Accoglienza dei migranti

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GioJos
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Re: Accoglienza dei migranti

#181 Messaggio da GioJos » martedì 24 ottobre 2017, 18:05

samuele192 ha scritto:
lunedì 23 ottobre 2017, 18:03
http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews ... f8f17.html

Italia prima in Europa per concessione della cittadinanza in Europa nel 2015.
Dato che conferma che non c'e' bisogno dello ius soli.
Leggi bene l'articolo (che tu stesso hai postato).
Dice, testualmente:
in Europa l'Italia è al primo posto per numero di cittadinanze concesse nel 2015
Il numero comparato si riferisce al 2015, non in generale. Inoltre, parla di cittadinanze concesse, probabilmente non considera quelle acquisite automaticamente per il meccanismo dello ius soli.
Dopodiché, non siete voi a non volere l'immigrazione clandestina? Ecco, chi acquisisce la cittadinanza non è clandestino. Non lo era prima, perché altrimenti non sarebbe stata concessa, non lo sarà mai più dopo.
...dovreste fare i salti di gioia :twisted:

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Re: Accoglienza dei migranti

#182 Messaggio da samuele192 » mercoledì 25 ottobre 2017, 8:04

''l'Italia è al primo posto per numero di cittadinanze concesse nel 2015, seguita da Regno Unito con 118mila, Spagna e Francia con 114mila, Germania con 110mila, Svezia con 49mila, Belgio e Paesi Bassi con 27-28mila'' (ansa)

PS: Chi ha ottenuto la cittadinanza puo' benissimo essere stato in passato clandestino,visto che spesso in passato sono state fatte sanatorie, o te lo sei dimenticate ?
Ottenuto il permesso di soggiorno e residente in Italia per 10 anni puo' chiedere la cittadinanza italiana.
Veneziani gran signori,Padovani gran dotori,Vicentini magna gati,Veronesi tuti mati,Trevisani pan e tripe,Rovigoti baco e pipe,i Cremaschi fa cojoni,i Bressan tajacantoni,ghe n’è anca de pì tristi:Bergamaschi brusa cristi.

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Re: Accoglienza dei migranti

#183 Messaggio da Baldy » mercoledì 25 ottobre 2017, 8:22

faccio un attimo chiarezza. Pure i clandestini possono avere la cittadinanza italiana. Chiunque aveva la possibilità di dimostrare di essere in Italia da un tot di tempo poteva richiedere la cittadinanza , molti hanno portato come prove i controlli di polizia, le espulsioni, le multe non pagate, tutto quanto poteva certificare la loro permanenza in questo paese....pure irregolare.
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Re: Accoglienza dei migranti

#184 Messaggio da GioJos » mercoledì 25 ottobre 2017, 18:10

samuele192 ha scritto:
mercoledì 25 ottobre 2017, 8:04
''l'Italia è al primo posto per numero di cittadinanze concesse nel 2015, seguita da Regno Unito con 118mila, Spagna e Francia con 114mila, Germania con 110mila, Svezia con 49mila, Belgio e Paesi Bassi con 27-28mila'' (ansa)

PS: Chi ha ottenuto la cittadinanza puo' benissimo essere stato in passato clandestino,visto che spesso in passato sono state fatte sanatorie, o te lo sei dimenticate ?
Ottenuto il permesso di soggiorno e residente in Italia per 10 anni puo' chiedere la cittadinanza italiana.
Appunto, nel 2015. Non in assoluto nell'arco degli anni, come sembrava volessi far intendere. E sempre col distinguo di cui sopra, ossia che in Paesi con lo jus soli già attivo le cittadinanze dei nuovi nati si acquisiscono di diritto, non vengono concesse e quindi neanche conteggiate nelle concessioni.

Quanto al resto, vi ricordo signori che un clandestino regolarizzato, mediante sanatoria o altro, non è più clandestino. diventa un immigrato regolare. Mi sembra lapalissiano :mazza:
Ciò detto, visto che ci siamo precisiamo anche chi le ha fatte 'ste sanatorie: vi risulta che siano stati quelli dell'Armata Brancaleone o ricordo male io?
E, se è così, sbaglio o sono sempre gli stessi che ce l'hanno con l'immigrazione clandestina? E' non è cialtroneria allo stato puro?

...altro che son tutti uguali!

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Re: Accoglienza dei migranti

#185 Messaggio da Baldy » mercoledì 25 ottobre 2017, 22:42

Sanatorie ius soli etc etc sono facce della stessa medaglia. Certo che sono tutti uguali, fanno tutti scelte di comodo facendole passare per scelte politiche. Nulla interessa dei cittadini stranieri da regolarizzare o da naturalizzare, gli interessa arrivare alle elezioni con un bacino di elettori ampliato. Se servisse venderebbero mogli e figli per quella poltrona, siamo sempre noi a farne questioni morali.
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Re: Accoglienza dei migranti

#186 Messaggio da GioJos » giovedì 26 ottobre 2017, 17:34

Mamma mia che visione deprimente e apocalittica che hai. Ci credo che te ne tieni distante. Fare di tutta l'erba un fascio non è mai corretto: distinguere è difficile, ma anche doveroso.
Se lavarsene semplicemente le mani equivale a una fatalistica rassegnazione a che nulla cambi, condannare tutti indistintamente per la categoria di appartenenza determina addirittura l'impossibilità di cambiare. Ché, parliamoci chiaro, se io faccio il politico e solo per questo vengo considerato un ladro e corrotto, chi me la fa fare di comportarmi onestamente?
Ciò detto, cerca di allargare il campo visivo e non soffermarti sul dettaglio contingente. Credere nella religione prescinde dal credere nei preti, non ti pare?
E così è pure per la politica. A prescindere da chi la interpreta, contano le cose fatte e gli indirizzi dati. Un indirizzo socialdemocratico è diverso da uno liberista che a sua volta è diverso da uno nazionalista e così via. Dietro queste definizioni c'è il destino della gente, non si può liquidare tutto così.

Quanto alle sanatorie e lo jus soli, queste non sono scelte ma necessità. E sono state fatte, o si faranno, perché così è e così è indirizzata l'evoluzione umana.
Riguardo le sanatorie, non le abbiamo fatte solo noi in Italia, coi politici corrotti, ma le hanno fatte anche altrove.
Vedi qui
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11 ... a/1225370/
http://www.flcgil.it/rassegna-stampa/na ... apiers.flc

E il motivo per cui sono state fatte è anche (ma non solo) questo
http://www.repubblica.it/cronaca/2017/1 ... P4-S1.6-T1

Sullo jus soli, ho già pubblicato l'elenco dei Paesi che lo applicano. E gli altri, pian piano, lo applicheranno. Perché questo è il futuro. Che si concretizzerà a prescindere dall'onesta del politico di turno

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Re: Accoglienza dei migranti

#187 Messaggio da GioJos » domenica 29 ottobre 2017, 17:38

Ecco cosa succede a seminare odio verso il "diverso"
http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/ ... P2-S1.8-T1

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Re: Accoglienza dei migranti

#188 Messaggio da Baldy » martedì 31 ottobre 2017, 9:57

http://www.ilgiornale.it/news/politica/ ... 57517.html

La sostituzione etnica degli italiani
L'Italia è impegnata al massimo sul fronte dell'accoglienza. La sostituzione è frutto di una strategia deliberata, pianificata e finanziata


Magdi Cristiano Allam - Dom, 29/10/2017 - 21:30
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Stiamo subendo la sostituzione etnica della popolazione italiana. È una realtà oggettiva, frutto di una strategia deliberata, pianificata e finanziata.
La maggioranza degli italiani non ne è del tutto consapevole e assiste passivamente ad una eutanasia demografica che non ha precedenti nella storia. Una minoranza di italiani ne è consapevole ma è come paralizzata dal trauma del suicidio-omicidio dei cittadini. I fatti e i numeri attestano inequivocabilmente che siamo destinati ad estinguerci come popolazione italiana e, in parallelo, a morire come civiltà italiana. L'Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) indica che l'Italia già ora è uno dei Paesi più vecchi del mondo: ci sono 38 ultra 65enni ogni 100 persone tra i 20 e i 64 anni. E nel 2050, ossia tra soli 33 anni, gli italiani ultra 65enni saranno 74 ogni 100. L'Istat prevede che nel 2065 un terzo della popolazione residente sarà formata da stranieri, di cui 14,1 milioni i residenti stranieri e 7,6 milioni i cittadini italiani di origine straniera. Nel 2016 ci sono state 473.438 nascite e 615.261 decessi, con un saldo naturale di 141.823 persone in meno, come se all'improvviso scomparisse una città come Cagliari. Nel 2015 gli aborti ospedalieri sono calati al di sotto dei 90mila, ma sono cresciuti gli aborti farmaceutici, negando la vita a centinaia di migliaia di vite umane. L'Italia è impegnata al massimo per favorire la cosiddetta «accoglienza». Dal 2014 a oggi ha consentito l'ingresso a oltre 600 mila «migranti», sprovvisti di documenti, prevalentemente maschi, tra i 20 e i 30 anni, musulmani. Nel 2016 circa 200 mila stranieri hanno ottenuto la cittadinanza italiana. In parallelo l'Italia condanna i propri figli migliori a cercare fortuna all'estero. Solo nel 2016 gli italiani espatriati sono stati circa 300 mila. Ormai la prospettiva della nostra sostituzione etnica viene inculcata ai nostri figli a scuola. In «Geo Green» di Carlo Griguolo, testo per la Scuola Media, si legge: «Gli immigrati extraeuropei rappresentano già oggi una parte consistente della popolazione giovane d'Europa. La vera sfida sociale e demografica del continente consiste nel passare il testimone: gli immigrati devono poter entrare nella società e nell'economia europee a ogni livello professionale e civile; solo accettando gli immigrati l'Europa anziana permetterà l'esistenza dell'Europa futura». L'ha denunciato Roberto Novelli, Consigliere di Forza Italia nella Regione Friuli. È un messaggio di rassegnazione alla sconfitta dentro casa nostra, è un suicidio più che un omicidio. Possibile che per consentire all'Europa di avere un futuro dovremmo morire come popolazione e come civiltà e «passare il testimone» agli immigrati che sono prevalentemente islamici? Mi dispiace per i «Poteri forti» ma io non ci sto. E sono certo che la maggioranza degli italiani non ci sta. Noi combatteremo per realizzare il miracolo di riscattare il nostro diritto ad essere pienamente noi stessi dentro casa nostra.

magdicristianoallam@gmail.com

qualcuno deve aver letto il forum :-)
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Re: Accoglienza dei migranti

#189 Messaggio da Baldy » martedì 31 ottobre 2017, 12:46

credo che un giornale più fazioso di repubblica possa essere solo Libero, mi basta questa chicca
I crimini degli stranieri. Il Dossier riporta anche i dati Eurostat: il tasso di criminalità per 100mila abitanti è più basso tra gli stranieri che tra gli italiani. Inoltre, l'archivio interforze del ministero dell'Interno attesta che, sia per gli uni che per gli altri nel 2016 le denunce sono diminuite rispetto all'anno precedente, mentre nel periodo 2008-2015, secondo Eurostat, quelle contro italiani sono aumentate del 7,4% e quelle contro stranieri sono diminuite dell'1,7%.
leggo e rileggo queste statistiche e non capisco cosa vogliano dire, la realtà è che quasi la meta delle persone che stanno in carcere sono stranieri, quindi basta poco per fare due conti, ci si arriva anche senza Eurostat, chiunque afferma il contrario è il malafede, evidente malafede come repubblica nota oramai più per le sue bugie che per le sue notizie.

E così è pure per la politica. A prescindere da chi la interpreta, contano le cose fatte e gli indirizzi dati. Un indirizzo socialdemocratico è diverso da uno liberista che a sua volta è diverso da uno nazionalista e così via. Dietro queste definizioni c'è il destino della gente, non si può liquidare tutto così.
ecco questa è la differenza principale, questi "indirizzi" da te citati esistono solo sulla carta, ognuno dei politici che li caldeggia lo fa solo per convenienza e quindi succede che passino da un "indirizzo" ad un altro a seconda della comodità della poltrona. Mentre quindi noi dibattiamo di principi, liberista socialdemocratico etc etc chi sta seduto controlla l'estratto del c/c per vedere se hanno versato i 20.000 al mese comprensive di rimborsi falsi di spese mai sostenute. Non sto parlando di fantascienza, basta girare un attimo in rete per trovare i più eclatanti, ora se la legge dei grandi numeri non sbaglia per ognuno che viene pizzicato ce ne sono almeno dieci venti volte tanti ad essere ottimisti......ma noi abbiamo i nostri principi su cui dibattere...
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Re: Accoglienza dei migranti

#190 Messaggio da GioJos » mercoledì 1 novembre 2017, 17:50

Baldy ha scritto:
martedì 31 ottobre 2017, 12:46

1) leggo e rileggo queste statistiche e non capisco cosa vogliano dire, la realtà è che quasi la meta delle persone che stanno in carcere sono stranieri, quindi basta poco per fare due conti, ci si arriva anche senza Eurostat, chiunque afferma il contrario è il malafede, evidente malafede come repubblica nota oramai più per le sue bugie che per le sue notizie.

2) ecco questa è la differenza principale, questi "indirizzi" da te citati esistono solo sulla carta, ognuno dei politici che li caldeggia lo fa solo per convenienza
Riguardo il punto 1, al di là del fatto che sono dati eurostat e quindi la malafede de La Repubblica centra nulla... forse ci vuole poco anche a capire il perché i detenuti siano più stranieri mentre gli autoctoni restino a piede libero, non credi? I primi sono di solito disperati generalmente all'oscuro dei tortuosi meccanismi giudiziari italiani, i secondi dispongono in genere di buoni avvocati. Qui un interessante articolo
https://openmigration.org/idee/tutti-i- ... in-italia/
Riporto questo passaggio essenziale:
Dunque nei confronti degli stranieri la giustizia rischia di essere discriminatoria: la carcerazione preventiva si applica con più facilità e dunque diventa una sorta di pena anticipata.
Sul punto 2 ti sbagli e anche di grosso. Se stiamo ai casi specifici, dire che la Polonia di oggi non ha subito nessun cambiamento rispetto a quella di Tusk significa dire una bestialità. Si può legittimanete preferire questa o quella, ma non dire che siano la stessa cosa. Idem per la GB pre o post Brexit, la Catalogna pre o post Puigdemont ecc.
Se dai casi specifici ci spostiamo invece agli "indirizzi", allora possiamo concretamente parlare di socialdemocrazia applicata da una parte, liberalismo applicato dall'altro.
Da una parte abbiamo come esempio concreto La svezia e i Paesi Scandinavi, dall'altra abbiamo gli Usa e i Paesi anglofoni in generale.
Ora, per me che sono un liberale a tutto tondo è evidente che siano meglio gli Usa; ma se uno mi dice di preferire invece la Svezia lo capisco.
Non capisco invece assolutamente se uno mi viene a raccontare che siano la stessa cosa, che la differenza è solo sulla carta eccetera.

Di questo passo, capisco bene come poi si possa arrivare fino al revisionismo storico e sostenere quindi che, alla fin fine, anche il fascismo e il nazismo non erano poi così diversi dagli altri. E magari addossare la colpa a La Repubblica dell'epoca

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