Questi sono i rilievi preferiti da molti abitanti di Bielsko-Biała. Attrezzate per il turismo di massa ma non disdegnano di luoghi tranquilli dove passeggiare in mezzo alla natura fra foreste e blandi rilievi. In inverno sono una delle mete preferite da sciatori provenienti da tutta la Polonia.

 

Cima del Klimczok

  

Si tratta di una catena montuosa dei Carpazi Occidentali nel voivodato della Slesia. Si estende prevalentemente in territorio polacco e solo in minima parte in Repubblica Ceca. In territorio polacco si estende nei dintorni delle città di Cieszyn, Ustroń e Bielsko-Biała a Nord e Węgierska Górka a Sud Est.
Il fiume Vistola separa le catene montuose del Czantoria a Ovest con quella del Barania Góra a Est e quella del Klimczok a Nord. A Est è separata dai Piccoli Beschidi da Brama Wilkowicka, ovvero la valle che da Bielsko-Biała prosegue verso Żywiec e su cui scorre il fiume Biała.
La zona è molto frequentata da turisti provenienti da tutta la Polonia sia per raggiungere le località sciistiche che per passeggiare in montagna. Le pendenze alquanto blande, le aree attrezzate e gli ottimi collegamenti consentono un facile accesso alle cime.
Da un punto di vista geologico affiorano rocce di origine sedimentaria come il Flysch dei Carpazi, ovvero rocce clastiche con alternanza di argille, marne e sabbie createsi in seguito a frane sottomarine.

Catena montuosa del Klimczok

Si trova a Nord fra le località di Brenna e Szczyrk a Sud e Bielsko-Biała a Nord. Szyndzielnia è una delle località preferite dagli abitanti di Bielsko-Biała dove vive una importante colonia di italiani in Polonia. Si può raggiungere sia tramite funivia che a piedi attraversando la pista rossa. Da Szyndzielnia si può proseguire a piedi attraverso la stessa pista o quella rossa fino al Klimczok che rappresenta il rilievo montuoso principale con i suoi 1.117 metri. La stessa cima può essere raggiunta sia da Brenna tramite pista verde e poi gialla che da Szczyrk attraverso la pista blu.
La cima è caratterizzata dalla presenza di un traliccio in acciaio mentre accanto c'è una casupola in legno visitabile con una piccola stazione meteo e una mostra di piante tipiche di quell'altura. In diversi punti sono presenti cartelloni con raccomandazioni di lasciare la montagna pulita portandosi a casa i rifiuti.

Catena montuosa del Barania Góra

È separata dalla catena del Klimczok dalla strada provinciale n. 942 che attraversa la città di Szczyrk. Dalla stessa località parte la funivia che porta direttamente ai 1.257 metri dello Skrzyczne che rappresenta il rilievo più alto dei Beschidi Slesiani.

Cascata Rodła sulla pista blu verso il Barania Góra

  

A piedi si può raggiungere la cima attraverso la pista blu (più breve ma con pendenze più impegnative) e la rossa (più lunga ma con pendenze più blande. Per una gita di un giorno si può salire, ad esempio, con la pista rossa, sostare in cima per poi riscendere a Szczyrk tramite la pista blu.
Barania Góra è la seconda montagna, in termini di altezza, con i suoi 1220 m, della catena montuosa dei Beschidi Slesiani. Gode di notevole popolarità in quanto sorgente del Vistola, il fiume più lungo della Polonia che da lì attraversa tutto lo Stato fino a sfociare sul Mar Baltico.
La zona è una meta per escursionisti con vari percorsi in direzione della cima dove si trova una torretta panoramica da dove si può ammirare buona parte della catena montuosa.
Uno dei percorsi più interessanti è quello per la pista blu. Sin dal parcheggio, dove si trova la caserma dei Vigili del Fuoco "Wisła Czarne", il sentiero prosegue adiacente alla Vistola bianca (Biała Wisełka), con un lungo tratto asfaltato in leggera salita. Si attraverseranno le "Rocce a fungo" (Skały Grzybowe), ovvero un affioramento del Flysch dei Carpazi, per poi proseguire ancora per un lungo tratto di strada asfaltata con pendenze adatte a chiunque abbia voglia di una passeggiata a contatto con la natura.
Da lì il percorso procede, a destra, con una salita un po' più impegnativa accanto la Kaskada Rodła, ovvero una sequenza di cascate alte una decina di metri. Il percorso arriva in cima fino alla torretta panoramica e consente di scendere dalla parte opposta verso il rifugio PTTK.
Altro percorso simile a livello paesaggistico è quello sulla pista nera accanto alla Vistola Nera (Czarna Wisełka). Così come quello sulla pista blu, è interamente asfaltato, con pendenze blande e sempre adiacente al fiume. Dopo un lungo tratto, la pista nera termina incrociando quella rossa. Dopo un breve tratto ancora asfaltato, occorre salire a sinistra attraverso il bosco nell'unico tratto con pendenze più alte, fino a raggiungere il rifugio PTTK.
Entrambi i percorsi cominciano nei dintorni del Lago Czerniańskie, i parcheggi distano circa 2,5 chilometri fra di loro. Nelle giornate più lunghe si consiglia di scegliere uno dei due parcheggi, intraprendere uno dei due percorsi e chiudere il cerchio con l'altro percorrendo a piedi o in autobus (in questo caso bisogna valutare attentamente i collegamenti).
Il Barania Góra e lo Skrzyczne sono collegati tramite la pista verde con una marcia di circa tre ore. I percorsi sono adeguati per le famiglie in escursione domenicale, diversi sono i gruppi con bambini a seguito. Si consiglia tuttavia delle scarpe da trekking e tutto il necessario per non produrre rifiuti. 

Catena montuosa del Czantoria

Panorama dei Beschidi dalla torretta panoramica sul Czantoria

  

Le cime si trovano sulla linea di confine fra Polonia e Repubblica Ceca. Czantoria è una importante meta di sciatori ed è facilmente raggiungibile da Ustroń tramite funivia da Polana o da Poniwiec. Per raggiungere la cima basta una passeggiata lungo la linea di confine dove si potrà salire su una torretta panoramica con vista sui Beschidi. Czantoria può essere raggiunta anche a piedi attraverso le piste blu e rosse nelle zone limitrofi alle stazioni basse delle funivie.

Ustroń

Merita un accenno questa piccola località turistica alla base del Czantoria. la vita scorre prevalentemente sulle rive della Vistola dove i turisti si ammassano durante le giornate di sole. Arrivando in treno da Katowice, scendendo alla stazione di Ustroń Zdrój si è già in centro. Non è difficile riconoscerla da lontano in quanto si noteranno sulle montagne a Est delle tipiche costruzioni a forma di vela. Dalla stazione di Ustroń Zdroj parte il Sentiero Principale dei Beschidi (Główny Szlak Beskidzki o GSB), il percorso a piedi più lungo in Polonia tramite la pista rossa per circa 500 km fino a Wołosate nei dintorni del Parco Nazionale di Bieszczady. Andando in direzione del fiume, prima del ponte, sulla destra su Aleja Legionów, inizia una lunga pista ciclabile e pedonale sempre adiacente la Vistola. Molte persone in estate usano immergersi nel fiume all'altezza delle varie briglie ma occorre fare attenzione in quanto non è zona di balneazione.
Sul versante Est si consiglia di visitare il Parco Forestale delle sorprese (Leśny Park Niespodzianek). Al suo interno si trovano animali liberi di girare nel parco così come parecchi volatili fra cui aquile e falchi. Proprio con questi ultimi, in orari ben definiti, sono organizzati spettacoli di volo. Visita vivamente consigliata per i bambini.
Per chi arriva in macchina, arrivando da Bielsko-Biała si percorre la S1 in direzione di Cieszyn e si esce sulla provinciale 941. Attenzione allo svincolo in quanto molto lungo, bisogna uscire all'indicazione DK81 Łódź/Katowice/Skoczów/DW941/Wisła/Brenna per poi uscire in direzione DW941 Wiska).

Come raggiungere i Beschidi Slesiani

La zona Nord ed Est è attraversata dalle superstrade S52 e S1 che da Bielsko-Biała arrivano rispettivamente al confine ceco (Cieszyn) e slovacco (Zwardoń). In treno ci sono ottimi e frequenti collegamenti da Katowice per Bielsko Biała, Ustroń, Wisła e Zwardoń.

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