Fari sulle coste del Mar Baltico

Sulle coste polacche del Mar Baltico ci sono parecchi fari. Ognuno di questi ha un'architettura che lo distingue dagli altri.

Per ammirare panorami della costa dall'alto vale la pena visitarli tutti seguendo il lo Szlak Latarni Morskich, il percorso dei fari da percorrere a piedi o in bicicletta.

Una delle tante differenze rispetto l'Italia si può riscontrare nell'estremo nord della Polonia, ovvero sulle coste del Mar Baltico ricche di cordoni dunali, di paleo foreste, di piccoli pescherecci e di un forte odore misto fra salsedine e petrolio causato dalle tanti navi che impegnano la zona.

Una componente non indifferente della costa baltica è legata ai fari: s'intende che, vista la lunghezza di "soli" 770 km al cospetto dei 7458 km in Italia, il loro numero è di gran lunga minore, ma ciascuno di essi ha un importante contenuto storico che va oltre il suo normale utilizzo. Inoltre il suo numero indica una struttura alquanto densa che un tempo aveva un ruolo fondamentale nella navigazione.

Adesso le navi sono ben più strutturate per cui, con lo sviluppo tecnologico, i fari hanno avuto sempre più un ruolo marginale. Tuttavia ancora oggi sono un valido supporto nella navigazione.

L'interesse verso queste bellezze architettoniche porta nella stagione estiva un discreto numero di turisti per lo più polacchi. Inoltre è presente un'associazione degli amanti dei fari in Polonia che agisce attivamente, oltre all'esistenza di un percorso per visitarli tutti. Molti di essi sono aperti ai turisti: alcuni sono in pieno centro città ma solitamente per raggiungerne la base occorre affrontare un certo percorso lungo foreste e dune prima di raggiungerli.

Gran parte dei fari sono stati costruiti nel XIX secolo, spesso opera tedesca e quasi tutti presenti nel registro dei monumenti nazionali per la loro valenza storica e architettonica. Per raggiungerli si passa infatti attraverso dune, foreste fino a una vista panoramica di tutta la città sottostante, oltre al Baltico nella la sua grandezza.

Sette di questi fari si trovano nel voivodato della Pomerania Occidentale (wój. Zachodniopomorskie), tutti gli altri in quello della Pomerania (wój. Pomorskie). Partendo da Ovest, sono:

 

Faro di Świnoujście

Faro costruito fra il 1854 e il 1857, alto 68 m, è consentito l'accesso ai turisti (foto in cima).

È il faro più alto in Polonia. Da qui si ha una vista di tutta la città, divisa in due dal canale che arriva fino a Stawa Młyny per poi estendersi alla vicinissima costa tedesca.

Tutta l'area adiacente al faro è circondata da uno sviluppato cantiere navale. È iscritto nel registro dei monumenti nazionali.

 

Kikut

 

Questo è l'unico faro situato all'interno del Parco Nazionale di Wolin, a Est di Międzyzdroje dove è presente la sede direzionale del parco. Si trova a una quota di circa 70 m s.l.m., costruita nel 1962 ed è alto 18 m. Pur esistendo un percorso lungo la foresta per raggiungere il faro ed essendo una delle tappe da non perdere durante la visita del parco, è vietato l'accesso ai turisti.

 

Niechorze

Situato presso l'omonima località nella provincia di Gryfice, costruito nel 1866, ha un'altezza di 45 m. con delle caratteristiche strisce verticali in mattone rosso. Dall'alto si ha una splendida vista dell'adiacente e lunghissima costa con delle frequentatissime spiagge. È presente nel registro dei monumenti nazionali.

 

Faro di Kołobrzeg


Questo faro si trova nel centro di una delle principali località del Baltico. Alto solo 26 m, è stato costruita nell'immediato dopoguerra. È iscritto nel registro dei monumenti nazionali.

 

Gąski

Costruito fra il 1877 e il 1878, ha un'altezza di 51,2 m. Così come il faro di Kikut, il suo esterno è interamente in mattone rosso. È iscritto nel registro dei monumenti nazionali.

 

Darłowo

La sua origine risale addirittura al 1715 ma non è accessibile ai turisti. La sua altezza è di circa 23 m. Ha una struttura poligonale anziché circolare ed è anch'esso costruito in mattone rosso.  Insieme all'edificio per i piloti, è iscritto nel registro dei monumenti nazionali.

 

Jarosławiec

Costruito fra il 1830 e il 1838 è iscritto nel registro dei monumenti nazionali. Raggiunge un'altezza di 33 m.


Ustka

Faro di Ustka. Foto by Giovanni

 

Il faro è presente nel registro dei monumenti nazionali, è il faro più orientale della regione della Pomerania. Costruito nel 1871, ha un'altezza di circa 21 m.

 

Czołpino

Faro di Czołpino

 

Si trova all'interno del Parco Nazionale di Słowiński, nella provincia di Smołdzino. Pur non essendo alto come quella di Świnoujście ("solo" 56 m), presenta uno dei panorami più suggestivi. Infatti dalla cima del faro si ha una bellissima vista sulle dune mobili, forma geomorfologica tipica dell'area che rendono il parco stesso unico in Polonia.

Particolarmente bene si vede Łączna Góra, la più grande duna mobile nei dintorni di Smołdzino. Il faro è stato costruito fra il 1872 e il 1875. Per raggiungerlo è necessaria una passeggiata nel bosco lungo un percorso attrezzato. Czołpino è presente nel registro dei monumenti nazionali.

 

Stilo

 

Situato immediatamente dopo i confini del Parco Nazionale di Słowiński ma anche questa è una tappa fissa dei visitatori. Situato dei dintorni dell'omonimo paese non lontano da Łeba. Costruito fra il 1904 e il 1906, ha di caratteristico la verniciatura in tre distinti colori che lo rendono unico in Polonia nel suo stile.

 

Rozewie

Situato nella località di Władisławowo, costruito nel 1821, ha un'altezza di 32,7 m. È presente nel registro dei monumenti sin dal 1972. È suddiviso a metà da una base inferiore da cui si innalza il faro. È consentito l'accesso ai turisti.

 

Jastarnia

Situato lungo la Penisola di Hel, l'attuale struttura risale al 1950 a causa della distruzione di quella precedente durante la II guerra mondiale. È alto solo 13 m e non è consentito l'accesso ai turisti.

 

Hel

 

Costruito già nel XVIII secolo, quello attualmente presente risale solo all'immediato dopoguerra. Situato nei pressi l'estremità della Penisola di Hel, dall'alto si può ammirare tutta la costa e buona parte di questa particolare stretta lingua di terra. Il faro e le strutture adiacenti, tutte risalenti al XIX secolo, sono iscritte al registro dei monumenti nazionali.

 

Sopot

 

Situato di fronte al molo, è accessibile ai turisti. Dall'alto si può ammirare tutta la costa fino a Danzica.

 

Fari di Danzica

Nei pressi della città di Danzica sono presenti due fari:

Danzica Porto settentrionale

(Gdańsk Port Północny), il più recente fra i fari in Polonia, è entrato in funzione solo nel 1984.

Danzica Porto Nuovo

 

In polacco Gdańsk Nowy Port, costruita nel 1897, ha cessato la sua funzione nel 1984 in seguito all'apertura di quella al Porto. La "Torre dei Piloti" è iscritta nel registro dei monumenti nazionali.

 

Wisłoujście

Una fortezza sulla Vistola vicino alla foce, la cui torre un tempo ha avuto anche la funzione di faro fino al XVIII secolo. Risalente al XIV, è ovviamente presente nel registro dei monumenti nazionali.

 

Krynica Morska

Anche questo faro sostituisce il precedente distrutto durante la II guerra mondiale. Si trova lungo la penisola fra la Polonia e Kaliningrad e ha un'altezza di circa 27 m.

 

Mappa dei fari in Polonia

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