Affascinante, cara, unica - Cracovia ignota

Cracovia è la città polacca più visitata dai turisti provenienti da ogni angolo del mondo, grazie alle sue straordinarie bellezze architettoniche che compongono il centro storico, patrimonio culturale dell'umanità.

Questa città multietnica è in grado di affascinare i visitatori, senza perdere il fascino tipico della Polonia storica. Scopriamo insieme Cracovia, la città dalle mille sfaccettature che merita di essere esplorata.

 

 

 

Dove si trova Cracovia

Kraków, conosciuta anche come Cracovia in italiano (si pronuncia più o meno cracuv), è la città principale del Voivodato della Piccola Polonia o województwo Małopolskie. Situata nel Sud della Polonia, tra le città di Katowice e Rzeszów, si estende a circa 100 km dai Monti Tatra e dal confine con la Slovacchia.

Con una popolazione di oltre 700.000 abitanti, Kraków è la seconda città più grande in Polonia, dopo Varsavia. La città attrae inoltre molti studenti grazie alla prestigiosa Università Jagellonica.

 

Stazione ferroviaria di Cracovia

Cracovia. Stazione Centrale e Galeria Krakowska

La stazione ferroviaria di Cracovia è situata accanto alla Galeria Krakowska, un grande centro commerciale a due piani con centinaia di negozi. Prima di uscire dalla stazione, vi consiglio di fare una breve passeggiata attraverso la galleria e godervi la vista della città.

Durante la passeggiata, potete gustare un obwarzanek krakowski, un tipico pane a forma di ciambella condito con sale grosso, seme di papavero o formaggio. Questi deliziosi panini sono venduti dai vari carretti azzurri presenti per le strade a un prezzo di circa 2-3 złoty. Vi suggerisco di utilizzare il vostro contenitore per evitare di contribuire all'inquinamento plastico.

 

Brama Floriańska

Barbacane di Cracovia

Per uscire dalla stazione, bisogna attraversare un sottopassaggio dove si trovano alcuni negozi, tra cui due pasticcerie dove si possono gustare i famosi pączki, dei soffici bomboloni ripieni di marmellata di vari gusti, come descritto in questo articolo.

Una volta fuori dalla stazione, si accede al planty, il giardino che circonda le mura della vecchia città di Cracovia. Lungo il viale si possono ammirare alcune aiuole dedicate a personaggi famosi, come quella dedicata al regista polacco Andrzej Wajda.

Di fronte, si può ammirare il maestoso teatro di Cracovia dedicato a Juliusz Słowacki, aperto nel 1893 e attualmente in ristrutturazione dal 2017. Proseguendo, si arriva al Barbacane, la fortificazione settentrionale del centro di Cracovia, completamente in mattone rosso con torri gotiche. L'ingresso si trova nella parte meridionale, di fronte a Brama Floriańska.

Per accedere al centro della città, bisogna attraversare la Brama Floriańska, una torre in mattone che permette di accedere a ul. Floriańska. All'interno delle mura, sulla parte destra, si trova l'antico arsenale e sulle mura non è difficile trovare dei quadri esposti dai commercianti locali.

Ul. Floriańska è una delle strade più frequentate durante le notti di Cracovia, con molti locali, ristoranti e attrazioni, come il Museo delle

 

Rynek: il centro storico di Cracovia

Dopo aver percorso ul. Floriańska, si giunge nel cuore pulsante di Cracovia.: il Rynek, un luogo di grande flusso turistico che merita un giorno intero per essere scoperto completamente sia sopra che sottoterra. Le principali attrazioni del Rynek includono la Basilica di Santa Maria, il mercato di Sukiennice e la Torre del Municipio.

Per un italiano in Polonia, come me, passeggiare per il Rynek è un po' come essere a casa. Qui, infatti, si possono incontrare moltissimi turisti italiani e sentire il suono della lingua italiana ovunque si vada.

 

 

Basilica di Santa Maria

La Basilica di Santa Maria di Cracovia, nota anche come Kościół Mariacki, è un'importante attrazione del centro storico di Cracovia. Una delle caratteristiche che la rende unica sono le due torri di altezza differente. La torre più alta, chiamata Hejnalica, è ornata di una guglia dorata con una grande corona, mentre quella più bassa è semplicemente coperta da un tetto nero senza ornamenti.

Secondo una leggenda locale, le due torri furono costruite da due fratelli, uno dei quali divenne invidioso del successo dell'altro quando si rese conto della sua maggiore abilità e velocità nella costruzione. In preda alla gelosia, il fratello maggiore uccise il fratello minore mentre quest'ultimo stava ancora lavorando sull'impalcatura. Tuttavia, subito dopo aver commesso l'atto, il fratello maggiore si rese conto del suo errore e, colto dal rimorso, si gettò dalla torre.

La leggenda della Basilica di Santa Maria, insieme alle sue caratteristiche architettoniche, rende questa attrazione una delle più visitate a Cracovia.

 

La storia di Hejnal Mariacki

Dalla torre principale della Basilica di Santa Maria di Cracovia, ogni ora si sente il suono di una tromba. Si tratta di Hejnal Mariacki, una tradizione che risale all'Alto Medioevo. In quel periodo, Cracovia era spesso attaccata dai Tartari in cerca di tesori e schiavi. Per prevenire questi attacchi, le guardie erano costantemente all'erta, sorvegliando le mura della città dalle torri.

Una notte, una guardia vide dei guerrieri Tartari che si avvicinavano alla città. Nonostante il pericolo di essere colpita, la guardia suonò la tromba per allertare la popolazione e chiudere le porte della città per difendersi. Grazie al suo coraggio, la città riuscì a respingere l'attacco. Tuttavia, quando i Cracoviani salirono sulla torre per ringraziare la guardia, la trovarono morta con una freccia nella gola.

In memoria di questo evento, ogni ora del giorno e della notte, Hejnal suona lo stesso segnale con una tromba dalla Torre del Duomo. All'epoca, il suono terminava bruscamente perché il trombettista fu ucciso dalla freccia dei Tartari. Anche oggi, dopo l'esibizione, il suono si interrompe bruscamente in memoria del sacrificio della guardia.

La leggenda di Hejnal Mariacki è una delle storie più affascinanti di Cracovia, e il suono della tromba è diventato un simbolo della città. Gli spettatori possono assistere all'esibizione di Hejnal Mariacki nel Rynek, la piazza principale di Cracovia, e apprezzare la bellezza della Basilica di Santa Maria e delle sue due torri distinte.

 

Torre del Municipio

Cracovia. Torre del Municipio e Sukiennice

La Torre del Municipio di Cracovia, conosciuta anche come Wieża Ratuszowa, si trova nella parte occidentale del centro storico della città. È possibile visitare la torre e salire fino alla cima per scoprire la sua affascinante storia.

In passato, l'edificio del municipio era molto più ampio e copriva gran parte dell'area occidentale della piazza. Tuttavia, durante i lavori di ristrutturazione nel corso dei secoli, alcune parti dell'edificio sono state demolite, compromettendo l'intera struttura. Per questo motivo, si è deciso di demolire completamente l'edificio e conservare solo la torre.

Salendo la torre, si possono visitare le varie sale al suo interno e ammirare l'ingranaggio dell'orologio. Arrivati in cima, i visitatori possono godere di uno splendido panorama sulla città. Prenotare una visita alla Torre del Municipio di Cracovia è un'esperienza unica per conoscere la storia della città e ammirarla da una prospettiva privilegiata.

 

Sukiennice, il vecchio mercato delle stoffe

Sukiennice, il mercato delle stoffe

Sukiennice è un antico edificio nel cuore del Rynek, dove una volta si svolgeva il mercato delle stoffe. L'edificio è accessibile da tutti e quattro i lati ed è dotato di un lungo corridoio con due uscite laterali. Sul soffitto, sono riportati gli stemmi delle città polacche più antiche.

 

Lungo i lati del corridoio, si trovano numerosi stand che vendono souvenir, dai prodotti in legno alle stoffe con disegni tradizionali. Oltrepassando l'uscita laterale che porta di fronte al monumento dedicato ad Adam Mickiewicz, si può notare, sulla sinistra in alto, un vecchio coltello da macellaio arrugginito dal tempo.

Secondo la leggenda, con questo coltello, il fratello invidioso uccise l'autore della torre principale. Tuttavia, l'edificio è sopravvissuto ai secoli e offre ancora oggi una piacevole esperienza di shopping e di scoperta della cultura locale.

 

Museo sotterraneo di Cracovia. Mostra Rynek Podziemny

Il Museo Sotterraneo di Cracovia è un'attrazione unica, situata sotto la piazza del mercato principale di Cracovia, il Rynek. La mostra Rynek Podziemny, come viene chiamata, offre una panoramica sulla storia di Cracovia dall'epoca medievale fino ai giorni nostri.

Per accedere al museo sotterraneo, è necessario attraversare i portici sotto Sukiennice e la fontana a forma di piramide. Il museo è costituito da una serie di stanze interconnesse e di passaggi sotterranei, in cui si possono ammirare reperti storici del mercato delle stoffe, tra cui monete, coltelli e oggetti in cuoio.

Tra i vari reperti, si possono osservare anche i resti scheletrici di sei donne sepolte sotto Sukiennice, che hanno fatto ipotizzare agli archeologi che il sito fosse stato utilizzato come cimitero nel passato.

 

Ul. Grodzka

Per raggiungere la Cattedrale di Wawel a sud del centro di Cracovia, è necessario attraversare una delle vie principali della città, ovvero ul. Grodzka. Questa via storica, fiancheggiata da negozi e ristoranti, è una delle principali attrazioni turistiche della città, frequentata da visitatori provenienti da tutto il mondo.

Al numero 49 si trova l'Istituto Italiano di Cultura Italiana, un importante punto di riferimento per gli italiani in Polonia.

 

Cattedrale di Wawel

La maestosa Cattedrale di Wawel è situata sulla omonima collina e offre una vista panoramica sulla città e sul fiume Vistola. L'accesso alla cattedrale è attraverso il Kurza Stopka, una torre della parte abitabile del Castello di Wawel. La torre deve il suo nome alla forma degli archi allungati che ricordano le zampe di una gallina. Si dice che al crepuscolo, Kurza Stopka diventi teatro di uno spettacolo di fantasmi.

Per accedere alla Cattedrale, bisogna attraversare un antico portone sulla cui facciata sono appese costole di mammut e di balene. Questi resti preistorici sono stati trovati casualmente nei pressi del Castello e secondo le credenze locali, se la catena si romperà e le costole cadranno, segnerà "l'inizio della fine del mondo".

 

All'interno della Cattedrale, si possono visitare diverse mostre, tra cui il Museo dedicato a Giovanni Paolo II. Qui, è possibile ammirare una statua del Papa polacco all'ingresso. Sul lato opposto si trova l'accesso alla Basilica dei Santi Stanislao e Venceslao, che offre una vista mozzafiato sulla città. È possibile salire sulla torre della Basilica acquistando un biglietto.

Attorno alla Cattedrale si estende un ampio prato, dal quale si possono scattare fotografie mozzafiato. Lungo il percorso si trovano targhe commemorative dedicate alle persone che hanno contribuito alla costruzione della Cattedrale.

Dopo aver visitato la Cattedrale, è possibile accedere al cortile del Castello di Wawel, dove si trova l'Archivio Nazionale di Cracovia. Da qui, si può ammirare la ruota panoramica e il fiume Vistola, e nelle giornate limpide si vedono i Monti Tatra e Babia Góra sullo sfondo. Per godere al meglio dei suoi panorami, puoi prenotare un Tour della collina di Wawel con una guida.

 

Mostra Wawel Zaginiony

Cattedrale di Wawel dal cortile interno

La mostra Wawel Zaginiony o Wawel Disperso si trova accanto al bar, sulla sinistra, all'uscita dal cortile. In molti aspetti, questa mostra è simile a quella dei sotterranei di Sukiennice. Tuttavia, la mostra Wawel Zaginiony è unica perché ospita gli antichi fondamenti delle prime chiese e cattedrali rudimentali che sorgevano dove oggi si trova il Castello Rinascimentale.

Scendendo sempre più in profondità, i visitatori possono ammirare oggetti come pettini, anelli e bracciali di osso o di rame, così come le prime collane di vetro portate dalle legioni romane e dai mercanti.

 

La Testa con la bocca fasciata

La Stanza delle Teste prende il nome dalla grande quantità di teste umane scolpite in legno che ospita. Tra tutte le teste esposte, una in particolare si differenzia dalle altre: quella di una donna di mezza età con la bocca fasciata. In passato, questa stanza era la Stanza dei Giudizi, dove si tenevano i processi e il Re rilasciava le sue irrevocabili sentenze.

Un giorno, nella Stanza dei Giudizi, si tenne un processo particolarmente difficile. Il Re Sigismondo Augusto, figlio di Sigismondo il Vecchio e marito di Bona Sforza, stava ancora riflettendo sulla sentenza che avrebbe dovuto annunciare. Improvvisamente, una voce risuonò: "Re Augusto, sii giusto nei tuoi giudizi!". Fu quella donna, il cui volto venne poi scolpito nel legno, a interrompere i pensieri del Re, ricordandogli che i suoi giudizi avevano la facoltà di cancellare o di ridare la vita.

Il Re, furioso, ordinò allo scultore di fasciare la bocca della donna, affinché non avesse mai più il potere di insegnare niente a nessun altro monarca.

 

 

Museo Czartoryski

Il Museo Czartoryski è uno dei tesori culturali della città di Cracovia. Fondato alla fine del XVIII secolo dalla famiglia aristocratica polacca Czartoryski, il museo ospita una collezione di opere d'arte di inestimabile valore, tra cui dipinti, sculture, manoscritti e oggetti d'arte decorativa.

La collezione del Museo Czartoryski è stata creata da una serie di collezionisti appassionati, tra cui il principe Adam Jerzy Czartoryski e sua moglie, la principessa Izabela Czartoryska. La loro collezione era così vasta e preziosa che alla fine del XIX secolo, decisero di aprire un museo per esporla al pubblico. Il museo è stato inaugurato nel 1901 ed è stato aperto al pubblico da allora, anche se ha subito alcuni periodi di chiusura durante la Seconda Guerra Mondiale e durante il periodo comunista in Polonia.

 

Si tratta di una delle più importanti d'Europa, con opere di artisti come Rembrandt, Leonardo da Vinci, Rubens, Raffaello, Tiziano, El Greco e molti altri. Tra le opere più famose del museo c'è sicuramente La Dama con l'ermellino di Leonardo da Vinci, un dipinto che raffigura la figura di Cecilia Gallerani, amante del duca di Milano Ludovico Sforza.

Inoltre, il museo ospita una vasta collezione di oggetti d'arte decorativa, tra cui mobili, porcellane, tappeti e gioielli. Molti di questi oggetti sono stati raccolti dalla famiglia Czartoryski durante i loro viaggi in Europa e in Asia, e rappresentano una testimonianza della loro passione per l'arte e la cultura.

Il Museo Czartoryski è ospitato in un edificio storico situato nel cuore della città vecchia di Cracovia poco lontano da Brama Floriańska. Il palazzo è stato costruito nel XIV secolo e ha subito molte modifiche nel corso dei secoli, ma ancora oggi conserva gran parte del suo fascino originale. La struttura del museo è stata rinnovata di recente, e ora è dotata di moderne tecnologie per la conservazione e la presentazione delle opere.

 

Lungofiume sul Vistola

Fiume Vistola

Uscendo dal Castello di Wawel dal lato meridionale, è possibile raggiungere la riva orientale della Vistola, il fiume più lungo della Polonia.

Nelle belle giornate, i Cracoviani passeggiano attorno alla Cattedrale nel parco circostante. Qui si trova la principale attrazione della zona: il famoso Smok Wawelski, il drago di Cracovia. Sulla cima di una roccia, è stato installato un drago metallico che periodicamente sputa fuoco, attirando i turisti che non mancano di arrampicarsi per scattare una foto ricordo.

Lungo la strada adiacente, si trova anche una "Hall of Fame", una "via delle stelle" con targhe e impronte delle mani di celebrità del cinema polacco e internazionale, come Krystyna Janda, Andrzej Wajda, Bogusław Linda e Daniel Olbrychski.

 

 

Kazimierz, il quartiere ebraico di Cracovia

Sinagoga di Kazimierz

Kazimierz, il quartiere ebraico di Cracovia, è uno dei luoghi più visitati dai turisti che si trovano al di fuori delle antiche mura. Il quartiere si trova a est della Città Vecchia ed è facilmente raggiungibile attraverso le strade principali della città.

Per raggiungere Kazimierz, si può percorrere la strada di ul. Stradomska, accanto alla Cattedrale di Wawel, attraversare la strada e continuare su ul. Krakowska. Arrivati all'altezza del Museo Etnografico, vale la pena "perdersi" fra le stradine del quartiere per scoprire le sue attrazioni.

Personalmente, sono passato accanto alla Chiesa dello Spirito Santo, una delle tante chiese gotiche in mattone rosso, e ho attraversato ul. Świętego Wawrzyńca, dove si trova il Museo dell'Ingegneria locale. Tuttavia, l'obiettivo principale è di raggiungere il cuore di Kazimierz, ovvero ul. Szeroka.

Ul. Szeroka è una piazzetta, dove nel lato meridionale si trova l'antica sinagoga e il Museo della storia e cultura ebraica di Cracovia. La sinagoga, costruita nel XV secolo in stile gotico, ospita oggi un museo dedicato alla cultura ebraica, con una vasta collezione di oggetti, fotografie e documenti che raccontano la storia della comunità ebraica di Cracovia.

 

Un'altra importante sinagoga di Kazimierz è la Sinagoga Remuh, costruita nel XVI secolo e considerata una delle sinagoghe più belle della Polonia. La sinagoga ospita un museo con una ricca collezione di oggetti d'arte sacra ebraica, tra cui manoscritti, incisioni e oggetti liturgici.

Tutto intorno si trovano locali, librerie e ristoranti, il cui sottofondo è costituito dai tipici ritmi ebraici. L'unica cosa che stona è la presenza del parcheggio nel centro della piazza. A mio avviso, sarebbe una buona soluzione chiuderla interamente al traffico per valorizzarla.

Inoltre, per esplorare Kazimierz in modo più completo, si può seguire il Percorso dei monumenti ebraici o Trasa Zabytków Żydowskich. Il percorso parte dal vicino cimitero ebraico, passa per la stessa ul. Szeroka e prosegue nel quartiere, accanto alle sinagoghe e al Centro di cultura ebraica. Le indicazioni sul percorso da seguire sono ben segnalate.

Per visitare Kazimierz, puoi prenotare un Free Tour del quartiere con una guida specializzata.

 

Percorso universitario a Cracovia: scopri l'Università Jagiellonica e i suoi tesori

L'Università Jagiellonica di Cracovia è la più antica università della Polonia e una delle più prestigiose al mondo. Se vuoi conoscere i tesori legati a questa istituzione, non perdere la Trasa Uniwersytecka, un percorso che ti porterà a visitare i principali luoghi legati all'università.

Partendo dalla suggestiva via Grodzka, vicino alla Cattedrale di Wawel, oltre alla sede dell'università potrai visitare il Museo Archeologico e quello Geologico, il seminario e molto altro.

Una parte del percorso attraversa l'area occidentale del Planty, il parco che circonda la Città Vecchia di Cracovia, dove potrai ammirare la bellezza del verde e della natura. Lungo il viale troverai le indicazioni per seguire il percorso e scoprire tutti i tesori dell'Università Jagiellonica.

 

"Lajkonik, il cavallino colorato"

A Cracovia, ogni anno, a giugno, viene celebrata una manifestazione folcloristica conosciuta come "Lajkonik". La festa si tiene circa una settimana dopo il Corpus Domini e consiste in una processione guidata da un uomo vestito da guerriero, la cui figura è seguita da musicisti e sbandieratori. Il personaggio principale della festa galoppa su un cavallino finto e brandisce una frusta, colpendo gli spettatori lungo il suo percorso. Quest'uomo, noto come "Lajkonik", indossa uno stivale rosso, un cappello a punta e tiene una coppa in legno per le offerte.

Si dice che il gesto della frusta porti fortuna, soldi e buona salute per tutto un anno. Gli spettatori che desiderano essere colpiti dalla frusta devono prima gettare una moneta nel bicchiere di legno che il Lajkonik tiene in mano.

Durante la processione, il Lajkonik si ferma a volte per danzare agli incroci stradali, simulando il galoppo di un cavallo. La leggenda vuole che la tradizione del Lajkonik risalga al tempo in cui un gruppo di ragazzi portava dei tronchi di legno alle segherie seguendo il corso del fiume, quando avvistarono delle spie tartare nei pressi di Cracovia. Non potendo avvisare in tempo la città, i ragazzi decisero di combattere da soli, e, dopo una breve lotta, riuscirono a battere i nemici.

Vestendosi con gli abiti dei nemici sconfitti, presero le loro bandiere e, cantando, li condussero, seminudi, alla città. Il più grande dei ragazzi si travestì da ghan tartaro e, in groppa a un cavallo bianco, entrò per primo precedendo sia i compagni che i prigionieri. I cracoviani, all'inizio sconcertati, capirono ben presto che si trattava di uno scherzo e fecero festa tutta la notte.

 

Quartiere industriale di Nowa Huta

Nowa Huta, che in polacco significa Nuova Acciaieria, è uno dei quartieri più affascinanti e storici di Cracovia. Costruito negli anni '50 come il modello ideale di una città socialista, oggi Nowa Huta rappresenta un esempio vivente della storia polacca del XX secolo, unendo l'architettura socialista con le antiche tradizioni e la moderna vitalità polacca.

Nowa Huta fu concepita come una città ideale per i lavoratori, progettata per essere completamente autonoma e per promuovere i valori socialisti. La città fu costruita con l'intento di contrastare la storica e intellettuale Cracovia con un forte centro industriale. L'acciaieria che diede il nome al quartiere fu inaugurata nel 1954 e rapidamente divenne uno dei più grandi siti di produzione d'acciaio in Polonia. Durante il periodo comunista, Nowa Huta era vista come un simbolo del progresso e della potenza industriale del paese.

 

L'architettura è un esemplare classico dello stile socialista realista. Grandi piazze, ampi viali e blocchi residenziali uniformi sono caratteristiche dominanti del paesaggio urbano. Il design della città era funzionale e moderno, con ampie zone verdi e spazi pubblici che riflettevano l'ideologia di uno "stile di vita comunista". Il centro di Nowa Huta è stato progettato attorno alla Piazza Centrale, oggi piazza Ronald Reagan, che è circondata da edifici governativi e culturali di rilievo.

Dopo la caduta del comunismo nel 1989, Nowa Huta ha subito una significativa trasformazione. L'acciaieria, una volta orgoglio del quartiere, ha ridotto la sua produzione e il suo impatto sull'economia locale. Il quartiere si è gradualmente evoluto, attirando nuovi residenti e sviluppi commerciali. Tuttavia, rimane un luogo di grande interesse storico e culturale, con molte iniziative comunitarie che cercano di preservare il suo patrimonio.

Oggi offre numerose attrazioni, tra cui il suo imponente layout urbano che è diventato un caso di studio per urbanisti e architetti. Il Museo di Nowa Huta, situato nell'ex cinema Światowid, documenta la storia del quartiere e la vita quotidiana durante il periodo comunista. Per gli amanti dell'arte e della cultura, il Teatro Ludowy e diverse gallerie d'arte offrono una varietà di spettacoli e mostre. Inoltre, la chiesa dell'Arca del Signore, progettata da Wojciech Pietrzyk, è un notevole esempio di architettura moderna e un simbolo di resistenza della comunità contro il regime comunista.

Per conoscere meglio Nowa Huta, è possibile iscriversi e partecipare a uno dei tanti Tour del quartiere.

 

Inquinamento a Cracovia. Come sta cambiando la situazione

Cracovia si trova in una valle e a causa dell'inquinamento legato dalle caldaie a carbone e all'industria pesante del quartiere Nowa Huta, è stata per tanto tempo una delle città più inquinate in Polonia. Tuttavia, ultimamente si sta assistendo a un'inversione di tendenza. Oltre alla progressiva scomparsa dell'industria pesante, Cracovia è stata la prima città in Polonia a vietare l'utilizzo delle caldaie a carbone, una misura necessaria visto che il governo centrale non ha emanato alcuna legge nazionale volta a risolvere il problema delle caldaie a carbone prive di norme anti-emissioni.

Il divieto ha in parte risolto il problema dell'inquinamento atmosferico. Mentre il tasso di inquinamento nel centro di Cracovia è drasticamente diminuito, nelle città limitrofe le vecchie normative rimangono ancora in vigore, provocando emissioni fuori dalle norme. È importante sottolineare che il problema dell'inquinamento riguarda soprattutto il periodo invernale. Nei mesi più caldi, il livello di emissioni, nonostante il traffico tipico delle grandi città, rimane nelle norme europee.

Cracovia sta dunque cercando di migliorare la sua situazione ambientale, ma occorre tempo per risolvere completamente il problema dell'inquinamento atmosferico. Nel frattempo, la città ha avviato varie iniziative volte a sensibilizzare la popolazione sui rischi dell'inquinamento e sull'importanza di adottare comportamenti e abitudini più sostenibili per l'ambiente.

 

Cosa vedere nei dintorni di Cracovia

Una delle principali attrazioni dei dintorni di Cracovia è senza dubbio la miniera di sale di Wieliczka.. Dichiarata patrimonio dell'umanità insieme alla vicina miniera di Bochnia, attira ogni anno migliaia di turisti che si avventurano nelle sue viscere.

A circa trenta chilometri a ovest della città, si estendono il Parco Paesaggistico delle Valli di Cracovia e il Parco Nazionale di Ojców, offrendo un'immersione nella natura.

Molto spesso, i visitatori di Cracovia includono nella loro lista il Museo di Auschwitz e Birkenau nella vicina città di Oświęcim.

Infine, la Cattedrale di Wawel è il punto di partenza o arrivo del famoso Sentiero dei Nidi d'Aquila, un percorso campestre che attraversa la campagna e offre una vista panoramica mozzafiato sulla città e sulla valle circostante.

 

Come arrivare a Cracovia

Per chi viaggia in macchina, la città è attraversata dall'autostrada A4, che collega la Germania all'Ucraina, passando per importanti città come WrocławOpoleKatowice, Tarnów, Rzeszów e Leopoli. Inoltre, è in costruzione la superstrada S52, che corrisponde alla circonvallazione nord di Cracovia e sarà completata nel 2024. La superstrada S7, invece, corre lungo l'asse Nord-Sud e permette di raggiungere città come Kielce, Varsavia e Danzica. Alcuni tratti sono già aperti al traffico, mentre altri sono ancora in costruzione, con previsione di ultimazione sempre nel 2024.

Per andare al centro di Cracovia, consiglio il treno. Dal terminal delle partenze situato al primo piano, un tunnel porta direttamente verso la stazione Kraków Airport. Da lì partono i treni per Kraków Główny, la stazione centrale di Cracovia. Il servizio è fornito da Koleje Małopolskie, la compagnia ferroviaria regionale. Il biglietto può essere acquistato all'interno del treno presso uno dei distributori automatici o dal conduttore stesso. Potete pagare in contanti oppure con il bancomat.

L'aeroporto di Balice è uno dei più accessibili dall'Italia, con numerosi voli low-cost operati da compagnie come Ryanair e Wizzair.

 

 

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