La città ideale rinascimentale, la “Padova del Nord”: cosa vedere nel gioiello UNESCO progettato da un architetto italiano.
Zamość è una sorpresa nell’est della Polonia: una città ideale del Rinascimento, progettata da un architetto padovano e perfettamente conservata. La sua piazza porticata e le mura le sono valse il titolo di patrimonio UNESCO e il soprannome di “Padova del Nord”.
Fondata nel 1580 dal potente cancelliere Jan Zamoyski come città di nuova pianta, conserva ancora l’impianto originale: la grande piazza centrale, le vie ad angolo retto e le pittoresche case dei mercanti armeni dai colori vivaci, testimoni di un passato di commerci tra Oriente e Occidente. Un tempo importante centro mercantile e accademico, oggi è una vivace cittadina che si gira comodamente a piedi: l’ideale per una gita rilassata lontano dalle rotte più battute. Si abbina facilmente alla vicina Lublino e alla scoperta della Polonia orientale.
La grande piazza del mercato porticata, capolavoro del Rinascimento italiano in Polonia, circondata da case dei mercanti dai colori pastello.
Le mura bastionate, le porte monumentali e l’arsenale che hanno reso Zamość una città-fortezza modello, mai espugnata per secoli.
L’elegante torre con la celebre scalinata a ventaglio, simbolo della città e sfondo dei concerti estivi in piazza.
L’impianto a città ideale progettato dall’architetto padovano Bernardo Morando per il cancelliere Zamoyski, ispirato alle teorie urbane italiane.
Circa un’ora in bus o auto.
Ideale come escursione nell’est.
Comoda base verso il Roztocze.
La splendida Rynek Wielki porticata, il municipio con la scalinata a ventaglio, le fortificazioni con le loro porte e l’insieme rinascimentale del centro, patrimonio UNESCO. Bastano poche ore per girarlo, ma l’atmosfera invita a fermarsi.
Perché fu progettata alla fine del Cinquecento dall’architetto padovano Bernardo Morando come città ideale rinascimentale, su commissione del cancelliere Jan Zamoyski. Le sue piazze e i suoi portici richiamano direttamente i modelli urbanistici dell’Italia del tempo.
Da maggio a settembre, quando la Rynek Wielki si riempie di tavolini e ospita festival e concerti all’aperto. Le lunghe giornate estive sono perfette per passeggiare con calma sotto i portici.
Si raggiunge in bus o auto da Lublino in circa un’ora. È una classica escursione nell’est della Polonia, comoda anche in giornata.
La regione del Roztocze, con parchi naturali, colline boscose e piccoli borghi, e la vicina Lublino con il suo castello. Zamość è un’ottima base per scoprire l’est più autentico del paese.
Sì: il suo centro rinascimentale, intatto e patrimonio UNESCO, è unico in Polonia e sorprende per l’impronta italiana. È una delle mete più affascinanti e meno turistiche dell’est.
Mezza giornata o una giornata bastano per ammirare la Città Vecchia rinascimentale, patrimonio UNESCO, con la sua piazza porticata e il municipio. Trovandosi nel sud-est del paese, è una tappa che si abbina bene a un itinerario verso Lublino o il confine orientale.