Dolina Chochołowska

Un percorso piacevole sui Monti Tatra, adatto alle famiglie con i bambini nonché l'unico in cui è consentito l'accesso in bicicletta.

Un viaggio nella valle glaciale più lunga all'interno del parco nazionale da dove godere degli splendidi panorami sui Tatra Occidentali.

Come arrivare

Il parcheggio si trova nella località di Chochołów. Giungendo da Zakopane, superando Dolina Kościeliska dopo circa quattro chilometri si trova l'indicazione per svoltare a sinistra alla volta di Dolina Chochołowska.

Sulla strada ci sono diversi parcheggi e i parcheggiatori usano invitare gli automobilisti a usufruirne.

Qualora vi troviate in zona in bassa stagione o in un orario dove non si prospettano molti visitatori, consiglio di usufruire di quello più in fondo sulla sinistra poco prima della sbarra. Si risparmiano così circa cinquecento metri di strada asfaltata.

Oltre che in macchina, è possibile giungere alla valle anche in autobus partendo dalla stazione PKS di Zakopane.

Il costo del parcheggio è di quindici złoty (circa 3,50 euro) per tutto il giorno.

Per entrare bisogna pagare un biglietto d'ingresso di sei złoty per gli adulti e tre per i bambini.

Consiglio di acquistarlo in anticipo sul sito del parco nazionale risparmiando tempo alla cassa attraverso la sezione e-bilety. Per entrare basta mostrare il PDF sul cellulare.

 

Siwa Polana

Siwa Polana - Dolina Chochołowska sui Monti Tatra

 

Si tratta della valle successiva all'ingresso.

Non essendo ancora all'interno del parco nazionale, l'area viene utilizzata per fini commerciali ed è interamente asfaltata.

Su entrambi i lati si trovano allevamenti di mucche e pecore (non avvicinatevi alla recinzione in quanto elettrificata) con cui vengono preparati gli oscypki, un formaggio di capra tipico di questa zona venduto sia salato che affumicato.

Consiglio di approfittarne anche perché i prezzi sono generalmente più bassi che a Zakopane a pari qualità.

Dato che gli oscypki vengono impacchettati in sacchetti di plastica monouso, consiglio di portarsi dei contenitori da casa onde evitare una inutile produzione di rifiuti.

Lungo il sentiero si trova un Parco Avventura e una croce posizionata nel ventesimo anniversario dell'atterraggio in elicottero di Giovanni Paolo II il 23 giugno del 1983.

 

Ingresso nel parco

Dolina Chochołowska - Sentiero sui Monti Tatra

 

Il cartello rosso del Parco Nazionale dei Monti Tatra determina la fine delle attività commerciale e l'inizio del bosco.

Sulla sinistra incrocia il sentiero verde che dopo venticinque minuti porta a Dolina Lejowa mentre in cinquantacinque si giunge a Dolina Kościeliska.

Il percorso oggetto dell'articolo è quello per Polana Chochołowska interamente lungo il sentiero verde.

Da questo incrocio mancano meno di due ore di marcia per raggiungere il rifugio.

Da Siwa Polana parte un trenino che percorre i 3,5 chilometri di tratto asfaltato, ovvero un trattore con un paio di vagoni rumoroso e fonte di emissioni.

Il consiglio è di proseguire l'intero tratto a piedi e di godersi la camminata e i panorami.

 

Polana Hucisko

Dolina Chochołowska - Sentiero e torrente sui Monti Tatra

 

Da qui comincia il sentiero sterrato circondato da grossi affioramenti calcarei.

Su uno di questi, sulla sinistra, poco sopra a una grotta all'altezza del sentiero, sono state poste due targhe: una è dedicata a Józef Kmietowicz capo della Rivolta di Chochołów del 1846 mentre l'altra è stata posizionata in ricordo della visita di Giovanni Paolo II.

Poco più avanti si trova la Fonte Chochołowska (Źródło Chochołowskie) che alimenta il torrente che scorre adiacente il sentiero lungo tutto il tratto da percorrere.

Proseguendo, sulla sinistra si trova l'inizio del sentiero nero Ścieżka nad Reglami che attraversa le principali valli come Dolina Kościeliska, Dolina Strążyska sotto il Giewont fino a Dolina Bystrej non lontano da Kuźnice per una lunghezza di quasi quindici chilometri fra le foreste.

Da qui manca un'ora al rifugio.

Il sentiero diventa via via più ciottoloso fino ad arrivare a un vecchio rifugio ora gestito dal Parco Nazionale.

Subito dopo si trova un altro incrocio con i sentieri nero e giallo che portano rispettivamente a Siwa Przełęcz e waniacka Przełęcz. Da qui mancano quaranta minuti al rifugio.

Immersi nel bosco si arriva a incrocio con tre sentieri.

Quello a sinistra di colore rosso porta a Trzydniowiański Wierch a quota 1.765 dopo due ore di cammino per poi chiudere in cerchio.

Il sentiero di fronte non è turistico ed è quindi vietato l'accesso.

Noi proseguiamo a destra per il sentiero verde dove mancano venticinque minuti al rifugio.

 

Polana Chochołowska

Polana Chochołowska - Vista verso Zakopane

 

Dall'incrocio il sentiero sterrato aumenta di pendenza fino ad arrivare al luogo più suggestivo di tutta l'escursione.

Si entra in una valle a quota 1.105 metri circondata dai Tatra Occidentali con il Wołowiec e il Czerwony Wierch a fare da cornice a Sud e il Mnichy Chochołowskie a Nord.

Lungo il sentiero ci sono alcune bacówke, piccole capanne in legno iscritte nel registro dei monumenti storici.

Alcuni di essi vengono tutt'ora utilizzati per l'allevamento di mucche e per la produzione del formaggio.

In primavera, alla fine dello scioglimento della neve, la valle diventa un immenso tappeto viola grazie alla fioritura del crocus trasformandosi in uno scenario ideale per suggestive fotografie.

Sulla destra si trova l'incrocio per il sentiero nero che in cinque minuti porta alla cappella in legno Jan Chrzciciel, ristrutturata e utilizzata come scenario per la serie televisiva Janosik.

Seguendo quello giallo, chiamato Szlak Papieski o sentiero del Papa, si arriva al Rifugio PTTK più grande dei Monti Tatra polacchi risalente ai primi anni trenta del secolo scorso.

Il sentiero giallo viene chiamato così in onore dell'incontro avvenuto fra Giovanni Paolo II e Lech Wałęsa nel 1983. Per questo è stata installata una croce all'esterno del rifugio in memoria di quello storico incontro.

Accanto all'ingresso si trova una piccola centrale idroelettrica utilizzata per l'alimentazione sia elettrica che per il riscaldamento del rifugio.

 

Altri sentieri

Dolina Chochołowska è un buon punto di partenza per visitare i Tatra Occidentali.

Oltre al già citato sentiero rosso per Trzydniowiański Wierch, si possono raggiungere le cime del Grześ proseguendo lungo quello giallo giungendo al confine di Stato con la Slovacchia.

Un altro sentiero è quello verde che porta al Wołowiec, una delle cime più alte dei Tatra Occidentali a quota 2.064 metri.

Queste soluzioni permettono di visitare un angolo del parco meno popolare rispetto alle quote più elevate degli Alti Tatra.

Grazie a questo si possono fare escursioni lontano dalle grandi folle godendo comunque di paesaggi tutti da scoprire.

 

Ulteriori indicazioni

Il percorso scorre interamente su blandi salite e non creano alcun problema ai più piccoli.

Alcuni percorrono l'intero sentiero spingendo le carrozzine per i bambini. Per il primo tratto asfaltato non ci sono problemi ma per proseguire è bene andare con una carrozzina con ruote larghe.

Durante il percorso occorre fare attenzione alle biciclette che soprattutto in discesa possono andare a forte velocità.

Il trenino già accennato va pure a discreta velocità per cui è bene tenere sott'occhio i più piccoli, tuttavia il rumore fastidioso consente di sentirlo con un certo anticipo.

Pur essendo il sentiero abbastanza semplice e pressoché rettilineo, sono vivamente consigliate un buon paio di scarpe da trekking. La parte iniziale è asfaltata ma il resto è sterrato e ciottoloso, significa che in caso di pioggia si può trovare fango e terreno scivoloso.

 

Mappa del sentiero

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