| Łódź |
| Scritto da Andrea Cavallo | |
![]() In figura: Ulica Piotrkowska, la via più lunga di Europa, 4.5 km.
Il nome deriva dalla parola “barca”, presente nel simbolo della città.
Oggi è uno dei più importanti centri della Polonia, e conta qualcosa come 1 milione di abitanti.
La città nasce in epoca abbastanza recente, ufficialmente nel 1423 anno in cui il re della Polonia Władisław ne ufficializza la nascita, mentre solo nel 1820 la città inizia a svilupparsi, passando da centro agricolo a grande città industrializzata. E' infatti grazie alla rivoluzione industriale che il piccolo villaggio diventa città, ricca e industriale, nella quale confluiscono ricche famiglie di imprenditori. La città raggiunge così il suo apice, e diventa la seconda città per importanza in Polonia, passando per un breve periodo a far parte della Prussia. Durante la prima guerra mondiale i tedeschi distruggono la maggior parte delle fabbriche, riducendo lo splendore e l'importanza della città, che crolla definitivamente nella seconda guerra mondiale. Durante l'epoca comunista l'attività industriale continua, nascono fonderie e industrie tessili anche al centro stesso della città, dove ancora oggi si possono vedere i lunghi camini in mattoni rossi che svettano sui tetti delle case al centro. Con la conversione al capitalismo, la città perde il suo più grande cliente, la Russia, e di conseguenza quasi la totalità delle industrie tessili e delle fonderie chiude. Oggi molte di quelle vecchie fabbriche in mattoni rossi sono state ristrutturate e ospitano colossali centri commerciali. Il centro storico della città è caratterizzato da due elementi unici in Europa, quali la piazza a pianta ottagonale, dedicata all'eroe nazionale Tadeusz Kościuszko, dalla quale parte la via più lunga di Europa, 4,5km tutti in rettilineo, detta Ulica Piotrkowska (nella foto in alto), ai bordi della quale si trovano i ricchi palazzi delle famiglie nobili che un tempo industrializzarono la città. Se si ha la forza di percorrere tutta la via, verso la fine si trova la cattedrale della città, riconoscibile dai due campanili altissimi dal tetto a pu nta di colore azzurro. Un altro fiore all'occhiello della città è la scuola di cinema, una delle più famose al mondo, nelle cui aule hanno studiato registi oggi famosi quali Roman Polański e Andrzej Wajda.
Per tale motivo sulla Ulica Piotrkowska è stata ricavata una piccola Hollywood, detta “HollyŁódź”: sul marciapiede infatti si possono leggere i nomi dei più famosi attori polacchi e delle star del cinema. Un'altra curiosità è che se ci si mette al centro della Piotrkowska e si osservano da vicino i mattoni del lastricato, vi si possono leggere i nomi dei residenti che hanno partecipato al restauro della strada finanziandone una parte dei lavori. Tra le altre cose da vedere, vi segnalo il giardino botanico e il palazzo dei Poznański, la famiglia più ricca di quegli industriali che fecero grande la città, oggi trasformato in uno sfarzoso museo. Sono numerose le famiglie di religione ebraica che vivono nella città, fin quasi dall'origine, come dimostra l'esteso cimitero ivi ebraico presente. Durante l'occupazione nazista era stato creato un ghetto all'interno della città, i cui limiti ancora oggi sono visibili perché sono rimaste marcate a terra e sui marciapiedi le linee dei vecchi confini. Sono state numerose le vittime delle persecuzioni naziste in quel periodo, come dimostra il campo di concentramento che era stato allestito a nord della città. Al tempo venne operata la distruzione di tutte le sinagoghe, tutte tranne una, scampata solo perché l'edificio che la ospitava, e tuttora la ospita, al tempo era di proprietà tedesca. Infine voglio segnalare a coloro che sono ancora studenti universitari, che la città possiede una magnifica università, con annesso campus e dormitori, che ospitano studenti “erasmus” provenienti da tutta l'Europa. Nel mese di maggio in occasione della festa detta "Juwenalia" gli studenti prendono in consegna per una settimana il campus e lo gestiscono organizzando concerti, lasciando aperte le discoteche all'interno del campus (lì ogni facoltà ha la sua discoteca !). Concludo avvertendo i meno esperti della lingua polacca, che se per noi italiani il nome della città suona come “Lodz”, fate attenzione che se vi recate in Polonia la corretta pronuncia è completamente differente, e suona a noi come “uuch”. Spero che questa sommaria e rapida descrizione della città vi sia di aiuto e di riferimento se in futuro avesse intenzione di farci un “giro”. Commenta questa guida sul forum.
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