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Nella lingua polacca non esistono gli articoli. Al posto di questi, si usa declinare il finale della parola (inclusi nomi di persona, città, colori...). Sono presenti 7 casi (przypadki):
Mianownik (nominativo) dove la parola non viene declinata.
Dopełniacz (genitivo) che riguarda il complemento di moto a luogo o moto da luogo. Si declina rispondendo alle domande "A chi appartiene?" "A che cosa appartiene?" oppure "Non c'è" (Kogo? Czego? Nie ma). Es. Vado in Italia-->Jadę do Włoch (declinazione di Włochy) Lavoro da lunedì a venerdì-->Pracuję od poniedziałku do piątku (declinazione di poniedziałek e di piątek) Marco non c'è-->Nie ma Marka (declinazione del nome di persona Marek)
Biernik (accusativo) risponde alla domanda "Chi?" "Che cosa?" (Kogo? Co?). Nella forma maschile singolare personale viene declinata nello stesso modo del genitivo, mentre la forma impersonale come il nominativo.
Es. Ho visto Marek-->Widziałem Marka (personale maschile, declinato come il genitivo) Ho guidato la macchina-->Prowadziłem samochód (impersonale, declinato come il nominativo) Conosco questo ragazzo-->Znam tego chłopaka (personale maschile, declinato come il genitivo)
Celownik (dativo), risponde alla domanda "A chi?" "A che cosa?" (Komu? Czemu?). La forma maschile viene declinata aggiungendo all'aggettivo il suffisso -emu e al sostantivo -owi. La forma femminile viene declinata aggiungendo all'aggettivo il suffisso -ej, mentre al sostantivo si aggiunge il suffisso -cie. La forma plurale prevede il finale dell'aggettivo con il suffisso -ym o -im e nel sostantivo il suffisso -om.
Es. Ho dato a questo ragazzo-->Dałem temu chłopakowi Ho dato a questa ragazza-->Dałem tej kobiecie Ho dato a questi ragazzi-->Dałem tym chłopakom
Narzędnik (Strumentale), risponde alla domanda "Con chi?" "Con che cosa?" (Z kim? Z czym). La forma maschile viene declinata aggiungendo all'aggettivo il suffisso -ym o -im e al sostantivo -em o -iem. La forma femminile viene declinata aggiungendo all'aggettivo e al sostantivo il suffisso ą. La forma plurale prevede il finale dell'aggettivo con il suffisso -ych o -ich e nel sostantivo il suffisso -ami.
Es. Vado in macchina-->Jadę samochodem Sono una brava ragazza-->Jestem dobrą kobietą Siamo dei bravi ragazzi-->Jesteśmy dobrymi chłopcami
Miejscownik (Locativo), risponde alla domanda "Di chi?" "Di che cosa?" (O kim? O czym?). Si riferisce al complemento di stato in luogo (non indica quindi un movimento). La forma maschile singolare si declina aggiungendo la desinenza -e oppure -u. La forma femminile si declina nello stesso modo del dativo. La forma plurale si declina aggiungendo all'aggettivo la desinenza -ich o -ych, mentre al sostantivo si aggiunge -ach.
Es. Penso a te-->Myślę o Tobie (tobie è la forma declinata al locativo del pronome personale Ty (tu). Sono in Italia-->Jestem we Włoszech (Włochy in polacco è sempre al plurale) Abito in Polonia-->Mieszkam w Polsce
Wołacz (Vocativo), è il caso meno utilizzato. Si declina aggiungendo solitamente la desinenza -o oppure -u.
Es. Marco!-->Marku! Marysia!-->Marysiu! Mamma!-->Mamo!
ATTENZIONE! Tutte le regole elencate su come declinare le parole non sono assolute, nella lingua polacca sono presenti una miriade di casi particolari che differiscono dalla norma. Per esempio, lo strumentale di koń (cavallo) diventa końmi, oppure płeć (sesso) diventa płci. Anche le parole già citate come Włochy o Ty si declinano in maniera particolare.
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