Rzeszów. Cosa vedere nel Sud-Est polacco

Rzeszów è il capoluogo del voivodato dei Precarpazi (wój. Podkarpackie) nell'estremo Sud-Est della Polonia.

Una città lontana dagli itinerari turistici ma che merita una approfondita visita per il suo centro e le sue bellezze tutte da scoprire.

Resovia, questa sconosciuta

La traduzione in lingua italiana sembra forzatamente proveniente da Kraków-->Cracovia, tuttavia appare alquanto poco utilizzata fra gli italiani che frequentano la Polonia.

Per questo preferisco utilizzare il suo nome originale, tuttavia mi prenderò la libertà di chiamare resoviani i propri abitanti, anche perchè il termine rzeszowianie può provocare non poche difficoltà a chi ha poca dimestichezza con la lingua polacca.

Restano le difficoltà nella corretta pronuncia di Rzeszów per gli italiani. Andrebbe pronunciato jesciuv o qualcosa del genere, un po' di pratica è vivamente consigliata.

Qui sotto vi racconto cosa vedere a Rzeszów.

 

Rynek, il cuore di Rzeszów

La Piazza del Mercato, così come in gran parte delle più grandi città polacche, è il suo cuore pulsante, il luogo d'incontro dei resoviani e dei turisti volti a conoscerne le sue bellezze.

L'urbanistica risale ai primi anni di vita della città di Rzeszów fra il quattordicesimo e il quindicesimo secolo.

 

Ratusz, la sede del Municipio di Rzeszów

Uno dei simboli di Rzeszów, forse il principale. L'edificio risale al sedicesimo secolo anche se nel diciannovesimo ha subito notevoli trasformazioni avvicinandolo a uno stile neogotico.

Al primo piano, sulla facciata orientale diretta verso il centro della piazza, è riportato l'anno 1897 in numeri romani, corrispondente all'inizio della sua ricostruzione.

Sotto i suoi portici si trovano i simboli in marmo delle città nel mondo con cui Rzeszów ha stretto un rapporto di gemellaggio.

 

Kamienice attorno alla piazza

Rzeszów. Rynek, la piazza principale

 

La piazza è circondata da vecchi edifici risalenti a un periodo compreso fra il diciassettesimo e il diciannovesimo secolo.

Alcuni di essi sono stati ricostruiti sulle mura di edifici più antichi risalenti anche al quindicesimo secolo.

Molti di essi hanno subito un ulteriore processo di ricostruzione fra il diciannovesimo e il ventesimo secolo e sono stati profondamente restaurati fra il 1975 e il 1996.

Nelle loro cantine si trova ancora il vecchio basamento risalente a un periodo fra il quindicesimo e il diciassettesimo secolo.

 

Percorso Turistico Sotterraneo

A Nord del Municipio si trova la Podziemna Trasa Turystyczna o Percorso Turistico Sotterraneo, un'attrazione che consente di visitare Rzeszów da un altro punto di vista.

Attraversandola si possono visitare le antiche cantine ed esposizioni al suo interno.

Purtroppo durante la mia visita non mi è stato possibile visitare i suoi interni in quanto erano in corso lavori di restauro.

 

Antico pozzo

Al centro della piazza, accanto al monumento dedicato a Tadeusz Kościuszko, si trova un antico pozzo risalente a un periodo compreso fra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo.

Un tempo era fonte di acqua potabile per gli abitanti di Rzeszów ma nel diciannovesimo secolo era stato riempito per favorire la viabilità attraverso la piazza.

La sua presenza è stata rinvenuta per caso nel 2001 durante alcuni lavori di ammodernamento, ciò ha permesso di recuperarlo e di renderlo disponibile ai turisti.

 

Muzeum Dobranocek, i cartoni della buonanotte

Sulla parte orientale del Rynek si trova il Muzeum Dobranocek o Museo dei personaggi della buonanotte.

Pagando un biglietto di quattro złoty (ridotto due złoty, costi risalenti al mese di Maggio del 2021) si può visitare una mostra dei principali personaggi animati della televisione polacca.

Tutto è iniziato con un'idea di Wojciech Jama, un collezionista che nel Gennaio del 2006 ha deciso di donare la sua collezione alla città di Rzeszów con lo scopo di crearne un museo.

Le prime puntante dei Dobranocek risalgono al due Ottobre 1962 quando nella televisione polacca hanno cominciato a trasmettere Jacek e Agatka, il primo cartone della buonanotte.

Da quel momento è diventato un evento fisso per i bambini dell'epoca. L'orario era attorno alle sette del pomeriggio con una durata di circa dieci minuti.

Oltre alle figure dei principali personaggi dei Cartoni della Buonanotte, si possono ammirare illustrazioni e strumenti di registrazione dell'epoca.

Il muoseo è stato inaugurato il ventidue marzo del 2009 e ad oggi è una delle attrazioni imperdibili soprattutto per i polacchi volti a un tuffo nel passato.

 

Sinagoga

Dalla parte opposta del Museo Dobranocek si trova l'antica sinagoga.

Costruita fra il diciassettesimo e il diciottesimo secolo in stile barocco, è stata rasa al suolo dai nazisti nel 1944 nel corso della seconda guerra mondiale.

Fra il 1954 e il 1965 è stata ricostruita e ora è adibita a Galleria d'Arte.

 

Antico Cimitero

Proseguendo lungo la ul. Adama Mickiewicza, dove tra l'altro si trova un monumento a lui dedicato, attraversando la trafficata ul. Targowa si giunge all'antico cimitero di Rzeszów o Stary Cmentarz w Rzeszowie.

Si tratta di un'area immersa nel verde fra alberi secolari dove si possono visitare antiche tombe risalenti ai secoli scorsi.

Il cimitero è liberamente visitabile e giunge fino alle rive del fiume Wisłok che attraversa la città di Rzeszów.

 

Ul. 3-go Maja

Rzeszów. Ul. 3-go Maja

 

Una volta terminata la visita del Rynek, vale la pena dirigersi verso la parte meridionale della città.

Da ul. Kościuski si giunge alla Chiesa gotica di San Adalberto e Stanislao (Kościół pw. Św. Wojciecha i Św. Stanisława) accanto al quale si trova un campanile con un orologio.

Da qui si estende una delle vie dove si svolge la vita resoviana, un luogo ricco di locali fra vecchi e bassi edifici.

Lungo il percorso si trova il monumento in bronzo, ad altezza d'uomo, dedicato a Tadeusz Nalepa, compositore, cantante e chitarrista polacco che ha studiato proprio presso la scuola di musica di Rzeszów.

Proseguendo verso sud si può vedere, sotto a un vetro, l'evoluzione della superficie della ul. 3-go Maja nel corso dei secoli.

La più antica, in fascine, è stata utilizzato fino alla fine del sedicesimo secolo poi sostituite da travi di abete.

Alla fine del diciannovesimo secolo le travi sono state invece sostituite dall'attuale ciottolato in granito.

Dalla parte opposta della strada si notano il Museo di Arte e Storia regionale (Muzeum Okręgowe) accanto alla Chiesa di Santa Croce (Kościół Rzymskokatolicki pw. Świętego Krzyża).

 

Aleja Pod Kasztanami e le sue ville

Residenza estiva Lubomirski

 

Terminata la ul. 3-go Maja si giunge su Aleja Lubomirskich e successivamente su Aleja Pod Kasztanami. Sul suo percorso si trovano una serie di ville in Art Nouveau risalenti ai primi del ventesimo secolo.

Il nome deriva dai castagni un tempo presente su questa stretta via e ora non più esistenti, fra di esse spicca la residenza estiva dei Lubomirski proprio di fronte alla Fontana Multimediale dove periodicamente vengono svolti spettacoli di animazione.

Dalla parte opposta della fontana si trova il Castello Lubomirski, altro simbolo della città di Rzeszów ancora circondata da imponenti mura difensive.

 

Monumento alla Rivoluzione

Rzeszów. Monumento alla Rivoluzione

 

Si trova a Ovest rispetto al Rynek di fronte alla sede del governo regionale dei Precarpazi.

Si tratta di una struttura in marmo e in bronzo raffiguranti un ragazzo, un soldato e un operaio con, in cima, la croce raffigurante il simbolo della città di Rzeszów.

 

Riserva Naturale di Lisia Góra

Nella parte meridionale della città si trova una piccola riserva naturale.

È situata sulle rive del fiume Wisłok, nella cui sponda opposta si trova il Lago Żwirownia, una delle località balneari dei resoviani.

 

Graffiti

Visitando la città si possono ammirare alcuni graffiti sulle facciate di alcuni edifici.

Alcuni da segnalare sono quelli dedicati a Irena Sendler sulla ul. Kopernika, infermiera polacca famosa per aver salvato circa 2.500 bambini ebrei dal ghetto di Varsavia e a Fred Zinnemann sulla aleja Łukasza Cieplińskiego, regista americano di origine ebraica.

 

Come arrivare a Rzeszów

Rzeszów si trova non lontano dal confine con l'Ucraina e la Slovacchia.

In auto è raggiungibile tramite l'autostrada A4 che collega la Germania con l'Ucraina attraversando città come Wrocław, Opole, Katowice e Cracovia.

Il tratto di autostrada che la interessa è gratuito.

Attualmente sono in corso i lavori di costruzione della superstrada S19 a Nord della città che faciliterà i collegamenti con Lublino e Varsavia.

La superstrada fa parte della Via Carpatia, verrà parzialmente aperta già nel 2021 e sarà interamente transitabile dalla prima metà del 2022.

Più lunghi i tempi per il tratto meridionale verso Krosno, i Monti Bieszczady e la Slovacchia. Attualmente è una strada statale a unica corsia alquanto tortuosa che attraversa il centro di diverse località.

A Nord della città, sulla superstrada S19 si trova l'aeroporto Rzeszów Jasionka, tuttavia non esistono al momento collegamenti aerei diretti con l'Italia.

L'aeroporto più vicino servito direttamente con l'Italia è quello di Cracovia. Da lì si può raggiungere Rzeszów anche in treno.

La Stazione Centrale Rzeszów Głowny è a Nord della città, poco lontana dal Rynek che può essere raggiunto a piedi.

 

Come muoversi a Rzeszów

La città è pressochè pianeggiante salvo alcuni avvallamenti per cui non presenta particolari difficoltà e può essere tranquillamente visitata anche con bambini di qualsiasi età.

Dato che le principali attrazioni si trovano in centro, si consiglia di muoversi a piedi per godere a pieno delle sue bellezze.

In macchina occorre prestare attenzione alle varie aree, tuttavia nel fine settimana i parcheggi sono gratuiti.

 

Mappa di Rzeszów

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