| Katyń 1941- l'assassinio |
| Scritto da Magdalena Taras | |||
| Domenica 28 Ottobre 2007 18:21 | |||
![]() Dopo l’invasione dei russi, il 17 settembre 1939 , 250.000 soldati polacchi furono fatti prigionieri. Tanti di loro non furono trattati rispettando i diritti dell’uomo, ma a parte questo, già a settembre, i russi hanno cominciato a uccidere gli ufficiali e i poliziotti. Bisogna dire che durante e la dopo guerra, gli ufficiali vennero sempre considerati le persone più di riguardo del popolo polacco. Prima i soldati furono arrestati tutti insieme, ma dopo i russi hanno costruito “dei posti speciali” per gli ufficiali, poliziotti e soldati del Korpus Ochrony Pogranicza, giudici etc. Furono portati a Kozielsk, Starobielsk, Ostaszków. In tutti campi, il capo era Ławrientij Beria, che costruì “i reparti speciali per il servizio dei prigionieri”.
Tutti i prigionieri polacchi erano, per i russi, nemici che volevano distruggere la grande URSS. Il diario di Bronisław Wajs diceva: “5 marzo 1940 - Kozielsk, 1200 lettere e io nulla. Troppa neve. Solite schifezze da mangiare”. Sembrava un tipico giorno in campo, ma proprio quel giorno successe la tragedia di Katyń. A Mosca - alla base della decisione di Beria - hanno deciso di sparare a 14 700 prigionieri fra Kozielsk, Ostaszków, Starobielsk e anche 11 000 polacchi nelle prigioni. La decisione e’ stata firmata anche da Stalin". A marzo i russi cominciarono a preparare le fosse a Katyń. La maggior parte dei prigionieri polacchi fu mandata alla disposizione del NKWD a Smoleńsk, Kanin e Charków. I russi dovevano solo mandarli diritto per costruire “i trasporti della morte”. Le azioni cominciarono il 3 aprile 1940. Adam Solski scriveva: “Le 5 di mattina, sveglia. Ci hanno portato in un posto tra i boschi, sembrava una villeggiatura. Dopo la revisione. Mi hanno preso l’orologio. Chiedevano dell’anello di fidanzamento”. Questa parte del diario ci dice che li hanno portati in un posto un po’ più lontano, dove non si vedevano ancora le fosse... Sono sopravvissute solo 400 persone, che hanno deciso di collaborare con i russi. Quello che ci hanno fatto i russi non si sarebbe saputo se i tedeschi non avessero invaso l'URSS nel giugno del 1941. L’autunno 1942, le voci delle fosse comuni con polacchi - dicevano i russi con cui abitavo vicino - arrivarono ai polacchi che lavoravano ai treni vicino a Katyń. Hanno trovati questi posti e hanno messo le croci. Per l’esumazione si dovette aspettare fino a 29 marzo 1943, quando la radio a Berlino raccontò delle tombe polacche. Il governo polacco a Londra (durante la guerra era in esilio) ha chiesto l’aiuto della Croce Rossa, e per questo l'URSS ha spezzato le relazioni diplomatiche con la Polonia! Fino al 3 giugno 1943 dalle fosse hanno riesumato 4143 corpi. A Katyń la Croce Rossa non voleva andare, allora i tedeschi hanno costituito la commissione internazionale dei medici. I risultati del lavoro della commissione hanno mostrato quello che hanno fatto i russi. (non era una manipolazione, non voglio annoiarvi con i dettagli) I russi hanno provato a dare la colpa ai tedeschi ma non ci sono riusciti.
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| Ultimo aggiornamento Domenica 21 Dicembre 2008 10:14 |




