Varsavia. Cosa vedere nella capitale polacca

Varsavia, conosciuta anche come Warszawa, nel Settecento e nell'Ottocento era celebre per la sua bellezza, tanto da essere soprannominata la "Parigi del Nord".

Purtroppo, durante la Seconda Guerra Mondiale, la città subì pesanti danni e venne quasi completamente distrutta. Tuttavia, grazie ai dipinti del pittore italiano Bernardo Bellotto, la città venne ricostruita fedelmente alla sua antica bellezza.

In questo articolo Andrea e Paola vi raccontano cosa vedere a Varsavia.

 

Varsavia. Origine del nome

Secondo una leggenda popolare, il nome "Warszawa" deriva dalla combinazione dei nomi del pescatore Wars e della sirena Sawa, che viveva nel fiume Vistola vicino alla città.

La sirena è il simbolo della città e ci sono due grandi statue di essa: una nel centro della Rynek Starego Miasta, ovvero la piazza del mercato della città vecchia, e un'altra vicino alla stazione Nauki Kopernik lungo il fiume.

 

La vecchia città di Varsavia

Barbacane a Varsavia

La città vecchia (Stare Miasto), che fa parte del patrimonio dell'UNESCO, è una delle principali attrazioni di Varsavia, con la sua meravigliosa Piazza del Mercato (Rynek Starego Miasta), circondata da bar e ristoranti che offrono prodotti culinari sia polacchi che provenienti da tutto il mondo.

Nella zona si trovano anche caratteristici vicoli come Ulica Dawna e Kamienne Schodki. Dalla Piazza del Mercato, si può raggiungere la Piazza del Castello (Plac Zamkowy) con la colonna di Sigismond Wasa, le case seicentesche e lo Zamek, l'ex castello reale adesso adibito a museo. Qui si possono ammirare opere d'arte di artisti italiani come il Canaletto.

Nelle vicinanze si trova il Palazzo Pod Blachą, così chiamato perché il tetto era in lamiera nel XVIII secolo. Imperdibile il Barbacane (Barbakan), che circonda la città vecchia e conserva ancora il fitto impianto medievale di stradine e cortili. Si può fare una passeggiata anche durante i mercatini natalizi e ammirare il monumento al Małego Powstańca (Bambino Soldato) in memoria dei bambini che combatterono per difendere la città.

Il monumento a Jan Kilinski, calzolaio e uno dei capi dell'Insurrezione di Kosćiuszko a Varsavia nel 1794, si trova invece all'interno della città vecchia. Una volta oltrepassato il Barbacane, si può scendere nella città nuova e raggiungere il lungo fiume Vistola, dove si trova la nuovissima fontana nad Wisłą.

 

La città nuova di Varsavia

Varsavia. Nowe Miasto

La città nuova di Varsavia offre ai visitatori numerose chiese di diversi stili architettonici e di diverse epoche, molte delle quali sono ben conservate nonostante le guerre e le vicissitudini storiche che la città ha subito. La piazza del mercato della città nuova è un luogo molto pittoresco e affascinante, dove le chiese delle Sacramentine e delle Visitazione della Vergine Maria attirano l'attenzione con la loro bellezza. La chiesa dei Francescani e il palazzo della famiglia Sapieha sono altre due mete interessanti per i visitatori.

Passeggiando per via Długa si può ammirare il Palazzo Raczyńsky, un edificio barocco che ospita l'Archivio Centrale dell'antico ufficio del catasto. Sullo stesso lato della strada sorge la Chiesa degli Scolopi, che attualmente è la cattedrale dell'Esercito Polacco. In Piazza Krasiński si trova il monumento più importante della città, dedicato agli eroi della rivolta di Varsavia, che si staglia sullo sfondo del tribunale della città e del Palazzo Krasiński, sede della Biblioteca Nazionale. La vista delle verdi vetrate che riflettono la facciata barocca del palazzo è un'immagine suggestiva e affascinante.

 

Strada reale

Palazzo del Presidente della Repubblica polacca

La Strada Reale (Trakt królewski) è un'antica via che conduceva dalla città vecchia alla residenza reale di Wilanów, e inizia uscendo dalla piazza del Castello. Il primo tratto della Strada Reale è costituito da Krakowskie Przedmieście, una grande via alberata che ospita importanti luoghi come il Palazzo del Presidente della Repubblica di Polonia, la città universitaria, la Chiesa neoclassica di Sant'Anna, la statua dedicata a Niccolò Copernico e il monumento al poeta nazionale Adam Mickiewicz. Di fronte alla Chiesa della Santa Croce si può ammirare una grossa statua con Cristo e la Croce, all'interno della quale si trova un'urna contenente il cuore di Chopin.

La Strada Reale prosegue sulla Ulica Nowy Świat, considerata forse la via più bella della città, chiusa al traffico nei giorni di festa estivi. Lungo la strada, si trovano ristoranti, pub e palazzi tra cui il palazzo Branicki, che ospita una storica farmacia. Dopo la Ulica Nowy Świat si arriva alla piazza delle tre Croci, dove si trova la Chiesa di S. Alessandro, che ricorda la forma del Pantheon romano, e poco più avanti si trova la Piazza del Redentore, con la Chiesa del Santo Redentore disposta a stella.

Oltre ai luoghi già menzionati, meritano una visita anche il Palazzo del Ministro del Tesoro e il Palazzo della Commissione Governativa degli Introiti e del Tesoro, entrambi ristrutturati in forme neoclassiche da Antonio Corazzi per i fabbisogni del governo, situati in plac Bankow.

Nel quartiere ebraico di Muranòw si può ammirare il Momumento alla rivolta del ghetto di Varsavia (Pomnik Bohaterów Getta w Warszawie), il museo Polin e il bel palazzo barocco di Krasinskich.

 

Palazzo della cultura

Palazzo della Cultura e della Scienza

Non lontano dalla Piazza del Castello si trova l'immenso complesso chiamato Palazzo della Cultura e della Scienza (Pałac Kultury i Nauki).

Il palazzo, alto centoquattordici metri metri, è stato un "regalo" del dittatore russo Stalin ai polacchi come forma di scuse per la distruzione della città da parte dei tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Tuttavia, gli abitanti di Varsavia hanno una relazione complessa con questo edificio e lo ritengono un simbolo dell'oppressione sovietica. Infatti, tra i giovani viene disprezzato in vari modi come "il matitone", "l'elefante bianco" o "il regalino". Inoltre, gli abitanti lo chiamano anche Mały brat (piccolo fratello), perché rappresenta il grande occhio di Mosca sulla Polonia. Un simile edificio si trova a Riga, in Lettonia.

Nonostante la storia controversa, il Palazzo della Cultura e della Scienza offre un'opportunità unica di ammirare il panorama della città dalla sua terrazza panoramica. È possibile raggiungere la cima dell'edificio in ascensore e godersi la vista dall'alto sui tetti di Varsavia. Se stai pianificando una visita a Varsavia, non puoi perderti la possibilità di salire sulla cima del Palazzo della Cultura e della Scienza.

 

Parco Łazienki e dintorni

Il Parco Łazienki e i suoi dintorni rappresentano uno dei luoghi di maggior interesse artistico della città di Varsavia. Al suo interno si trova il Palazzo sull'Acqua (Pałac na Wodzie), noto anche come Palazzo Lazienkowski, costruito dall'italiano Domenico Merlini come residenza estiva per il re Stanislao Poniatowski. Tra le sue attrazioni si annoverano un teatro costruito su un isolotto al centro del parco, un'aranciera, l'Osservatorio Astronomico e alcuni monumenti.

Uscendo dal parco, in direzione centro, si può ammirare il Palazzo del Senato della Repubblica Polacca (Sejm Rzeczypospolitej Polskiej) e un monumento dedicato all'Armata Nazionale. Invece, lungo il viale Ujazdowskie, si trovano l'imponente Castello Ujazdowskie, l'Orto Botanico e il Palazzo del Belvedere (Belweder), con la statua dedicata a Józef Klemens Piłsudski. Poco distante si trova la residenza reale del Palazzo di Wilanów (Pałac w Wilanowie), conosciuta come la Versailles polacca, dove si può visitare un museo pieno di quadri e oggettistica. Al fianco del palazzo si erge la Chiesa di Saminary.

Il Giardino Sassone (Ogród Saski) merita sicuramente una visita, con le sue ventuno statue delle muse e delle virtù, una meridiana e una fontana ispirata al tempio di Vesta di Tivoli. In primavera il giardino si riempie di tulipani e gardenie, regalando uno spettacolo di colori e profumi.

All'ingresso del parco, in plac Piłsudskiego, si trova il suggestivo Monumento al Milite ignoto (Pomnik Nieznanego Żołnierza), che ogni domenica a mezzogiorno ospita il suggestivo rito del cambio della guardia. Questa zona della città ha una forte valenza storica, infatti qui papa Giovanni Paolo II tenne una famosa messa e qui si è recato anche il suo successore Benedetto. Si può ammirare un omaggio al Papa con una croce, dei fiori, delle foto e delle scritte davvero emozionanti. Non lontano si può visitare anche il monumento a Jozef Pilsudski e il museo della prigione Pawiak.

In Ulica Anders si trova il bellissimo monumento dedicato alla guerra di Monte Cassino, mentre all'incrocio con Ulica Muranowska si può ammirare il monumento dedicato ai combattenti e alle vittime scomparse all'Est. In questa zona si trova anche il Palazzo Mostowskich, sede della polizia, opera di Antonio Corazzi. La bellezza di questi luoghi è ineguagliabile e meritano sicuramente una visita durante un soggiorno a Varsavia.

 

Quartiere di Praga

Il quartiere di Praga, situato dall'altra parte della Vistola, è un'area di Varsavia che merita sicuramente una visita. In Plac Wileńska si trova il monumento alla liberazione di Varsavia dall'armata rossa. Attraversando il ponte Gdański, si può ammirare una parte della città che ha resistito ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, in particolare nella Via Zabkowska dove si trova una vecchia distilleria e un grande murale.

Nel quartiere di Praga, si possono anche visitare la Chiesa di Santa Maria Maddalena, cattedrale della Chiesa Ortodossa di Polonia, e il grande giardino Praski.

In passato, il quartiere di Praga era noto per essere la zona più pericolosa di Varsavia, ma grazie alla riqualificazione e alla presenza di numerose botteghe di artisti, gallerie, teatri e locali alternativi, oggi è diventato un luogo sicuro e pieno di vita. Qui si trova anche il nuovo stadio nazionale costruito per EURO 2012.

Tra le attrazioni da non perdere, vi sono il Museo della Rivolta di Varsavia del 1944 (Muzeum Powstania warszawskiego) in Ulica Grzybowka, il Museo dell'eccidio di Katyń in periferia (Ulica Powsinska 13), e il Muzeum Historyczne Miasta Warsawy, che raccoglie testimonianze e documenti sulla vita della città dall'XI secolo ai giorni nostri, con una particolare attenzione dedicata alle vicende belliche subite dalla città durante la seconda guerra mondiale.

Vicino alla rotonda Charles de Gaulle, si trovano il Museo dell'armata polacca (Muzeum Wojska Polskiego) e il Museo nazionale. Poco fuori a nord della città si trova il centro olimpico con il museo dello sport.

Infine, nei pressi della rinnovata Plac Grzybowski, di notte si può ammirare un bellissimo panorama con un suggestivo gioco di luci. Proprio dietro il Teatro ebraico si trova la Sinagoga Nozyk, l'unica sopravvissuta alla Seconda Guerra Mondiale.

 

Cimitero Powążki

Quello di Powązki è il cimitero cattolico più antico di Varsavia, situato in via Powązkowska, dove riposano molte personalità polacche celebri, tra cui molti giovani deceduti durante la Rivolta di Varsavia, compresi i famosi "Rudy" e "Alek". Il cimitero si trova vicino al Cimitero Militare Wojskowy e al vecchio cimitero ebraico.

È possibile raggiungere il Cimitero Powązki con ogni mezzo pubblico, scendendo alla fermata "Politechnika", che si trova non lontano dal centro. Durante la visita al cimitero, si può anche ammirare il bellissimo palazzo del Politecnico.

 

Ponti di Varsavia

Varsavia è divisa in due parti dalla Vistola, ma è collegata da numerosi ponti, tra i quali il nuovo ponte Świętokryski, inaugurato nel 2000, che presenta un'architettura simile a quella del famoso ponte di San Francisco.

Uno dei ponti più storici è il Poniatowski, distrutto dai russi nel 1915 e poi ricostruito nel 1946 seguendo la struttura architettonica originale, con le sue torrette in stile neorinascimentale.

Sotto il Palazzo Reale, vicino all'Università, è possibile visitare gratuitamente un bellissimo giardino che si trova sul tetto della biblioteca universitaria, dal quale si può ammirare un meraviglioso panorama sulla Vistola, sui passaggi elevati e sull'imponente Teatro Grande (Teatr Wielki) fondato nel 1778 e progettato da Antonio Corazzi. Di fronte al teatro si trova il palazzo Jablonowski.

Ci sono anche due musei dedicati al celebre pianista Fryderyk Chopin: uno si trova in ulica Okòlnik, mentre l'altro si trova in Krakowskie Przedmieście. Inoltre, in Ulica Tamka c'è la sede dell'associazione dedicata al pianista polacco, all'interno del palazzo Gninskich, caratterizzato da una grande scalinata che porta a uno dei numerosi parchi della città.

Varsavia offre anche una vasta scelta di centri commerciali, tra i quali il più grande è lo złote tarasy, situato accanto alla stazione centrale. Questo centro commerciale ospita numerosi negozi ed è caratterizzato da una grande parete in vetro che ricorda un'onda marina. L'Arkadia è un altro grande centro commerciale che conta circa 180 negozi, situato nel Viale Jana Pawła. Inoltre, nel Viale Jerozolimskie si trovano il multipiano Blue City e il più piccolo Reduta.

 

Cosa vedere fuori Varsavia

A circa cinquanta chilometri a ovest di Varsavia, si trova la piccola città di Żelazowa Wola, vicino al Parco Nazionale di Kampinos, dove si può visitare la casa natale di Fryderyk Chopin. La casa è stata trasformata in un piccolo museo e circondata da un bellissimo parco che ospita concerti all'aperto durante l'estate, spesso suonati da pianisti di fama mondiale.

Nelle vicinanze si trovano anche Nieborów, famosa per i suoi panorami mozzafiato, e Łowicz, dove durante la festa del Corpus Domini si celebra una processione che coinvolge gli abitanti della città e dei dintorni che indossano colorati costumi regionali. Una visita a queste città offre l'opportunità di scoprire la cultura e la tradizione della Polonia al di fuori della capitale.

 

Aeroporti di Varsavia. Come raggiungere il centro

L'aeroporto di Warszawa Okęcie, intitolato a Friedrich Chopin, si trova a soli dieci chilometri dal centro città ed è facilmente raggiungibile con l'autobus numero 175 che porta direttamente in centro e alla stazione centrale. Se invece volete raggiungere l'altra sponda della Vistola, l'autobus numero 188 è la soluzione ideale. In caso di arrivo notturno, l'autobus notturno numero 611 (indicato con la lettera "N" davanti al numero) collega l'aeroporto con la stazione centrale ogni mezz'ora dalle 23:00 alle 05:00.

Per acquistare i biglietti, basta recarsi alla macchinetta situata proprio alla fermata del bus dell'aeroporto. In alternativa, in aeroporto è presente anche una stazione ferroviaria che offre collegamenti diretti con il centro cittadino e altre fermate intermedie.

L'aeroporto di Warszawa Modlin o Mazowiecki Port Lotniczy, invece, si trova a circa trentasei chilometri dal centro città e può essere raggiunto con un comodo pullman granturismo dotato di Wi-Fi. Il biglietto può essere acquistato in aeroporto o online. Inoltre, un bus navetta collega l'aeroporto con la stazione ferroviaria di Modlin, da cui partono treni per Varsavia e altre città limitrofe.

 

Come prenotare un hotel a Varsavia

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Cosa fare a Varsavia. percorsi turistici organizzati.

Se vieni dall'Italia e vuoi scoprire Varsavia, puoi aderire a tutta una serie di tour organizzati per conoscere meglio la città.

Innanzi tutto, puoi affidarti a una guida turistica in lingua italiana per un tour privato della città. Verrai accompagnato alla scoperta della vecchia città, del Rynek e delle principali attrazioni della città. Trattandosi di un tour privato, potrai concordare con la guida i luoghi di maggiore interesse.

Se non puoi permetterti un tour privato, puoi partecipare a uno dei tanti free tour in lingua italiana. Tieni presente che nei free tour è il singolo partecipante che, alla fine dell'attività, paga l'importo che considera opportuno in base al proprio grado di soddisfazione.

 

Ringrazio Paola, autrice del blog Bella Varsavia nonché profonda conoscitrice della città per il prezioso contributo nella redazione di questo articolo.

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