Occhio del Mare o Morskie Oko. Monti Tatra

Quello per l'Occhio del Mare o Morskie Oko è il sentiero maggiormente frequentato dai turisti sui Monti Tatra.

Un percorso semplice, interamente asfaltato e alla portata tutti ma del tutto inadatto al turismo di massa.

Dove si trova L'Occhio del Mare

Morskie Oko si trova sugli Alti Tatra non lontano dal confine slovacco. Si tratta di uno dei tanti laghi sulla parte orientale della catena montuosa grazie al suo substrato cristallino composto prevalentemente da graniti che consentono all'acqua di rimanere in superficie.

La sua origine è simile a quella di altri laghi adiacenti come il Lago Nero sotto il Monte Rysy, la Valle dei cinque laghi polacchi o il Lago Nero di Gąsienica.

Per raggiungerlo dal parcheggio di Palenica Białczańska sono necessarie circa due ore e venti minuti di marcia.

 

Palenica Białczańska, parcheggio per L'Occhio del Mare

Occhio del Mare. Tratto iniziale del sentiero rosso

 

Esistono parecchie soluzioni per raggiungere Morskie Oko come dalla Valle dei cinque laghi polacchi o da Rusinowa Polana. Tuttavia il punto di partenza scelto dalla stragrande maggioranza dei visitatori è dal parcheggio di Palenica Białczańska.

Dato il notevole afflusso di turisti e le conseguenze code chilometriche, la Direzione del Parco Nazionale dei Tatra ha imposto, a partire dal mese di Luglio del 2020, l'accesso al parcheggio esclusivamente previo prenotazione tramite il proprio sito web.

Consiglio vivamente di adeguarsi perché nei giorni di elevato flusso turistico la Polizia Stradale impedisce l'accesso già alla rotonda di Łysa Polana a chi è sprovvisto di prenotazione obbligando i turisti a tornare indietro.

Inoltre, capita di trovare i biglietti del parcheggio esauriti già un paio di settimane prima, per cui se si programma di giungere in macchina a Palenica Białczańska è bene prenotarlo con largo anticipo.

Il costo del parcheggio è di trenta złoty per l'intera giornata. Si può acquistare anche quello per Łysa Polana o quello valido più giorni per chi pernotta presso uno dei rifugi sempre allo stesso prezzo.

L'alternativa che consiglio vivamente è quella dell'autobus. Dalla stazione PKS di Zakopane partono continuamente autobus per Morskie Oko che al prezzo di dieci złoty a persona porta direttamente al parcheggio senza lo stress di parcheggiare. Il biglietto si paga direttamente all'autista.

Anche al ritorno dall'Occhio del Mare, subito dopo la biglietteria, si trovano gli autobus in fila per riportare i turisti a Zakopane con tempi di attesa alquanto brevi.

L'unico difetto è la mancanza di autobus nelle primissime ore dell'alba, ovvero l'orario solitamente scelto per chi intende scalare il Monte Rysy.

Si tratta di una soluzione comoda, economica ed ecologica, seguitela e non ve ne pentirete.

Anche per l'ingresso ci sono spesso lunghissime code per l'acquisto del biglietto. Come per il parcheggio, il consiglio è di acquistare il biglietto online bypassando la cassa e recandosi direttamente all'accesso mostrando il PDF sullo smartphone.

Il biglietto costa sei złoty, tre quello ridotto.

 

Accesso al sentiero rosso per l'Occhio del Mare

Il sentiero è dedicato a Oswald Balzer, professore di diritto polacco che ha vinto il processo fra l'allora governo del Regno di Galizia e Lodomiria contro quello ungherese per il confine di Morskie Oko. Per questo ancora oggi viene ricordato come difensore dell'Occhio del Mare.

Il sentiero rosso prosegue in leggera pendenza per una lunghezza totale di 7,8 km. L'intero tratto è asfaltato ed è stato rinnovato nel Luglio del 2020.

Si sconsigliano calzature inadeguate come ciabatte, ballerine e scarpe aperte. Le scarpe da tennis sono il minimo per camminare in sicurezza, il consiglio è indossare delle calzature da trekking.

Il sentiero è adeguato anche per le carrozzine purché con ruote gonfiate ad aria.

Non è consentito l'accesso in bicicletta né con i monopattini.

 

Fasiągi o carretti con i cavalli

Un modo per raggiungere le vicinanze di Morskie Oko è tramite carretti trainati dai cavalli, chiamati fasiągi, ovviamente previo un compenso economico. Partono direttamente da Palenica Białczańska fino a Włosienica a circa un chilometro e mezzo dal rifugio.

Si tratta di una pratica spesso oggetto di diatriba politica fra gli animalisti e i montanari che vivono del business. Per quanto mi riguarda sono assolutamente contrario alla loro presenza sul sentiero per l'Occhio del Mare perché gli animali sono soggetti a un enorme sforzo dato dal peso anche di una decina di turisti sopra un carro in legno.

Qualora vogliate visitare Morskie Oko ma siete soggetti a una disabilità tale da impedirvi di affrontare il percorso allora la salita con i cavalli può essere un valido compromesso anche perché non esistono alternative.

Per chi è invece in buona salute, il consiglio è di salire a piedi e di risparmiare l'energia del cavallo. State però attenti ai vostri bambini durante il percorso perché i carretti passano più o meno in continuazione.

 

Sentiero rosso per L'Occhio del Mare

A Wodogrzmioty Mieckiewicza, prima di raggiungere un ampio spiazzale, si passa sopra un ponte adiacente alle cascate del torrente Roztoki, uno dei luoghi più suggestivi dell'intero sentiero. Subito dopo c'è l'incrocio, sulla destra, per salire alla Valle dei cinque laghi polacchi attraverso il sentiero verde.

Questo sentiero è alquanto impegnativo e va affrontato solo da persone in forma e dotate di un buon paio di scarpe da trekking.

Sempre sullo stesso piazzale si trova il sentiero verde per il Rifugio PTTK di Dolina Roztoki raggiungibile dopo dieci minuti di cammino.

A metà strada si trova l'edificio della forestale Wanta. Si tratta di un ufficio riservato al personale del parco e non accessibile ai turisti. Consiglio di non avvicinarsi onde evitare di disturbare il personale del parco.

Da quel punto il sentiero si sposta a destra per un breve tratto nella foresta prima d'incrociare nuovamente quello asfaltato.

 

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Włosienica

Si tratta di uno spiazzale situato a circa un chilometro e mezzo da Morskie Oko. Coincide con il punto di arrivo dei carretti trainati dai cavalli. Sotto la tettoia adiacente si trova un bar. Da qui si gode uno splendido panorama di alcune cime degli Alti Tatra come il Mnich e il Mięguszowiecki Szczyt Wielki.

Poco prima del rifugio il sentiero incrocia quello blu. Da lì in meno di due ore di marcia si raggiunge il rifugio di Dolina Pięciu Stawów Polski o Valle dei cinque laghi polacchi.

 

Morskie Oko o Occhio del Mare

Occhio del Mare o Morskie Oko. Rifugio

 

Subito dopo, dal lato opposto, si trova il vecchio rifugio di Morskie Oko o Stare Schronisko. Costruito nel 1891, si tratta del più antico rifugio attualmente operativo sui Monti Tatra polacchi.

Raggiunto l'affollatissimo rifugio di Morskie Oko, costruito nel 1908 dopo un incendio che ha colpito quello vecchio, troverete davanti a voi il famoso lago glaciale situato a 1395 m s.l.m.

Lo scenario naturale rende giustificato ogni sforzo. Si può passeggiare sulle rive del lago seguendo il sentiero rosso ricordandosi che, trattandosi di un luogo protetto non è consentito immergersi.

È possibile pernottare sia nel vecchio che nel nuovo rifugio, tuttavia date le richieste occorre prenotare con larghissimo anticipo.

Morskie Oko. Montagne adiacenti

 

Lago Nero sotto il Rysy o Czarny Staw pod Rysami

Da Morskie Oko partono parecchi sentieri. Innanzi tutto quello rosso permette di visitare il lago lungo le sue rive.

Dalla parte opposta di Morskie Oko il sentiero rosso prosegue verso l'alto e dopo mezz'ora di marcia porta a Czarny Staw pod Rysami o Stagno nero sotto il Rysy.

Il nome proviene dal colore scuro dell'acqua dovuto sia alla presenza di alghe come la Pleurocapsa polonica e la Pleurocapsa minor, sia per i rilievi a Sud e a Est attorno che consentono il raggiungimento dei raggi solari per pochi periodi dell'anno.

 

Altri sentieri in partenza da Morskie Oko

Dal rifugio parte il sentiero giallo per il Mnich e lo Szpiglasowy Wierch in un percorso piacevole e non eccessivamente complicato. Viene chiamato Ceprostrada, ovvero autostrada per i turisti per la facilità del sentiero costruito artificialmente nel 1937 con una specie di marciapiede avente l'obiettivo di collegare Morskie Oko con Kasprowy Wierch.

Dal Lago Nero sotto il Rysy inizia il sentiero verde che porta a Mięguszowiecka Przełęcz Pod Chłopkiem a quota 2340 metri.

Il sentiero più frequentato è invece quello rosso prosegue verso il Monte Rysy, la cima principale in Polonia. Il percorso è più difficile rispetto a quello slovacco a causa delle maggiori pendenze e del lungo tratto attrezzato con le catene.

Considerando la partenza da Palenica Białczańska, bisogna calcolare un viaggio di oltre dodici chilometri per un tempo di percorrenza di quasi sette ore con un'ascensione di circa millecinquecento metri, il che rende l'ascesa sulla cima più alta della Polonia adatta solo agli escursionisti esperti e con altre cime simili alle proprie spalle.

 

Mappa del sentiero

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