| Gemellaggio Fossano - Długołęka |
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Dopo Camponogara e Rafaela, il 18 aprile 2009 la città di Fossano ha stretto un nuovo patto di gemellaggio, con la città polacca di Długołęka. La firma è stata apposta dai due Sindaci, Francesco Balocco e Agnieszka Lebek, davanti ai cittadini fossanesi e ai delegati provenienti da Długołęka, da Camponogara e dalla croata Vinkovci, queste ultime a loro volta gemellate fra di loro. “Dare vita ad un nuovo gemellaggio non è uno sfizio, ma un investimento nel futuro - spiega l’assessore Bruno Olivero -. E’ il modo per aprire lo sguardo verso il mondo ed offrire ai nostri giovani l’opportunità di conoscere nuove culture, imparare modi diversi di lavorare, comunicare in altre lingue e conoscere loro coetanei. Legarci ad una città come Długołęka dopo aver intessuto analoghi rapporti con Rafaela e Camponogara ci permetterà, inoltre, di rispondere ad una precisa indicazione dell’UE, che da tempo spinge nella direzione di potenziare il comune senso di appartenenza alla comunità europea”. Il Comune di Długołęka è situato nel nord ovest della Polonia, a una ventina di chilometri dalla città di Wrocław. Ha una popolazione di 20.760 abitanti e una superficie di 15.037 ettari. Pochi mesi fa è stata la meta di uno stage internazionale del CNOS-FAP dell’Istituto Salesiano di Fossano, a cui hanno preso parte una trentina di studenti che per tre settimane hanno vissuto e lavorato in Polonia. “Venti di loro hanno operato in panetterie-pasticcerie, altri 10 in un’azienda metalmeccanica salesiana - spiega il prof. Michele Marchiaro, responsabile dei progetti internazionali dell’Istituto Salesiano -. E’ stata per loro un’esperienza davvero arricchente, che ha messo alla prova il loro spirito di adattamento, la capacità di sapersi gestire lontano da casa. Ne sono ritornati con una nuova e maggiore consapevolezza del mondo che li circonda, di cui sapranno fare tesoro nel lavoro e nella vita di tutti i giorni. E’ con questo spirito che bisogna guardare alle proposte di gemellaggi ed alle iniziative che da essi derivano, come gli scambi culturali, quelli scolastici, quelli professionali, che rappresentano un veicolo eccezionale per fornire strumenti di crescita non solo ai giovani ma a tutti coloro che ne vengono coinvolti”. Si ringrazia il Sig. Silvio Bessone per le informazioni fornite.
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