Bellezze del Mar Baltico

Il Mar Baltico differisce da quello italiano. Qualora fossi abituato alle riviere italiane, le spiagge occupate dai "bagni", gli scogli e gli hotel a ridosso del mare, allora preparati perché le coste polacche sono completamente diverse.

Odori e sapori del Mar Baltico

Non sei ancora stato sul Mar Baltico? Allora prova a immaginare una lingua di sabbia estesa per chilometri dietro al quale si trovano immense pinete su dune o su falesie sabbiose a ridosso della costa.

Immagina poi delle palizzate in legno sull'acqua sulle quali si posano decine di gabbiani, magari osservando lo scenario da uno dei moli di alcune delle località principali.

Per immaginare le coste polacche da un punto più alto, prova allora dal tuo kitesurf mentre ti fai trasportare dal vento, sul Mar Baltico soffia spesso e gli amanti degli sport acquatici trovano sulle rive della Polonia il loro ambiente ideale.

I migliori panorami si godono però dai tanti fari sulla costa. Sono quasi tutti visitabili e data la pressoché totale assenza di rilievi fa di queste strutture i punti più alti da cui godere dei panorami sulle pinete e sul mare.

Puoi sentirlo sulla tua pelle con il vento che soffia mentre l'odore di salsedine inebria le tue radici magari mescolato al fumo di una delle tante friggitorie di pesce.

 

Spiagge sul Mar Baltico


Le coste del Mar Baltico sono prevalentemente sabbiose, la presenza di scogliere naturali per cui per trovare una spiaggia c’è l’imbarazzo della scelta.

Da Świnoujście a Hel molti polacchi passano le loro vacanze in località dove tuttavia in alcuni casi il turismo di massa raggiunge l’apice con uno scarso senso del gusto.

Non è raro infatti imbattersi in località balneari dove i banner pubblicitari coprono gli edifici fino a rendere invisibile l’architettura tipica dei vecchi paesi di pescatori.

Questa è una piaga che in Polonia, da Nord a Sud, non è stata ancora risolta e che continua a deturparne i panorami.

Dato il vento, i parawan sono una consuetudine maggiore degli ombrelloni. Si tratta di piccoli separé necessari per coprirsi dal vento ma che vengono anche utilizzati per recintare il proprio angolo di spiaggia.

Pur essendo in un luogo pubblico, a molti piace sentirsi proprietari di un angolo di mondo anche se per un giorno. C'è chi arriva in spiaggia all'alba alla ricerca del posto migliore per recintarsi il proprio spazio issando la propria bandiera fino a sera.

Oltre a prendere il sole, data la lunghezza delle spiagge si può passeggiare per parecchi chilometri magari incontrando una foca. In questo caso è bene tenere la distanza e comportarsi in maniera responsabile.

 

Costa della Pomerania Occidentale

 

Chi ha il piacere di visitare Stettino può percorrere la superstrada S3 raggiungendo Świnoujście, città portuale a confine con la Germania sulle rive del Mar Baltico.

Oltre a visitare il faro e il porto, si può partire in viaggi organizzati con traghetti per la Danimarca e la Svezia.

Nei dintorni vale la pena passare qualche giorno presso il Parco Nazionale di Wolin. Si possono alternare momenti di relax sulla spiaggia di Międzyzdroje e altri di turismo fra il delta del fiume Świny e i panorami dalle falesie sulla costa.

Spostandosi verso Est, si possono visitare le rovine della chiesa di Trzęsacz. Questa importanza testimonianza dell’erosione costiera dovrebbe far riflettere sulla potenza della natura al cospetto dell’uomo e di come il Mar Baltico sia avanzato sulla terraferma.

Kołobrzeg è una delle città principali nella parte centrale della costa baltica. La zona del porticciolo e del faro sono quelle più frequentate dai turisti.

Non lontano si trova Koszalin, una delle città più grandi del territorio a cavallo con il voivodato della Pomerania ma dista circa una decina di chilometri dalla costa.

Nella zona il turismo di massa si trova nella piccola località di Mielno, tuttavia molti abitanti di Koszalin alla ricerca di un luogo più tranquillo preferiscono spostarsi a Est verso Darłowo.

 

Costa della Pomerania

 

Łeba è invece un ottimo punto di partenza per far visita al Parco Nazionale di Słowiński. La visita delle dune oltre ai fari di Stilo e di Czołpino meritano una sosta prolungata in zona. A questo si aggiunge un viaggio culturale alla scoperta della cultura casciuba.

Come Międzyzdroje e Mielno, Łeba è una delle località sul Mar Baltico maggiormente frequentate nel periodo estivo per cui bisogna aspettarsi masse di turisti sulle vie della città. Tuttavia è ben attrezzata per accogliere i turisti con strutture ricettive, pub e ristoranti.

Spostandosi verso Est si raggiunge la stretta Penisola di Hel con spiagge sia sulla costa meridionale che settentrionale fino ad arrivare alla "punta". Hel è però più piccola di Łeba e pare sopportare meno il turismo di massa.

Non per nulla gli stessi responsabili del Fokarium "invitano" i turisti nella bassa stagione.

Tuttavia quando si pensa alle coste a Nord della Polonia la mente vola sistematicamente a Danzica, la città che ha cambiato il mondo.

Le sue bellezze sono indiscutibili, chi ha avuto modo di visitarla è rimasto ammaliato dal suo centro storico, dal panorama sul canale con vista sulla Gru e dall’odore della salsedine che penetra nelle narici.

A questo si aggiunge la sua storia con particolare riferimento a quella del ventesimo secolo. A Westerplatte è scoppiata la seconda guerra mondiale e il movimento di Solidarność ha cambiato il mondo con i suoi scioperi.

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