Łódź, una "barca" nel cuore della Polonia

Il nome di Łódź deriva dalla parola polacca “barca”, presente nel simbolo della città. Oggi è uno dei più importanti centri della Polonia e conta qualcosa come un milione di abitanti.

Per noi italiani il nome della città suona come “Loz”. Occorre fare attenzione perchè se vi recate in Polonia la corretta pronuncia è completamente differente e suona a noi come “uuc”.

  

Storia 

Łódź nasce in epoca abbastanza recente, ufficialmente nel 1423 anno in cui il re della Polonia Władislaw ne ufficializza la nascita. Solo nel 1820 inizia a svilupparsi passando da centro agricolo a metropoli industrializzata.

È infatti grazie al cambiamento del periodo che il piccolo villaggio diventa città ricca e industriale, nella quale confluiscono ricche famiglie d'imprenditori.

Łódź raggiunge così il suo apice, e diventa la seconda città per importanza in Poloni, passando per un breve periodo a far parte della Prussia.

Durante la prima guerra mondiale i tedeschi distruggono la maggior parte delle fabbriche, riducendo lo splendore e l'importanza della città, che crolla definitivamente nel corso del secondo conflitto mondiale.

Nell'epoca comunista l'attività industriale continua, nascono fonderie e industrie tessili anche al centro stesso della città, dove ancora oggi si possono vedere i lunghi camini in mattoni rossi che svettano sui tetti delle case.

Con la conversione al capitalismo, la città perde il suo più grande cliente, la Russia, e di conseguenza quasi la totalità delle industrie tessili e delle fonderie chiude.

Oggi molte di quelle vecchie fabbriche in mattoni rossi sono state ristrutturate e ospitano colossali centri commerciali.

 

Via Piotrkowska

Il centro storico di Łódź è caratterizzato da due elementi unici in Europa.

La piazza a pianta ottagonale dedicata all'eroe nazionale Tadeusz Kościuszko dalla quale parte la via più lunga di Europa. 4,5km tutti in rettilineo, detta ulica Piotrkowska, ai bordi della quale si trovano i ricchi palazzi delle famiglie nobili che un tempo industrializzarono la città.

Percorrendo tutta la via, verso la fine si trova la cattedrale della città, riconoscibile dai due campanili altissimi dal tetto a punta di colore azzurro.

Un altro fiore all'occhiello della città è la scuola di cinema di Łódź, una delle più famose al mondo, nelle cui aule hanno studiato registi oggi famosi quali Roman Polanski e Andrzej Wajda.

Per tale motivo sulla Ulica Piotrkowska è stata ricavata una piccola Holliwood, detta “HollyŁódź”: sul marciapiede infatti si possono leggere i nomi dei più famosi attori polacchi e delle star del cinema.

Un'altra curiosità è che stando al centro della ul. Piotrkowska e osservando da vicino i mattoni del lastricato, vi si possono leggere i nomi dei residenti che hanno partecipato al restauro della strada finanziandone una parte dei lavori.

 

Altre attrazioni di Łódź

Tra le altre cose da vedere, si segnala il giardino botanico e il palazzo dei Poznański, la famiglia più ricca fra gli industriali che fecero grande la città, oggi trasformato in museo.

Sono numerose le famiglie di religione ebraica che vivono nella città, fin quasi dall'origine, come dimostra l'esteso cimitero ivi ebraico presente.

Durante l'occupazione nazista era stato creato un ghetto all'interno della città, i cui limiti ancora oggi sono visibili perché sono rimaste marcate a terra e sui marciapiedi le linee dei vecchi confini.

Sono state numerose le vittime delle persecuzioni naziste in quel periodo, come dimostra il campo di concentramento che era stato allestito a nord della città.

Al tempo venne operata la distruzione di tutte le sinagoghe tranne una, scampata solo perché l'edificio che la ospitava, e tuttora la ospita, al tempo era di proprietà tedesca.

La città possiede una magnifica università, con annesso campus e dormitori, che ospitano studenti erasmus provenienti da tutta l'Europa.

Nel mese di maggio gli studenti prendono in consegna per una settimana il campus e lo gestiscono organizzando concerti e lasciando aperte le discoteche all'interno del campus (lì ogni facoltà ha la sua discoteca!).

 

Come arrivare a Łódź

In aereo non esistono collegamenti diretti dall'Italia, gli aeroporti più vicini sono quelli di KatowiceVarsavia e Poznań.

A Łódź incrociano due delle principali autostrade in Polonia, la A1 che collega la Repubblica Ceca e Katowice con Danzica e la A2 che si estende da Est a Ovest dalla Germania fino a Varsavia passando per Poznań.

Per muoversi in Polonia in macchina, segnalo il mio articolo su come Viaggiare in Polonia in macchina.

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