Sebbene il suo centro non sia patrimonio dell'UNESCO così come Zamość, possiede un fascino stilistico e architettonico unico nel suo stile. Per le vie del centro si respira la storia e le vicissitudini del passato magari con un sottofondo di musica ebraica.

 

 

Castello Reale di Lublino

 

Le sue bellezze sono concentrate nel centro storico e già nel suo ingresso si può ammirare subito il suo simbolo e orgoglio, ovvero la Porta di Cracovia (Brama Krakowska), una torre in stile gotico costruita nel XIV secolo in corrispondenza dei bastioni a difesa della città dai Tartari e dove al suo interno si può visitare il museo storico della città di Lublino.
Sulla destra, passando per ul. Królewska, si arriva alla piazza della Cattedrale, costruita in stile gotico. Al suo interno si può ammirare un quadro della Madonna rappresentante il "miracolo di Lublino" del 1949 e la Torre della Trinità, da dove è possibile ammirare uno spettacolare panorama della città.
La Piazza del Mercato (Rynek) ha, come molte città in Polonia, la sede del Comune e del Tribunale reale al centro e attorno vecchi edifici di vario stile. Anche qui si possono vedere stili diversi e anche qui, come a Zamość, è presente una casa armena che si differenzia dalle altre per i suoi particolari ornamenti.
Le influenze sono state causate dalle varie presenze straniere che hanno coinvolto la città nel corso dei secoli, in particolare tedesche, italiane, ebraiche e armene.
Andando verso ul. Zamkowa, si potrà visitare il monumentale Castello Reale. Voluto da Casimiro III il Grande nel XII secolo, è stato costruito inizialmente in legno per poi, nel secolo successivo, essere fortificata.

Castello di Lublino


Al suo interno si può visitare la Cappella gotica dei Tre santi, la Torre e diversi quadri all'interno del museo.
Passeggiando per il centro, chi ha già visitato Leopoli in Ucraina, noterà sicuramente delle somiglianze non solo sotto il profilo architettonico ma anche per il clima che si percepisce.
I vecchi edifici, a differenza di Zamość, richiedono delle sostanziali opere di ristrutturazione, ma forse per questo Lublino conserva un particolare clima di antico che le attribuisce un fascino tutto suo.
Non è solo una città da visitare per le sue bellezze architettoniche o per la sua vita animata da una notevole presenza universitaria, ma va ammirata nel suo contesto, va percepito il suo clima di città storica e dove il tempo sembra si sia fermato.
Saranno stati probabilmente i vecchi edifici non ristrutturati, alcuni in stato di abbandono, a darle un fascino particolare, di certo Lublino si distingue dalle altre grandi città della Polonia proprio per il suo carattere del tutto unico nel suo genere.

Nella parte meridionale di Lublino si può visitare il campo di concentramento di Majdanek. Al suo interno si può visitare il Museo Nazionale in un luogo dove trovarono la morte circa 78.000 persone.
A Lublino è stato ultimato l'aeroporto internazionale con alcuni collegamenti verso l'Italia. Varsavia può essere raggiunta attraverso la superstrada S17 per poi proseguire per la n. 12. I confini con l'Ucraina e con la Bielorussia distano un centinaio di km. I treni da e per la capitale sono molto frequenti e il tempo di percorrenza è di poco superiore alle 2 ore. Da Lublino si possono raggiungere Parco Nazionale di Polesie e il Parco Nazionale di Roztocze.