La capitale dei Precarpazi: cosa vedere tra la piazza, il percorso sotterraneo e il castello, porta del sud-est polacco.
Rzeszów è la principale città del sud-est della Polonia, capitale dei Precarpazi. Spesso fuori dai grandi circuiti, sorprende con una piazza vivace, un percorso sotterraneo unico e la vicinanza a castelli e montagne selvagge.
Cresciuta molto negli ultimi anni, è oggi una dinamica città universitaria e tecnologica. Il centro raccolto attorno al Rynek, con il municipio e le case borghesi, nasconde sotto la piazza una rete di antiche cantine mercantili trasformate in un suggestivo itinerario turistico. Ma il vero valore di Rzeszów è la sua posizione: è la base ideale per esplorare un angolo di Polonia ancora poco battuto, tra residenze nobiliari, paesini e i monti Bieszczady. È servita da un aeroporto internazionale ed è ben collegata a Cracovia.
La piazza del mercato con il municipio neogotico dalla torre slanciata, tra caffè e negozi: il cuore vivace della città.
La rete di antiche cantine e gallerie mercantili sotto la piazza, lunga quasi 400 metri, visitabile con guida.
L’imponente castello bastionato con il suo parco, oggi sede di tribunale, uno dei simboli cittadini.
La base per esplorare il sud-est: dal sontuoso castello di Łańcut con le sue carrozze ai selvaggi monti Bieszczady.
Aeroporto Rzeszów-Jasionka (RZE), con voli internazionali.
Collegata a Cracovia e Varsavia lungo la linea del sud.
Sull’autostrada A4, base per i Bieszczady.
Rzeszów è nel sud-est della Polonia, vicino a Slovacchia e Ucraina.
Il Rynek con il municipio, il suggestivo percorso turistico sotterraneo tra cantine e gallerie storiche, e il castello Lubomirski con il suo parco. È inoltre la porta d’ingresso al sud-est della Polonia.
Nel sud-est del paese, nella regione dei Precarpazi (Podkarpacie), vicino al confine con Slovacchia e Ucraina. Ha un aeroporto internazionale (RZE).
Da maggio a settembre, con il clima ideale per vivere la piazza e per le escursioni nei Bieszczady. In estate la città ospita festival culturali, tra cui un noto raduno dei gruppi folkloristici della diaspora polacca.
Il magnifico castello di Łańcut con le sue carrozze, e più a sud i monti Bieszczady, tra i paesaggi più selvaggi e tranquilli della Polonia.
Mezza giornata basta per il centro e il percorso sotterraneo; conviene però fermarsi una notte e dedicare il resto del tempo ai dintorni, da Łańcut alle montagne del sud-est.
Sì, come tappa per scoprire il sud-est, regione spesso fuori dai circuiti turistici. La città è vivace, universitaria e in crescita.
Sì: l’aeroporto di Rzeszów-Jasionka, pochi chilometri a nord della città, è collegato con alcune destinazioni europee ed è una comoda porta d’accesso alla Polonia sud-orientale. La città è inoltre ben servita dai treni sulla linea che da Cracovia prosegue verso il confine orientale.