Czupel. Escursione sui Piccoli Beschidi

Il Czupel è la cima principale sui Piccoli Beschidi con i suoi 933 metri di altezza.

Una piacevole passeggiata che parte dalle rive del Lago di Żywiec verso uno dei rilievi facenti parte della Corona delle montagne polacche.

Partenza da Czernichów per il Czupel

L'escursione programmata dura poco più di quattro ore con un dislivello di circa seicento metri.

La partenza programmata è da Czerników, località situata nei pressi della diga compresa fra il Lago di Żywiec e quello di Międzybrodzie.

Il punto di partenza e di arrivo si trova all'altezza della sede del comune di Czerników (per trovare il luogo esatto su Google Maps o su Waze, cercate Urząd Gminy Czernichów).

Nella sua area c'è un piccolo parcheggio usufruibile nei weekend ma circa quattrocentro metri più a Nord, accanto alle rive del fiume Soła, se ne trova uno decisamente più ampio.

 

Salita verso la cima del Czupel

 

Per intraprendere il sentiero blu occorre svoltare a destra per ul. Turystyczna. Nei pressi della sede del Comune di Czernichów sono presenti alcune indicazioni d'inizio percorso tra cui quella che indica l'arrivo sul Czupel dopo due ore e quindici minuti di marcia.

La salita comincia subito e dopo aver superato alcuni edifici, si attraversa un tratto fra dei terreni agricoli da dove si possono ammirare il lago di Międzybrodzie e la sovrastante Góra Żar con il suo impianto sciistico e il serbatoio d'acqua sulla sua cima. La sua immagine sarà dominante fino all'ingresso nel bosco.

Per oltre un'ora la salita procede con pendenze non troppo elevate ma che potrebbero mettere in difficoltà persone non in forma.

Solo raggiungendo Suchy Wierch dopo oltre un'ora di marcia, a quota 781 metri le pendenze diminuiscono proseguendo sulla cresta. Da qui, sulla sinistra, soprattutto nei periodi invernali si aprono piacevoli panorami sui Beschidi Slesiani e in particolare sullo Skrzyczne, altro rilievo della Corona delle montagne polacche riconoscibile dal traliccio sulla sua cima.

Una volta giunti sul Rogacz, a quota 899 metri, si incrocia il sentiero rosso e per un breve tratto prosegue insieme a quello blu. Qui occorre svoltare a sinistra.

Dopo un breve tratto il sentiero rosso si dirige verso valle, tuttavia per la cima del Czupel occorre ancora proseguire dritto su quello blu che porta al rifugio PTTK di Magurka.

La cima del Czupel si riconosce, oltre che per la targa, anche per una piccola area attrezzata con alcune panchine in legno da cui godere il panorama sullo Skrzyczne.

Si tratta di un punto di passaggio, chi vuole proseguire può raggiungere in poco più di mezz'ora il rifugio PTTK di Magurka ma chiudendo l'escursione in cerchio si allungherebbe di circa due ore, per cui chi vuole tornare a Czernichów deve tornare indietro.

 

Discesa verso Czernichów

 

Raggiunto il primo incrocio, stavolta si scende per il sentiero rosso precedentemente incrociato che in circa mezz'ora porta a Diabelski Kamień o Roccia del Diavolo, un affioramento di Flysch dei Carpazi immerso nella foresta. Le pendenze sono alquanto elevate e in inverno, senza almeno dei ramponcini turistici, si procede con un po' di difficoltà.

L'incrocio con il sentiero giallo a Polana Przysłop è mal segnalato. Il sentiero è a gomito in leggera salita mentre le indicazioni sono circa cento metri più avanti accanto a un altro non segnalato che procede in discesa. Occorre prendere quello in salita, per cui procedendo è bene assicurarsi di seguire la segnaletica sugli alberi.

A conferma, sulla destra, si trova un edificio in mattoni in apparente stato di abbandono recintato. Dopo una leggera salita si procede sulla cresta per circa quarantacinque minuti fino a incrociare il sentiero verde.

I due sentieri procedono insieme fino a un incrocio. Il sentiero giallo prosegue a destra più a Sud mentre per chiudere l'escursione occorre seguire quello verde di fronte a noi. In diverse occasioni la foresta si apre permettendo un piacevole panorama verso Góra Żar.

Le pendenze sono maggiori e anche qui in inverno, senza ramponcini, si corre il rischio di scivolare sul ghiaccio o nel fango nelle stagioni più calde. Passati circa tre quarti d'ora si raggiungono i primi edifici che portano a valle fino alla sede del comune.

 

Come arrivare alla base del Czupel

Il Czupel può essere raggiunto da varie località come Bielsko-Biała e Łodigowice nel Voivodato della Slesia, tuttavia l'escursione raccontata su questo articolo permette di chiuderla in circuito.

Seguendo la superstrada S1 occorre uscire a Żywiec e seguire le strade locali fino a Tresna.

Chi invece vuole raggiungere la base del Czupel in treno può scendere alla stazione di Łodigowice da dove parte il sentiero rosso parzialmente affrontato durante l'escursione.

 

Come prepararsi

L'escursione sul Czupel non richiede alcuna esperienza. Per la sua semplicità è adatta anche alle famiglie con bambini in età scolastica.

Le scarpe da trekking sono d'obbligo, sconsigliate quelle da tennis per la facilità di trovare fango. I bastoncini telescopici possono essere d'aiuto così come i ramponcini turistici nella stagione invernale.

 

Mappa del percorso

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