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Sportivi polacchi
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Lo sport nazionale in Polonia è il calcio e sarà, tra l'altro, paese ospitante, insieme all'Ucraina, dei campionati europei del 2012.
La nazionale polacca ha vissuto il suo periodo migliore fra gli anni '70 e '80, quando raggiunse due terzi posti, rispettivamente nel 1974, in Germania, eliminando l'Italia nel girone di qualificazione e con Grzegorz Lato miglior marcatore del mondiale, e nel 1982, eliminata dall'Italia, poi laureatasi campione del mondo, oltre a una medaglia d'oro olimpica ottenuta nel 1972 a Monaco di Baviera.
Fra i giocatori più popolari, oltre al già citato Lato, c'è Andrzej Szarmach, nel 1974 vicecannoniere, compagno di squadra, quell'anno, di Kazimierz Deyna, oltre a Zbigniew Boniek, popolarissimo in Italia per aver giocato nella Juventus e nella Roma e per aver allenato Lecce, Bari, Sambenedettese e Avellino, Władysław Żmuda, ex giocatore di Verona e Cremonese negli anni '80, Włodzimierz Lubański, migliore capocannoniere di sempre della nazionale polacca con 48 goal e Jerzy Dudek, portiere salito alla ribalta per le sue performance in occasione della finale di Champions League del 2005 fra Liverpool e Milan.
Negli ultimi anni, uno degli sport più seguiti in Polonia è stato senza dubbio lo ski-jumping, grazie alle grandissime prestazioni di Adam Małysz, autentico idolo degli sportivi polacchi, sia per le sue grandi vittorie, sia per un comportamento sempre corretto e mai fuori le righe, vincitore oltretutto della Coppa del Mondo di categoria per ben 4 anni (2001, 2002, 2003 e 2007) e medaglia d'argento alle Olimpiadi di Vancouver del 2010.
Negli ultimi anni invece, è l'automobilismo ad aver attirato l'attenzione dei polacco, con l'affermazione di Roberk Kubica, giovanissimo pilota della BMW, originario di Cracovia, autore già di ottime prestazioni e di alcuni importanti piazzamenti come la sua prima pole position nel Gran Premo del Bahrain nel 2008 e la sua prima vittoria nel Gran Premio del Canada, sempre del 2008, dimostrando di essere uno dei piloti più promettenti del palcoscenico della formula 1 e, senza dubbio, potenziale campione del mondo negli anni futuri.
Nel nuoto, spicca Otylia Jędrzejczak, specialista farfalla con ottime prestazioni  anche nello stile libero, vincitrice nelle olimpiadi di Atene di una medaglia d'oro nei 200m, campionessa del mondo nel 2003 e 2005, campionessa europea nel 2000, 2001, 2002, 2004 e 2006.
Nell'atletica, Robert Korzeniowski rappresenta sicuramente un pezzo di storia, è stato infatti vincitore della medaglia d'oro di marcia alle olimpiadi del 1996, 2000 e 2004 (50 km) e nel 2000 (20 km), oltre a molte altre affermazioni a livello mondiale ed europeo, oltre a Halina Konopacka, specialista nel lancio del disco, prima vincitrice di una medaglia d'oro per la Polonia nelle lontane olimpiadi del 1928 e a Szymon Ziółkowski, campione olimpico a Sydney, nel 2000, e mondiale nel 2001.
Fra i tennisti, si ricorda Wojciech Fibak, vincitore di diversi tornei negli anni '70, mentre Agnieszka Radwańska, dal 7 luglio 2008, è la prima tennista polacca a entrare nella Top Ten WTA.
Nel ciclismo, si ricorda Lech Piasecki, primo polacco a indossare la maglia gialla al Tour de France nell'anno 1987.
Nella pallavolo femminile, l'attuale nazionale polacca è fra le più forti in circolazione, è infatti vincitrice dell'oro negli europei del 2003 e 2005 (vittoria per 3-1 contro l'Italia) ed è attualmente allenata da Marco Bonitta.
Fra le principali protagoniste della pallavolo femminile polacca, si ricorda Małgorzata Glinka, schiacciatrice nel campionato italiano dal 1999 al 2005, Milena Rosner, capitana della nazionale polacca nonchè attuale schiacciatrice della squadra di Bergamo, Katarzyna Skowrońska-Dolata, centrale di Novara e Agata Mróz, centrale, recentemente scomparsa a soli 26 anni dopo una lunga malattia, la cui storia ha colpito tutta la Polonia.
Anche la nazionale di pallavolo maschile ha ottenuto diversi risultati importanti a livello mondiale, è stata, infatti, campione del mondo nel 1974 e della World League nel 1976.
Attualmente spiccano, fra i pallavolisti polacchi, i nomi di Michał Winiarski, schiacciatore della Trentino Volley, Łukasz Kadziewicz, centrale della squadra di Milano e Sebastian Świdersk, schiacchiatore prima a Perugia e poi a Macerata.
Nel pugilato, molto popolare è Przemysław Saleta, ex campione di Polonia, d'Europa e intercontinentale, vincendo 43 incontri su 50 disputati (21 per knockout). Finisce la sua carriera dopo aver donato un rene alla figlia Nicole, da tempo ammalata.
Nella Scherma, importante è il nome di Witold Woyda, recentemente scomparso, fiorettista vincitore della medaglia d'oro olimpica nel 1964 e nel 1972 e di Egon Franke, vincitore di una medaglia d'oro nel fioretto individuale nel 1964 e di un campionato del mondo nella sciabola a squadre.
Anche l'hockey su ghiaccio è uno sport seguito e molto praticato. Fra tutti spicca il nome di Mariusz Czerkawski, il quale, oltre ad aver iniziato e chiuso la carriera nel GKS Tychy, ha giocato il resto della carriera in Svezia e, soprattutto, nella NHL sia in Canada che negli Stati Uniti, confermandosi come il miglior hockeista polacco della storia nonchè uno dei migliori al mondo.
Nello sci di fondo, Justyna Kowalczyk si è dimostrata una delle principali atlete dello sport polacco contemporaneo. Nelle olimpiadi di Vancouver 2010 è riuscita ad aggiudicarsi 3 medaglie (1 d'oro, l'unica per la Polonia in questa edizione, 1 d'argento e una di bronzo), che si vanno ad aggiungere alle due d'oro vinte ai mondiali nel 2009.

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