Attenzione truffa autostoppista arabo-tedesco (zingari)

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Xixo
Mały Małysz
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Attenzione truffa autostoppista arabo-tedesco (zingari)

#1 Messaggio da Xixo » martedì 22 novembre 2016, 12:52

Salve,
innanzitutto vi invito a leggere la descrizione sotto, per non cadere in certe truffe.
Mi hanno mandato il seguente testo con richiesta di traduzione, ma le mie conoscenze di polacco sono state sopravvalutate. Il ragazzo in questione ha passato qualche giorno in Polonia e in seguito c'è quello che gli è capitato di ritorno dalla visita immancabile alle miniere di Wieliczka.
Vorrebbe quantomeno avvisare gli altri per non cadere nella stessa trappola, e vorrebbe farlo sia in italiano che in polacco.

Qualcuno può aiutare? Il testo (la descrizione di una truffa) è con preghiera di diffusione su forum e dovunque possibile, chi traduce accetta che il testo vada liberamente in internet. Anzi siete invitati a copincollare, tradurre in altre lingue ecc. Ma per iniziare, in polacco :) visto che operano qui.

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Ero sulla strada che da Wieliczka va verso Niepołomice, in una salita. Dall'altro lato della strada, in una piazzuola c'è una macchina elegante (forse mercedes) ferma. Un uomo è in macchina, mentre al centro della strada un uomo in pantaloni scuri e camicia che agita un biglietto. Forse la polizia?

Mi fermo e non è la polizia, il tizio mi dà il biglietto da visita e mi chiede se parlo inglese. È di carnagione scura, sembra indiano, anche dall'accento. È un punto pericoloso per fermarsi.
Si sfila un grosso anello dal dito e me lo dà, dice di essere rimasto senza soldi, con la carta bloccata e che deve arrivare in Germania.
Penso: mi spiace ma non gli do niente.
Nel biglietto da visita, plastificato e con una foto di una macchina c'è scritto:

ALY MUSTAFA
manager

CAR IMPORT EXPORT
GERMANY - AUSTRIA ...

Vereinssstr. 3
47169 Duisburg

Le 3-4 macchine che erano dietro iniziano a sorpassare e suonare, quello ne approfitta per andare dal lato passeggero. Intanto io guardo l'anello: è pesante, ha lo stesso colore della mia fede ed ha un simbolo sopra. All'interno c'è impresso un numerinocome quelli che imprimono gli orafi.

Il tizio apre lo sportello e chiede soldi per la benzina, domani sarà in Germania e potrò telefonare al numero sul biglietto da visita e si sdebiterà.
Tutto così veloce che gli do 100zl senza neanche pensare. Lui mi chiede:
"How much do you want for that? (quanto vuoi per quello?)
Indica il mio portafoglio. Lo guardo strano: poi mi lascia intendere che vuole le monete, tutti gli spicci. Gli do 2zl, gli dico che gli altri servono a me. Sto sempre attento che non rubi il cellulare che uso come gps, ma quello non lo guarda nemmeno.

Per il viaggio mi sento in colpa, quello con 100zl comprerà sì e no 20 litri di benzina. Non arriverà mai in Germania e dovrà vendere qualcos'altro.
Quanto vale l'anello? Forse glielo spedisco... È domenica e non ci sono gioellieri sulla strada...

Arrivato in albergo, su internet trovo che all'indirizzo non c'è nessun venditore di auto.
Trovo discussioni su forum di altre persone fregate allo stesso modo. Non è né arabo ne indiano, ma zingaro. Fermano automobili in Polonia, Slovacchia, Germania ecc. Specie vicino ai confini, ma non sempre.
Hanno sempre macchine e vestiti eleganti, BMW, Mercedes, diversi biglietti da visita con nomi arabi.
A leggere in giro, alcuni hanno davvero dato loro tanti soldi, altri hanno ricevuto braccialetti oltre che anelli ed hanno poi pubblicato su internet le foto.

Spero che la mia lezione serva a qualcuno, prego di tradurla e diffonderla.

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