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Di certo in Polonia non si ha la gestualità degli italiani, tuttavia alcune usanze sono del tutto sconosciute in Italia e la sua non conoscenza renderebbe un italiano in Polonia del tutto impreparato.
- Quando ci si saluta, non è usato il bacio fra uomini come in Italia, anzi, salvo casi eccezionali (come fra parenti), è bene evitarlo. Non è ben chiaro il numero di baci quando ci si saluta fra uomini e donne o fra sole donne, c'è chi fa "all'italiana" con due baci, o "alla francese" con tre, o anche uno solo. In ogni caso, il saluto col bacio non è frequente come in Italia, la stretta di mano è molto più usata, anche se ciò è in funzione del grado di confidenza con l'interlocutore.
- Anche quando fa molto freddo, prima di stringere la mano, è buona educazione togliersi prima il guanto.
- Nelle case polacche si cammina senza scarpe: quando si entra in casa, sia nella propria che altrui, è bene togliersi le scarpe all'ingresso. Ciò avviene soprattutto nei periodi invernali, quando si rischia di portare fango da fuori ed evitare di rovinare i pavimenti, in quanto sono spesso in parquet. E' inoltre un simbolo di ospitalità, fa sentire l'ospite comodo e a proprio agio.Non sorprendiamoci quindi se un nostro ospite, in Polonia, appena entrato in casa nostra, si toglie le scarpe o se, quando si entra in casa d'altri, il padrone di casa vi offre delle pantofole da indossare.
- Un gesto ancora usato ma progressivamente in disuso è il baciamano: soprattutto fra i meno giovani, è buon costume salutare una signora baciando la sua mano destra. E' un gesto abbastanza apprezzato, ma fra i più giovani non è più molto in uso.
- Gesti come quello di far passare prima le signore è molto comune e vigente in tutte le età.
- In macchina, vengono spesso usate le quattro frecce (per pochi secondi) per ringraziare un automobilista cortese.
Fra i gesti manuali non usati in Italia, si segnalano:
- Al posto del nostro "incrociare le dita per qualcuno", si usa quello dei pugni con i pollici al suo interno. Non per nulla in polacco si dice "trzymam kciuki" ovvero "tenere i pollici". A volte si accompagna con un "powodzenia", ovvero un augurio di buona fortuna.
- La mano "a taglio" sul collo, significa che qualcuno è ubriaco.
Per ulteriori approfondimenti, è possibile consultare l'apposito topic sul forum di italia-polonia.eu.
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