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Montagne in Polonia

Parco Nazionale di Gorce

Bulandowa kapliczka  Vista sui Tatra dal Turbacz

Il Parco Nazionale di Gorce è uno dei più piccoli fra i 23 in Polonia. Si trova a Sud, nel Voivodato della Piccola Polonia (woj. Małopolskie) a circa 70 km da Cracovia e non lontano dal confine con la Slovacchia.
E' stato istituito nel 1981 ed è esteso circa 70 km2. Le località più grandi nei dintorni sono Rabka-Zdrój e Nowy Targ, mentre la sede del Parco si trova presso Poręba Wielka, piccolo centro situato a pochi km all'esterno dello stesso parco.

KONINKI
E' un piccolo centro a Nord del parco, con case isolate dov'è possibile pernottare sia in agriturismi attrezzati sia da privati molto ospitali e disponibili a prezzi decisamente accessibili.
Dopo una vistosa chiesa sulla sinistra, venendo da Nord, si passa un ponticello e, dopo alcune centinaia di metri comincia la pista verde che porta fino a Obidowiec.
Proseguendo invece dritto sulla strada principale, si raggiunge un parcheggio da dove poi c'è l'ingresso del parco (a pagamento da marzo a ottobre).
A quel punto si possono scegliere più percorsi: la pista blu porta, dopo circa un'ora di salita non molto impegnativa fino al Turbacz, oppure, se si è in bicicletta, c'è un percorso apposito, molto impegnativo, che fa il giro di tutta la montagna.
Spesso, dopo la pioggia, il percorso ciclabile è pieno di fango, il che lo rende ancora più difficile.

RABKA-ZDRÓJ
E' uno dei paesi più grandi del territorio prossimo al Parco Nazionale di Gorce. E' facilmente raggiungibile da Cracovia sia in autobus che in treno.
Per raggiungere l'ingresso del parco si consiglia di utilizzare uno dei diversi autobus privati a 12 posti che accompagnano i turisti all'ingresso del parco.
comunale, fino a raggiungere l'ingresso del parco nazionale, da dove parte la pista rossa (il famoso czerwony szlak, che attraversa tutte le montagne polacche, dai Beschidi fino a Bieszczady).

STARE WIERCHY
E' la prima tappa di un certo interesse della pista rossa, partendo da Rabka-Zdrój. Per raggiungerla, occorre effettuare una impegnativa salita adiacente a una pista di sci (parecchio frequentata in inverno).
Intorno ai 1000 m è presente il rifugio PTTK, dove si può pernottare a prezzi accessibili ed è un valido punto di partenza per raggiungere il Turbacz e rientrare in giornata.

Rifugio PTTK sul Turbacz in inverno  Rifugio PTTK sul Turbacz in estate

TOBOŁÓW
E' la parte settentrionale, a quota 966 m che collega, con la seggiovia, il percorso verde con quello blu, più a valle. Ogni sedia è monoposto.

SUHORA
Altra tappa della pista verde, alla quota esatta di 1000 m. Salendo da Koninki, occorre uscire dalla pista verde attraverso un sentiero che porta all'osservatorio astronomico. Si tratta dell'unico in Polonia a trovarsi in montagna ed è particolarmente utilizzato nell'osservazione delle stelle variabili. E' possibile visitarlo ma solo dal tardo pomeriggio.

OBIDOWIEC
Punto d'incontro fra la pista rossa e la verde, a quota 1106 m.
E' un particolare punto da dove si può godere di un piacevole paesaggio sui monti Beschidi e sui Tatra, sullo sfondo.

TURBACZ
E' la cima più alta di Gorce, a quota 1315 m. Si trova immediatamente fuori dal confine del parco a causa della presenza di alcune antenne proprio prossime alla cima.
E' anche il punto d'incontro delle principali piste del parco, ovvero la rossa, la gialla, la blu e il percorso ciclabile.
La stessa cima è dominata dal rifugio PTTK, molto grande e organizzato, i prezzi sono accessibili, si può prendere una stanza per 2 persone a 36 zł a testa, con tanto di lenzuola, coperte e accesso alle docce (per cui, se si pensa di dormire solo sul Turbacz per poi tornare a valle, è consigliabile lasciare i sacchi a pelo a casa).
Adiacente al rifugio, è presente un piccolo museo dove sono presenti diverse foto dei primi pionieri che hanno costruito il rifugio, i vari custodi e le tappe che lo hanno interessato. Oltre a questo ci sono foto storiche di molti altri rifugi dei Beschidi, di Gorce e di Pieniny, oltre a vari documenti storici riguardanti sempre il rifugio.
Spesso è chiuso, ma è possibile chiedere la chiave presso la portineria del rifugio, l'ingresso è gratuito.

CZOŁO TURBACZA
Salendo con la pista gialla, si avrà modo di imbattersi in un altare in legno, costruito nel 2003, commemorante la prima messa di Giovanni Paolo II, che avvenne proprio su quella cima nel lontano 17 settembre 1953.
L'altare è accompagnato da una croce in legno alta alcuni metri e da una roccia con su una targa che ricorda l'importante evento.
Questa struttura è immersa in una estesa pianura da dove si può godere di un bellissimo paesaggio, da un lato verso la valle abitata, dall'altro verso un'altra valle glaciale, con i resti di una vecchia bacówka in legno e, subito dopo, la cima del Turbacz.

Cani da slitta  Vista dei Tatra dal Turbacz

JAWORZYNA KAMIENICKA

Partendo dal Turbacz, si va a Est fra i boschi, uscendo si va incontro a uno dei più bei paesaggi di Gorce.
Caratteristica è Bulandowa Kapiczka, ovvero una piccola cappella costruita agli inizi del XX secolo che spesso fa da primo piano alle foto più popolari del parco.

GITE IN BICICLETTA
Il parco può essere interamente girato in bicicletta. Per questo occorrono delle mountain-bike abbastanza solide e una discreta preparazione, in quanto le salite sono abbastanza impegnative.
Partendo da Koninki, una volta entrati nel parco si può prendere il percorso a sinistra dov'è presente un'insegna che indica il Turbaczyk (da non confondere con il Turbacz, il Turbaczyk è una cima più a Nord e decisamente più bassa).
La pista è larga e ben strutturata, è interamente sterrata ed è quasi interamente all'interno del bosco. Durante il percorso si attraversano diversi corsi d'acqua che scendono dalle pendici del parco tagliando trasversalmente il percorso ciclabile. Proprio per questo si possono trovare diverse chiazze di fango che, se sommate alla pioggia, possono portare a un percorso decisamente più faticoso, ma non certo impossibile, soprattutto per i più avventurosi.
Particolarmente bella è la zona a valle di Polana Cyryla, dove il torrente Turbacz passa trasversalmente il percorso con belle cascate che rendono quest'angolo del parco particolarmente suggestivo.
Se si parte da Konina occorre fare attenzione, perchè il percorso ciclabile che da lì va verso il percorso giallo (all'incrocio a sinistra andando verso monte), sebbene sia spesso segnato nelle mappe, è in realtà chiuso dal 2002.
Questo a causa della particolare difficoltà (sono stati messi dei ciottoli per facilitare la salita delle jeep dei responsabili del parco) che lo rende proibitivo sia per le bici che per i cavalli.
Resta comunque aperto per il passaggio a piedi.

COME RAGGIUNGERE IL PARCO
Il Parco Nazionale di Gorce si trova nell'estremo sud del paese, non lontano con il confine slovacco.
Non è lontano da Rabka Zdrój e da Mszana Dolna, tuttavia il consiglio è quello di avvicinarsi il più possibile all'ingresso del parco verso uno dei vari ingressi, prevalentemente da Nord.
Il parco è accessibile per gli amanti del trekking e del mountain bike, in quest'ultimo caso bisogna seguire le piste adatte a loro.
Per i bambini può essere una salita alquanto impegnativa, non ci sono salite particolarmente ripide, ma per i più piccoli le distanze possono essere eccessive.
Tutto ruota attorno al Turbacz e al rifugio PTTK, ideale è stabilire un trekking di due giorni con pernottamento al rifugio.

 

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