,puntualmente ignorata dalle autorità di Varsavia in qualsiasi circostanza o cerimonia celebrativa,sarà salutata per la prima volta dall'ambasciatore Jozef Wiejacz il 18 maggio 1989.La lotta comune Italopolacca per la libertà sarà sancita,dopo la caduta del muro di Berlino e il ritorno a varsavia della democrazia,con la fondazione nel 2003 del Centro della memoria e della fratellanza d'armi tra Polonia e Italia a Olkusz,la città dove è sepolto il garibaldino Francesco nullo, che i Polacchi considerano un eroe nazionale.Nell'appello ai caduti di Wiktor Burakowski c'è un passo emblematico.

"V'invoco,soldati del II Corpo polacco del Generale Anders che avete preso parte alla Campagna d'Italia del 1944-1945,eroici vincitori di Monte Cassino,Ancona e Bologna.V'invoco,Italiani soldati del generale Umberto Utili,in particolare alla "Brigata Maiella"che avete combattuto assieme al II Corpo Polacco del Generale Anders per la liberazione dell'Italia dal fascismo.Siate pronti all'appello!Caduti sul campo della gloria!"

L'attività della Brigata Maiella che dal 18 giugno 1944 sino al termine dele ostilità sul fronte italiano faceva parte organica del 2° Corpo d'Armata polacco costiuisce un bellissimo esempio della collaborazione militare fra i nostri due paesi nella dura lotta per la conquista della libertà.
I patrioti italiani,nella grande maggioranza giovani pieni di entusiasmo,hanno valorosamente combattuto guidati da ufficiali propri ed inglesi sotto il comando polacco.Tutti,uniti da cordiali vincoli di cameratismo,erano stimolati da un unico ideale:combattere"per la nostra e vostra libertà".
L'unita relazione sull'attività della "Maiella"comprende il periodo che va dalla costituzione della Brigata (18 giugno 1944) alla liberazione di Pesaro (5 settembre 1944),allorchè il comando della formazione era tenuto dal Tenente Colonello Wilhalm Lewicki.
La relazione è stata dal Ten.Col Lewicki scritta subito dopo la fine delle operazioni quale rapporto di chi quelle aveva condotto;essa ci fornisce infatti un quadro delle sue personali conoscenze e valutazioni rispetto alle azioni e alle situazioni ed anche in rapporto alle condizioni nelle quali operava la Brigata "Maiella"

Ten.Col Henryk Lergetporer

La relazione sulle operazioni svolte dal 2° Corpo Polacco in Italia sarebbe incompleta se si lasciasse passare sotto silenzio la partecipazione fornita dai reparti dei patrioti italiani della "Brigata Maiella".
L'agilità di comando dell'Armata comportava in determinate circostanze la subordinazione dei reparti di un Corpo a quelli del Corpo viciniore,e pertanto al 2° Corpo Polacco rimasero subordinate formazioni di altri Paesi,come Inglasi,Canadesi,ed anche Italiani,questi ultimi appartenenti al C.I.L (Corpo Italiano di Liberazione).Siffatta subordinazione era peraltro di breve durata accidentale.
La Brigata Maiella era l'unica formazione non Polacca entrata a far parte organica del 2° Corpo Polacco,combattento dal 17 giugno 1944 sino al termine delle operazioni belliche sotto il comando di ufficiali polacchi(Ten.Col. Wilhelm Lewicki,Ten. Col. Josef Kopec).
Malgrado la relativa scarsa consistenza numerica( da 300 a 1500 uomini),la Brigata Maiella rese al 2° Corpo Polacco rilevanti servigi,particolarmente sul fronte adriatico allorquando essa riempì il vuoto abbastanza notevole determinatosi tra l'ala sinistra del 2° Corpo Polacco e il 10° Corpo Inglase,che operava più ad Occidente.
Da quannto precede,si ravvisa opportuno esaminare da vicino il comportamento della "Maiella" e ciò in particolar modo:
per la diversa sua organizzazione nonchè per il modo di svolgere il combattimento,specialmente durante la campagna Adriatica,allorcè lo schieramento della Brigata Maiella raggiungeva i 20-30 KM; dal punto di vista poitico,quale continuazione storica dello sviluppo degli amichevoli rapporti Italo-Polacchi.

Marcia verso il fiume Chienti.
Nello spazio indifeso creatosi tra 2° Corpo Polacco e il 10° Corpo Britannico

Allora la situazione generale sul fronte Italiano si presentava come segue:nel settore dell V Armata Americana sono impegnati duri combattimenti,che ne ritardano l'avanzata,mentre nel settore Adriatico dell VIII Armata il 15 giugno le truppe tedesche si ritirano verso nord,rompendo il contatto con i reparti polacchi che intanto prendono posizione sul settore.Il 17 giugno il 2° Corpo polacco,muovendo dalla zona di Pescara,passa all'inseguimento,alla fine di procedere all'occupazione del porto di Ancona.
Il giorno 20 giugno il 2° Corpo raggiunge la linea di Fermo al fiume Tenna,mentre il C.I.L,che agisce sotto il comando del 2° Corpo Polacco,con una sua compagnia motociclisti avanzanzata,raggiunge la città di Ascoli Piceno.Ciò quando il grosso dellle formazioni si trova in azione di spostamento verso Teramo.Il 10° Corpo Britannico,che agisce ad Occidente del 2° Corpo Polacco,occupa Terni.In tal modo viene a crearsi tra il 10° Corpo Britannico ed il 2° Corpo Polacco uno spazio vuoto di circa una trentina di chilometri di estensione.
Primo obbiettivo affidato il 18 giugno al Ten.Col Lewicki in forma indicativa è questo:portarsi al più presto all'altezza dei reparti di linea del 10° e 2° Corpo.Sorvegliando la zona vuota creatosi tra i due Corpi quello Britannico e Polacco.
La scelta della linea di marcia in avanti viene lasciata al Ten.Col. Lewicki che la percorrerà lungo detto spazio vuoto.
L'avanzata dei reparti della Brigata "Maiella" presenta notevoli difficoltà.
Mentre occorreva raggiungere al più presto l'altezza dei reparti combattenti,la distanza e le condizioni in cui si svolge l'avanzata creano per contro situazioni difficilmente superabili.
Ultima modifica di Jack il domenica 23 agosto 2009, 10:49, modificato 3 volte in totale.

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Re: La Brigata Maiella e la 3^ Fucilieri dei Carpazi

#4 Messaggio da Andre » sabato 22 agosto 2009, 21:30

Interassanti thread, complimenti.

Magari la prossima volta scrivi tutto in un unico topic. :wink:
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Re: La Brigata Maiella e la 3^ Fucilieri dei Carpazi

#5 Messaggio da Jack » domenica 23 agosto 2009, 7:04

Grazie!! Andre.
Ho molto materiale sulla Brigata Maiella ed il II Corpo Polacco,per inserire delle foto come potrei fare?Tuttora mi rimane impossibile con il .

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Re: La Brigata Maiella e la 3^ Fucilieri dei Carpazi

#6 Messaggio da Andre » domenica 23 agosto 2009, 13:58

Le carichi su www.imageshack.us e copi sul topic il link che ti viene rilasciato! (controlla la dimensione massima consentita su questo forum, anche se sono un moderatore non me la ricordo :oops: :mrgreen:).
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Re: La Brigata Maiella e la 3^ Fucilieri dei Carpazi

#7 Messaggio da Jack » domenica 23 agosto 2009, 14:25

Grazie!! Andre,Ci proverò.

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Re: La Brigata Maiella e la 3^ Fucilieri dei Carpazi

#8 Messaggio da Andrzej » sabato 25 gennaio 2014, 15:36

Witam,
Henryk Lergetporer to mój Dziadek. Do Polski wrócił z Anglii dopiero w 1957r. Mam klika zdjęć z jego pobytu we Włoszech.

Zmarł w 1967r. i jest pochowany we Wrocławiu, na cmentarzu przy ul.Smętnej.

Pozdrawiam

Andrzej Żabski

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