La città dei ponti e dei nani: cosa vedere a Breslavia (Wrocław), tra la grande piazza del mercato, l’isola della cattedrale e i capolavori UNESCO.
Breslavia (Wrocław) è il capoluogo della Bassa Slesia e una delle città più allegre della Polonia. Costruita su una dozzina di isole dell’Oder, collegate da oltre cento ponti, unisce una grande piazza del mercato, un’isola-cattedrale millenaria e un’irresistibile caccia ai nani di bronzo.
La grande piazza del mercato, una delle più ampie d’Europa, è incorniciata da case variopinte e dal municipio gotico; sull’Ostrów Tumski, all’imbrunire, un lampionaio accende ancora a mano i lampioni a gas. E in tutta la città si nascondono centinaia di gnomi di bronzo da scovare.
Costruita sulle isole dell’Oder, è ben collegata alla vicina Poznań e a Cracovia. Vediamo cosa vedere a Breslavia e quanto tempo dedicarle.
Capolavoro del cemento armato dei primi ’900, patrimonio UNESCO, con il vicino parco e la fontana.
Una delle piazze del mercato più grandi d’Europa, dominata dal municipio gotico.
L’isola della cattedrale, la parte più antica della città, magica all’accensione dei lampioni a gas.
Centinaia di statuette di gnomi nascoste per le vie: una caccia al tesoro per tutta la famiglia.
L’enorme dipinto panoramico circolare del 1894, esperienza immersiva unica.
Costruita su tante isole dell’Oder, Breslavia è la “Venezia polacca” dei ponti.
Voli verso l’aeroporto Niccolò Copernico (WRO), a circa 10 km dal centro.
Ben collegata con Cracovia, Varsavia, Poznań e la vicina Repubblica Ceca.
Sull’asse autostradale ovest-est, comoda da raggiungere via Germania o Repubblica Ceca.
Breslavia sorge nel sud-ovest della Polonia, nella Bassa Slesia, lungo il fiume Oder, vicino ai confini con Germania e Repubblica Ceca.
Il Rynek con il municipio gotico, l’isola della cattedrale Ostrów Tumski, la Sala del Centenario patrimonio UNESCO e il Panorama di Racławice. E poi la caccia ai famosi nani di bronzo sparsi per la città.
Le statuette di gnomi nacquero come simbolo del movimento di opposizione “Arancione Alternativa” negli anni ’80. Oggi sono centinaia, disseminate per le strade, e cercarle è diventato un gioco amatissimo dai visitatori.
Due giorni permettono di vedere il centro, l’isola della cattedrale e i principali musei con calma. Un giorno solo basta per un primo assaggio.
Da maggio a settembre per godere della vita all’aperto nelle piazze e lungo l’Oder. Il periodo dell’Avvento aggiunge i mercatini di Natale tra i più belli del paese.
L’aeroporto Niccolò Copernico (WRO) riceve voli da varie città italiane. In treno è ben collegata con Cracovia, Varsavia e Poznań.
Dalla città si raggiungono facilmente alcune mete della Bassa Slesia: il castello di Książ, terzo per grandezza in Polonia, le Chiese della Pace di Świdnica e Jawor (patrimonio UNESCO) e i monti dei Sudeti, con le località termali e i sentieri dei Karkonosze.