| Stanisław Bareja |
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Stanisław Bareja è stato uno dei principali esponenti della commedia polacca.
E' stato autore di alcuni dei più grandi cult del cinema polacco, i suoi film hanno raccontato la Polonia del comunismo in maniera divertente e a lunghi tratti grottesca. Proprio per questo, il genere viene identificato come Bareismo (Barejzm in polacco), ovvero il modo di raccontare in maniera tragicomica il periodo della Repubblica Popolare di Polonia.
Uno dei suoi più grandi capolavori è stato Miś (orsacchiotto), una curiosa storia dove Rysiek, il protagonista, separato dalla moglie, si è ritrovato a fare a gara con la moglie per accaparrarsi i soldi fino a quel momento condivisi.
Attorno a questa storia, ci sonouna serie di scene particolari e divertenti come quelle nei bar mleczny, con le posate ai due estremi di una catena e piatti avvitati ai tavoli, ma soprattutto un particolare "orsacchiotto" di paglia, dal significato poco chiaro, rappresentante forse la follia di quel periodo. Una serie di film molto popolare è Alternatywy 4, una serie di lungometraggi divisi in 9 puntate (odczinki). Il tutto è ambientato in un blok, ovvero uno dei tanti palazzi costruiti durante il comunismo. I film raccontano dei periodi di attesa per ottenere una casa dallo Stato e tutto quel che veniva dopo, le file ai negozi, le case costruite precariamente, operai nullafacenti ma soprattutto un amministratore di condominio estremamente invadente, Stanisław Anioł, splendidamente interpretato da Roman Wilhelmi. Anche gli altri attori sono personaggi popolarissimi nel cinema polacco, come Witold Pyrkosz (che interpreta Balcerek), Jerzy Kryszak, noto cabarettista, Janusz Gajos, interprete in Film Bianco di Kieślowski e in Vendetta di Andrej Wajda, Stanisława Celińska, attrice in Katyń, sempre di Andrej Wajda. Fra gli stessi attori, appare in una scena anche lo stesso Stanisław Bareja, nel ruolo di un poliziotto a colloquio con Anioł, coniando la frase "rozumiemy się" ricorrente durante tutto il film. Molti di questi attori si ritrovano in un altro bel film di Bareja, Co mi zrobisz, jak mnie złapiesz? (cosa mi fai, se mi prendi? in italiano), ovvero la storia di un direttore intento a divorziare dalla moglie per sposarsi con la figlia di un potente politico. Anche qui non mancano stralci della Polonia degli anni '70 raccontati in modo tragicomico.
Un altro suo film storico, ma leggermente diverso dagli altri, è Brunet wiecrozorą porą. Questo infatti solo in parte evidenzia l'assurdità del periodo socialista in Polonia, è infatti un grottesco giallo che vede come protagonista Michał Roman, interpretato dal celebre attore teatrale Krzysztof Kowalewski. Roman si trova inconsapevole vittima di situazioni tragicomiche e del tutto inspiegabili, come quella di "dover" uccidere qualcuno con i capelli bruni. Anche qui non mancano divertenti spaccati del comunismo, con un'apparizione finale dello stesso Bareja.
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