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Parchi

Parco Nazionale di Biebrza

 Torbiera vista dalla torretta di Kamienna Nowa  Fiume Biebrza

Il Parco Nazionale di Biebrza (Biebrzański Park Narodowy in polacco) è il più grande e il più freddo in tutta la Polonia.
Si estende per 59.223 ettari ed è stato istituito nel 1993, si trova a pochi km dal confine bielorusso e lituano e si estende in direzione SO-NE lungo il percorso del fiume Biebrza.
La caratteristica principale del parco sono le torbiere lungo il percorso del fiume, che lo hanno reso un paradiso per circa 100 speci di piante, 270 speci di uccelli come combattenti (Philomachus pugnax), croccoloni (Gallinago media), chiurli (Numenius arquata), gru, pagliarole, frullini, e 49 speci di mammiferi amanti degli ambienti paludosi come il castoro e la lontra.
In particolare, lungo tutte le strade del parco, saranno innumerevoli i nidi di cicogne sopra i vecchi pali elettrici, spesso "abitati" nelle stagioni più calde.
Il re del parco è, senza dubbio, l'alce, che comprende circa il 24% dei mammiferi che ama gli ambienti paludosi ed è possibile incontrare, con un po' di fortuna e qualche appostamento, fra le torbiere o nei boschi. Altri animali presenti sono caprioli, che costituiscono il 38% dei mammiferi del parco, cervi per circa il 20%, cinghiali per il 18% e in minore percentuale castori, linci, volpi e tanti altri.
Il Parco Nazionale di Biebrza è stato iscritto, nel 1995, nella lista della convenzione RAMSAR per la protezione delle zone umide di importanza internazionale.
E' consigliata la visita nel periodo primaverile, dove la temperatura è piacevole e la vegetazione non è ancora così fitta da coprire la vista sulle torbiere.

ZONA NORD-OVEST
Dalla strada statale n. 8, si gira verso Est seguendo l'indicazione Dąbrowa Białostocka/Zwierzyniec Wielki. Arrivando a Kuderewszczyzna, si gira a sinistra in direzione Trzyrzeczki Leśniczówka. Non prendere l'indicazione per Trzyrzeczki a sinistra, bisogna proseguire dritto. Arrivando al parcheggio di fronte la sede del parco presso la Leśniczówka Trzyrzeczki, si attraversa la sbarra e si entra nel parco.
Si proseguirà all'interno della foresta di Trzyrzeczki lungo la pista blu in un vero e proprio corridoio verde, con altissimi alberi di pino sovrastanti un tappeto verde dove, in primavera, domina l'anemone dei boschi (anemone nemorosa). A un certo punto, si girerà a destra lungo la pista didattica verde, riconoscibile da una forma di scudo con una sbarra verde. Si girerà intorno a un percorso naturalistico dove si troveranno indicazioni sulle caratteristiche della foresta, dalla fauna alla flora fino all'utilità del legno per la rigenerazione delle foreste. Il percorso prosegue in cerchio fino al parcheggio iniziale.
La zona della foresta è un ambiente ideale per i pipistrelli, che trovano riparo nei vecchi alberi, come le nottole comuni, o nei nidi artificiali, come l'orecchione comune o il vespertilio di Natterer.
La tratta rientra nella Leśna ścieżka biegowa, ovvero un tratto consigliato per il trekking e per il nordic walking.
Come in ogni Parco Nazionale, si vedranno parecchi vecchi tronchi di alberi morti lasciati appositamente per il ciclo biologico, in quanto fonte di vita per flora, fauna e funghi.
Inoltre, si riconosceranno diversi formicai alti oltre un metro, a cui sconsigliamo vivamente di avvicinarsi onde evitare di essere attaccati.
Uscendo dal percorso, si possono cercare varie torrette di osservazione in legno lungo il fiume. Uno che merita di essere visitato è quello a Kamienna Nowa, seguendo la strada parallela alla linea ferroviaria, fino ad arrivare a un ponte di ferro. Passando sotto il ponte, si arriverà subito alla torretta dove ci sarà un piacevole panorama lungo il fiume e la torbiera circostante.
Nei dintorni, si passerà presso la stazione di Kamienna Nowa, lungo la tratta Białystok-Suwałki, risalente al XIX secolo e ancora in buono stato.
Proseguendo a Est, si potrà andare a Szuszalewo, dove alla fine del paese, dalla torretta si potrà ammirare la torbiera nella sua estensione.
Inoltre, dalla parte opposta, poco prima di entrare sulla strada n. 673, c'è un pontile in legno dove si potrà camminare sopra la torbiera in tutta la sua estensione.

Biscia avvistata lungo la passerella per Osowiec Twierdza Capriolo avvistato nei dintorni di Jagłowo

OSOWIEC-TWIERDZA
E' la sede principale del parco. Al suo interno, oltre a poter acquistare il biglietto per entrare al parco, è presente una mostra animata sulla fauna e la vegetazione del parco con attrazioni per i bambini.
A circa 80 m, c'è il Forte Osowiec, ma essendo zona militare, è consentito l'ingresso solo ed esclusivamente ai cittadini polacchi, mentre i cittadini stranieri posso accedere solo previa autorizzazione dalla sede di Varsavia.
A poco più di 2 km sulla strada statale n. 65, poco prima del ponte sul fiume Biebrza, si può visitare, al di là dei binari, la torretta di osservazione Canale Rudzki (Punkt widokowy Kanał Rudzki) dove si potrà ammirare un piacevole panorama su parte del bacino meridionale della valle Biebrza.
Dalla parte opposta della strada, si potrà attraversare il parco tramite una passerella in legno lunga 1 km fino alle rovine del Forte II Zarzeczny.
La passerella passa attraverso il canneto del genere tifa (Typha antustifolia e Typha latifolia). Particolarmente rumorosi sono rane e rospi, ma sono ben udibili i cinguettii di parecchie specie di uccelli.
Per godersi un attimo di relax, é consigliato, a Góniądz, una visita al ristorante Dwór Bartla, adiacente al fiume, raggiungibile anche in canoa, dove si potrà mangiare o bere un caffè con il sottofondo di centinaia di rane e rospi.

Forte II Zarzeczny  Lucertola lungo la passerella per Fort II Zarzeczny

CZERWONE BAGNO
La "Palude Rossa" si trova nella parte centrale del parco.
Arrivando al parcheggio di Grzędy, sulla sinistra, si verrà accolti da uno stormo di zanzare che farà compagnia durante tutta la passeggiata nella foresta, motivo per cui, è bene coprirsi adeguadamente e avere con sè un buon antizanzare.
Attenzione alle staccionate adiacenti al parcheggio riservate agli animali, essendo elettrificate, è bene non toccarle.
Oltre il parcheggio, non si può proseguire senza una guida autorizzata che potrà accompagnare i visitatori fino a Wilcza Góra. Il numero delle persone autorizzate è però limitato e bisogna prenotare anzitempo.
Prima della sbarra, sulla destra, ci sarà la sede del parco Leśniczówka Grzędy dove si potrà acquistare il biglietto d'ingresso e pagare il parcheggio, oltre a poter vedere, da oltre la staccionata, un allevamento del konik, ovvero il cavallino polacco.
Accanto si trova il Centro di Riabilitazione per gli animali selvatici rimasti feriti, come uccelli, con quattro voliere a disposizione, alci, lupi, cinghiali e cervi. Una volta curati, gli animali vengono rimessi in libertà.
Entrati nel parco, si seguiranno le piste blu, rossa e verde. La rossa proseguirà fino a Wilcza Góra, la verde passerà nel bel mezzo della torbiera, per attraversarla, bisognerà essere ben attrezzati con scarponi di gomma. Il consiglio è di attraversare la pista blu, che si troverà a sinistra accanto a un grosso masso.
Il percorso è piacevole e si passerà fra torbiere e altissimi pini e abeti.
A un certo punto, si girerà a destra e si incrocierà la pista nera. A quel punto si attraverserà una passerella in legno di 700 m lungo una profonda torbiera.

JAGŁOWO
Piccola località sul fiume Biebrza, meta di molti turisti in canoa. Si tratta di un piccolo museo a cielo aperto, dove molte vecchie fattorie sono registrate come edifici storici.
Caratteristico il "bagno" delle mucche nel fiume verso il tramonto.

Lago Necko ad Augustów  Diga di castori sul lago Rospuda

AUGUSTÓW
E' la più grande località nella zona, a circa 20 km dal confine nord del parco.
Dopo parecchi investimenti e, soprattutto, dopo la costruzione della circonvallazione che ha drasticamente ridotto il passaggio di mezzi pesanti, Augustów in una interessante meta turistica per chi visita Biebrza e la Masuria.
Sul lago Necko è stato costruito un molo in legno dove la gente del posto passeggia, prende il sole o fa il bagno nelle pulite acque del lago. Il molo è raggiungibile tramite una lunga passeggiata sulle rive del lago sotto un piacevole viale alberato.
Accanto il ponte sulla Via Mostowa, si può salire su uno dei tanti battelli che consentono una visita guidata di tutto il lago fino alla Valle del Rospuda, fino a qualche anno fa gravemente in pericolo in quanto doveva essere punto di passaggio per la circonvallazione ma che, grazie alla protesta degli ecologisti, è stata spostata di 13 km più a Ovest, salvaguardando questo importante angolo incontaminato.

TRAVERSATA IN CANOA E IN CHIATTA
E' sicuramente uno dei piaceri principali da godere sul fiume Biebrza. La corrente non è particolarmente forte, per cui è accessibile a tutti. Molti agriturismi sono forniti di canoe e offrono un ottimo servizio logistico.
Oltre alle canoe, si possono affittare intere chiatte, ciascuna delle quali può ospitare fino a 6 persone. Famiglie intere pernottano sul fiume per godere un piacevole silenzio e magari avvistare qualche animale selvatico.
Trattandosi di un percorso interamente scoperto in mezzo ai canneti, è bene coprirsi accuratamente dal sole.

COME RAGGIUNGERE IL PARCO
Il Parco Nazionale di Biebrza si estende dalla Superstrada S8 fino al Sud di Augustów. Data quindi l'estensione, molto dipende da dove si preferirà soggiornare.
La statale 8 Białystok-Augustów e la 65 Białystok-Grajewo sono fra le più trafficate, quindi, per chi viaggia in auto, sono due percorsi obbligati.
Piacevoli sono le gite in bici, il percorso è interamente pianeggiante e quindi accessibile a tutti.
Il biglietto d'ingresso è obbligatorio per entrare nel perco, si può acquistare o presso una delle varie sedi adiacenti a uno dei tanti ingressi del parco, oppure tramite il sito e-parki.pl.

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