La perla del Baltico: cosa vedere tra le case dei mercanti, la gru medievale e il mare, nella città dove iniziò la Seconda guerra mondiale.
Danzica (Gdańsk) è la grande città del nord della Polonia, affacciata sul Mar Baltico. Antico porto della Lega Anseatica, sfoggia un centro ricostruito di case alte e colorate, e custodisce una storia del Novecento di prima grandezza: qui, a Westerplatte, scoppiò la Seconda guerra mondiale.
Insieme a Sopot e Gdynia forma la Tricittà, base per le spiagge del Mar Baltico e per il vicino castello di Malbork. Ecco cosa vedere a Danzica, quando andare e cosa visitare nei dintorni, tra mare e castelli.
La via principale della città vecchia con le case dei mercanti, il municipio e la Fontana di Nettuno.
L’antica gru portuale in legno sul fiume Motława, emblema della Danzica anseatica.
Una delle più grandi chiese in mattoni del mondo, con vista panoramica dalla torre.
Il luogo dove iniziò la Seconda guerra mondiale nel 1939, con il monumento ai difensori.
Uno dei musei storici più importanti d’Europa, dedicato al conflitto e alle sue radici.
Le spiagge di Brzeźno e Jelitkowo e la vicina Sopot, perfette d’estate.
Voli verso l’aeroporto Lech Wałęsa (GDN), collegato al centro da treno e bus urbani.
Da Varsavia in circa 3 ore con i treni veloci; comoda anche da Toruń e Malbork.
Dall’Italia è il viaggio più lungo: meglio combinarla con altre tappe del nord.
Danzica sorge sulla costa baltica, nel nord della Polonia, nella regione della Pomerania. Forma la Tricittà con Sopot e Gdynia, ed è la porta del mare per chi viaggia nel paese.
Il cuore è la città vecchia: Via Lunga, Długi Targ con la Fontana di Nettuno, la Basilica di Santa Maria e la Gru medievale sul fiume. Da non perdere il Museo della II Guerra Mondiale e, fuori città, Westerplatte.
Due giorni bastano per la città vecchia e i musei. Con un terzo giorno puoi aggiungere il mare a Sopot o una gita al castello di Malbork, a meno di un’ora di treno.
Sì, Danzica si affaccia sul Mar Baltico ed è parte della cosiddetta Tricittà (Trójmiasto) insieme a Sopot e Gdynia. Le spiagge cittadine e quelle di Sopot sono mete estive molto frequentate.
L’estate (giugno–agosto) è il periodo migliore per unire la città al mare, anche se è alta stagione. La Fiera di Sant’Domenico, a fine luglio, anima il centro per settimane.
Ci sono voli diretti verso l’aeroporto Lech Wałęsa (GDN) da alcune città italiane. In alternativa si arriva in treno da Varsavia in circa 3 ore.
Sopot con il suo molo, Gdynia, il castello teutonico di Malbork e la penisola di Hel sono tutte raggiungibili in giornata.