Miniera di carbone «Guido»

Un viaggio in una miniera di carbone dell'Alta Slesia ove l'uomo per oltre un secolo ha scavato per chilometri estraendo carbone.

Un importante pezzo della storia che ha segnato la vita di tanti lavoratori influendo anche sulle tradizioni della regione.

Storia

La miniera "Guido" (Kopalnia Guido in polacco) si trova a Zabrze ed è stata aperta nel 1855 a opera di Guido Henckel von Donnersmarck, Barone e industriale Prussiano ed è proprio dal suo nome che prende il titolo la miniera.

Dalla seconda metà del XX secolo è stata interrotta l'estrazione di carbone convertendo la miniera in luogo di attrazione per i turisti.

La miniera Guido fa parte del circuito Industriada lungo i monumenti industriali dell'Alta Slesia.

 

Esterno

Sullo spiazzale antistante alla biglietteria si può visitare liberamente la mostra perenne di macchine utilizzate nell'industria mineraria.

Si possono vedere vecchie carrucole, carrelli, vagoni trasportatori e pompe idrauliche utilizzate un tempo sia più moderne.

Tutti i macchinari sono stati prodotti da aziende locali di macchine per l'industria mineraria. Una volta erano aziende nazionali e sono tutt'ora presenti nel territorio dell'Alta Slesia anche se ormai sono state privatizzate.

 

Percorsi

La miniera Guido offre tre diversi livelli suddivisi in base alla profondità:

  • Livello 170, definito anche Santa Barbara, patrona protettrice dei minatori ed è proprio la cappella in suo onore il punto finale della visita. Attualmente non è consentito l'accesso ai turisti.
  • Livello 355, definito l'Oscurità della miniera (Mroki Kopalni), l'ultimo livello nonché il più profondo scavato prima della fine delle estrazioni nella seconda metà del XX secolo. Il percorso Szychta Górnicza è una vera avventura nelle viscere della terra in quanto il livello si trova allo stato grezzo in cui è stato lasciato prima della chiusura. Attualmente non è consentito l'accesso ai turisti.
  • In questo articolo racconterò del Livello 320, l'unico al momento disponibile all'afflusso di turisti.

Miniera di carbone

Miniera

Durante l'intero percorso si verrà accompagnati da una esperta guida, solitamente un minatore in pensione, che illustrerà le particolarità della miniera durante tutto il tragitto.

Si scende tramite un ascensore nell'edifico Szyb Kolejowy adiacente alla biglietteria una volta utilizzato dai minatori in attività.

Dopo una discesa di un paio di minuti si giunge al Livello 320 dove si possono visitare le macchine e le tecniche di scavo dal XIX secolo alla chiusura della miniera.

L'intero percorso avviene attraverso corridoi rinforzati con tanto di cavi elettrici, tubature dell'aria e binari una volta utilizzati per il trasporto del carbone sui carrelli.

Durante il percorso vengono mostrate le talpe scavatrici con scavo laterale e frontale e i nastri trasportatori con tanto di messa in funzione. Il frastuono delle macchine evidenzierà le condizioni proibitive in cui lavoravano un tempo i minatori.

Una delle attrazioni è il viaggio attraverso i corridoi su un trenino trasportatore con rotaia sul solaio. Di solito questi trenini vengono utilizzati per trasportare i minatori ma in questo caso è stato adibito al trasporto ai turisti.

C'è spazio anche per una breve lezione di chimica in quanto la guida mostrerà alcune delle strumentazioni utilizzate per la misurazione dei livelli di gas CO, CO2 e metano, necessari per valutare l'idoneità dell'aria all'attività estrattiva.

Alla fine verrà mostrato un breve video con una simulazione di un'esplosione di metano come quella avvenuta nel 2006 nella miniera Halemba nell'adiacente città di Ruda Śląska che è costata la vita a ventitre minatori.

Per i geologi, interessante l'affioramento dei filoni di carbone fra le rocce carbonatiche dovuto agli scavi.

Usciti dall'area "grezza" si entra in una sala dove uno dei soccorritori mostrerà l'evoluzione della strumentazione una volta utilizzata per gli interventi di salvataggio e quella dei tempi moderni.

Il percorso termina nel pub sotterraneo dove si può sostare finché non si decide di tornare su. Sono gli stessi baristi ad accompagnare i visitatori all'ascensore per la risalita.

 

Come organizzare il viaggio per la miniera

Il percorso dura poco più di un'ora e mezza.

Il biglietto va precedentemente acquistato online tramite il sito della miniera prenotando l'orario esatto della visita. Basta salvare la mail sullo smartphone da mostrare in biglietteria anche se a volte può bastare fornire la mail usata per la prenotazione.

Al livello 320 la temperatura varia fra i 13°C e i 16°C tutto l'anno, per cui è bene indossare vestiti adeguati.

Importante indossare calzature comode a suola piatta come delle scarpe da tennis o da trekking. Il terreno è asciutto ma sterrato con tanto di binario per i carrelli.

Indossare sempre il casco durante tutto il tragitto. Il tetto è basso con tanto di tubi e valvole così come l'ascensore. Il rischio di farsi male senza casco è molto elevato.

L'accesso al livello 320 è consentito ai bambini dai sei anni in su.

La guida è solitamente in polacco, tuttavia è possibile prenotare una visita organizzata in lingua straniera. È disponibile la guida in lingua inglese ma non quella italiana.

Durante il periodo del COVID la mascherina è obbligatoria per tutto il tragitto.

 

Come arrivare alla miniera

Si trova sulla ul. 3-go Maja a Zabrze, pochi chilometri a Ovest di Katowice e adiacente la DTŚ che collega il capoluogo con Gliwice. Facilmente raggiungibile anche tramite la autostrada A4.

La stazione di Zabrze è a meno di due chilometri dalla miniera per cui raggiungibile a piedi nel giro di venti minuti.

 

Approfondimenti

La visita alla miniera dà parecchi spunti di riflessione sull'attuale situazione dell'industria mineraria polacca fortemente inquinante e oggetto di dibattito politico.

Per approfondire l'argomento segnalo il mio articolo sull'inquinamento in Polonia.

 

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