Monti Tatra e i suoi percorsi di montagna

I Monti Tatra consentono piacevoli passeggiate fra le gole così come difficili scalate per escursionisti esperti.

Vi racconto i migliori sentieri adatti a tutte le categorie di turisti.

Introduzione

Chi non vuole affrontare delle ripide salite di montagna può passeggiare attraverso una delle tante valli. Per questo consiglio di scaricare la mia guida gratuita «Valli dei Monti Tatra» dopo essersi iscritti alla mia newsletter.

Sentieri come quelli per Morskie Oko, Dolina Kościeliska o Dolina Chochołowska sono davvero alla portata di tutti. Altri come quelli per Hala Gąsienicowa e soprattutto per Dolina Pięciu Stawów Polskich o Valle dei cinque laghi richiedono un discreto stato di forma per le loro pendenze.

Tuttavia sui Monti Tatra parecchi rilievi superano i duemila metri e alcuni percorsi sono alquanto proibitivi per chi non ha una buona esperienza di escursionismo alle spalle e un'ottima condizione fisica.

Inoltre, a prescindere dalla difficoltà del sentiero, prima di qualsiasi escursione occorre controllare le previsioni del tempo. Non bisogna guardare solo quelle di Zakopane ma soprattutto per la cima che si vuole raggiungere. Qualora il meteo prevedesse brutto tempo è bene posticipare l'escursione.

 

Premessa

I percorsi con tanto di link ai miei articoli sono raccontati sulla base delle mie dirette esperienze sul territorio.

Data l'estensione dei Monti Tatra, esistono molti altri percorsi che non ho ancora affrontato e che racconto su questo articolo sulla base dei miei studi in preparazione alle mie escursioni.

Molti di quelli non ancora raccontati sono comunque in programma e questo articolo verrà di volta in volta aggiornato.

 

Tatra Occidentali

Dolina Chochołowska

Cominciando da Ovest, da Dolina Chochołowska si possono raggiungere cime fino ai duemila metri. Bisogna premettere che, trattandosi della valle più lunga dei Monti Tatra, per raggiungere la base dei rilievi sono necessarie circa due ore di marcia.

Uno dei circuiti più conosciuti è quello per lo Grześ, il Rakon e Wołowiec passando per Polana Chochołowska. Si prevede un'escursione di circa dieci ore con un dislivello di oltre 1300 metri.

Un'escursione più breve è quella che porta a Trzydniowiański Wierch che può essere chiusa in circuito a Polana Chochołowska oppure proseguita fino a Kończysty Wierch a duemila metri.

Le escursioni citate hanno delle pendenze accessibili a una persona allenata, sono percorsi lunghi ma privi di catene e difficoltà se non quelle provocate dal meteo o dalla noncuranza degli escursionisti.

 

Dolina Kościeliska

Dolina Kościeliska è un punto di partenza ideale per raggiungere il Czerwone Wierchy, il percorso sul sentiero lungo le quattro cime principali dei Tatra Occidentali.

Subito dopo l'accesso alla valle si trova l'indicazione per il sentiero rosso che porta al Ciemniak in oltre tre ore di marcia e da lì si prosegue sulla cresta lungo il confine slovacco verso il Krzesanica, il Małołączniak e Kopa Kondracka.

Dal Kopa Kondracka si può poi chiudere il circuito tornando a Dolina Kościeliska attraverso uno dei sentieri che porta a valle.

Così come i percorsi da Dolina Chochołowska, sono sentieri semplici e facilmente affrontabili da escursionisti attrezzati e in forma.

 

Giewont

Il Monte Giewont merita un discorso a parte perché lo ritengo il miglior allenamento per affrontare le quote più elevate degli Alti Tatra.

Si può raggiungere da Dolina Strążyska o da Kuźnice, non prevede delle lunghissime escursioni e consente di testare sia solo le proprie condizioni che la propria capacità di salire e scendere utilizzando le catene fisse.

Il Monte Giewont è anche un ottimo punto di partenza per i già citati Czerwone Wierchy data la vicinanza al Kopa Kondracka.

 

Kasprowy Wierch

Una delle cime più conosciute per via della funivia che parte da Kuźnice.

Tuttavia può essere raggiunta a piedi sia da Hala Gąsienicowa che come proseguimento di un'escursione per Czerwone Wierchy o per il Monte Giewont.

Proseguendo da Czerwone Wierchy, non bisogna far altro che seguire il sentiero rosso lungo la cresta sul confine slovacco. Chi arriva dal Monte Giewont dovrà prima raggiungere Kopa Kondracka e andare avanti sullo stesso sentiero accennato.

 

Alti Tatra

Hala Gąsienicowa

Pur partendo dai Tatra Occidentali, Hala Gąsienicowa porta ad alcune delle cime più interessanti degli Alti Tatra.

Uno di questi è lo Świnica a quota 2301 metri, una delle quote più difficili dei Monti Tatra. Il percorso tuttavia più frequentato per raggiungerne la cima è partendo da Kuźnice per Kasprowy Wierch.

A prescindere dal percorso scelto, bisogna tener presente le forti pendenze con tanto di catene fisse.

Proseguendo verso Czarny Staw Gąsienicowy, l'obiettivo principale non può essere che il Kościelec, il rilievo che domina il lago con la sua caratteristica forma piramidale.

Dal lago parte infatti il sentiero nero che, dopo una salita di oltre cinquecento metri porta alla cima. Anche questo sentiero presenta delle notevoli difficoltà ed è quindi indicato solo a escursionisti esperti.

Sempre da Hala Gąsienicowa parte uno dei vari sentieri per l'Orla Perć, un lungo percorso sugli Alti Tatra indicato come il più difficile in assoluto.

Si tratta di un sentiero indicato con il colore rosso che parte dallo Zawrat a Ovest fino allo Krzyżne a Est, facilitato dalla presenza di scale e catene ma che ha pur sempre registrato oltre un centinaio di morti fin dalla sua apertura.

Si può raggiungere sia da Hala Gąsienicowa che come continuazione dell'escursione sullo Świnica.

 

Valle dei Cinque Laghi

Come raccontato sulla mia guida turistica, quello per Dolina Pięciu Stawów Polskich è già di suo un sentiero alquanto impegnativo.

Tuttavia può essere un valido punto di partenza per raggiungere le cime lungo l'Orla Perć dallo Zawrat al Kozi Wierch fino allo Krzyżne.

 

Morskie Oko

Chi attraversa il facile sentiero per il famoso Occhio del Mare lo fa per due motivi. O si è dei semplici turisti e si vuole raggiungere il lago o si è degli escursionisti molto esperti e si vogliono raggiungere le sue cime.

Chi frequenta i Monti Tatra collega sistematicamente Morskie Oko con il Monte Rysy, la montagna più alta in Polonia. Da qui si prosegue infatti per Czarny Staw pod Rysami per raggiungere i duemilacinquecento metri del Rysy dopo un percorso con catene e notevoli pendenze.

Come raccontato nei precedenti articoli, il sentiero rosso che porta al Rysy è il più difficile. Più semplice è quello lungo il versante slovacco come raccontato sul mio articolo.

Da Morskie Oko parte però un altro sentiero interessante come quello per Szpiglasowy Wierch a quota 2172 metri, ben più accessibile rispetto a quello per il Rysy.

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