Parco Nazionale del Wigry. Cosa vedere

Il Parco Nazionale del Wigry o Wigierski Park Narodowy è quello situato più a Nord Est in Polonia non lontano dal confine con la Lituania.

Un luogo tutto da scoprire che ruota attorno al lagro Wigry e alle sue tortuose rive.

Origine del Parco Nazionale del Wigry

Il Parco Nazionale del Wigry è il quindicesimo in ordine di apertura fra i parchi nazionali in Polonia ed è situato nella parte settentrionale del voivodato della Podlachia.

È stato instaurato nel primo gennaio 1989 allo scopo di tutelare la natura e la biodiversità del territorio.

Il parco prende il nome dal lago Wigry ma tutta l'area è un insieme di laghi minori, torrenti, torbiere, paludi, foreste con prevalenza di conifere e una notevole varietà faunistica.

Il suo simbolo è il castoro, mammifero che ha trovato nel territorio del parco un ambiente ideale e dive vivono al momento circa duecentocinquanta esemplari.

Il lago Wigry e quelli più piccoli si sono formati in seguito all'ultima glaciazione circa dodicimila anni fa come residuo del ritiro dei ghiacciai.

Il lago è attraversato dal fiume Czarna Hańcza che attira parecchi turisti volti ad affrontarne la traversata in canoa come ho già raccontato in questo articolo.

 

Krzywe, sede del Parco Nazionale del Wigry

Krzywe è una piccola località nella parte settentrionale del parco lungo la strada provinciale n. 653.

È un'ottima tappa per cominciare la visita del Parco Nazionale del Wigry per la presenza della sede direzionale e dei sentieri educativi più frequentati.

Al suo esterno si trova un piccolo parcheggio a pagamento dove si può lasciare la macchina per circa tre ore. Il parcheggio e l'accesso al parco possono essere pagati presso l'adiacente biglietteria.

Presso la sede del parco si trova l'ufficio informazioni dove prelevare alcuni cataloghi e acquistare alcuni gadget.

Ciò che vale la pena visitare è l'adiacente museo. Al suo interno si trovano illustrazioni sulla flora e la fauna del territorio del parco oltre a informazioni circa la sua evoluzione geologica.

Trattandosi di soltanto due sale, il museo può essere visitato in circa quindici minuti. L'accesso è gratuito.

 

Sentieri educativi «Las» e «Suchar»

Parco Nazionale del Wigry. Uno dei laghetti sul sentiero Suchary

 

Osservando l'esterno della sede direzionale del Parco nazionale del Wigry, sulla destra si trova un portale in legno da cui si accede ai sentieri «Las» e «Suchar».

I sentieri si estendono nella foresta fra terreni battuti e passerelle in legno che portano ai vari laghi lungo il suo tracciato come i Suchar I, II, III e IV e lo Jezioro Czarne o Lago Nero.

Personalmente ho seguito in parte entrambi i sentieri come da tracciato GPS in fondo alla pagina. Questo perché il mio obiettivo era visitare tutti i laghetti e proseguire fino al termine del tracciato. Ciascuno naturalmente può seguire il sentiero come meglio crede.

Per distinguere i sentieri sono riportati sugli alberi dei simboli con una barra diagonale in verde per il sentiero «Las» e in blu per il «Suchar», entrambi sotto uno sfondo bianco.

Lungo i sentieri si trovano varie fermate con illustrazioni sulla fauna, la flora e gli aspetti geologici del territorio. Tutte le informazioni sono riportate sia in polacco che in inglese.

Il primo tratto è su passerella in legno lungo il sentiero «Las», che in polacco vuol dire foresta, infatti ci si trova subito immersi in una fitta vegetazione su terreni paludosi.

Il percorso scelto mi ha portato in direzione del sentiero «Suchar.» Prima d'immergersi nella foresta si possono notare degli alveari per le api selvagge accanto a un edificio in legno.

La prima tappa è il laghetto «Suchar I.» Bisogna sottolineare la contraddizione della parola in quanto, con ogni probabilità, deriva dal polacco suchy che vuol dire asciutto, forse per via della mancanza di fonti di alimentazione.

Sia questo che gli altri sono dei laghi distrofici come alcuni già incontrati nel Parco Nazionale del Polesie.

Le loro acque hanno un chimismo alquanto acido che comporta lo sviluppo di particolare flora e fauna adeguata alle condizioni. Ciò è dovuto anche alla notevole presenza di humus e di conifere i cui aghi hanno una tendenza acida.

Lo Jezioro Czarne è invece un'attrazione balneare. Sulle sue rive si trova un'area attrezzata con una spiaggia con pontile galleggiante accanto a un bar con noleggio canoe aperto solo nel periodo estivo.

 

Stary Folwark

Una delle località balneari principali lungo le rive del lago Wigry.

Per raggiungerla da Suwałki occorre seguire la strada provinciale n. 653 e svoltare a destra fino a raggiungere i parcheggi.

Oltre ad alcuni locali gastronomici si trova la sede del Museo del Wigry o Muzeum Wigier.

L'edificio veniva un tempo utilizzato come stazione idrobiologica. Pagando un biglietto d'ingresso di quattordici złoty per gli adulti, ridotto di sette o familiare di trenta si possono visitare i due piani di esposizione del museo.

Si possono visitare la sala dedicata ad Alfred Lityński, limnologo che lavorava proprio nella stessa sede, il vivarium, illustrazioni sull'origine geologica, la storia, la fauna e l'influenza umana sul territorio.

Durante la mia visita, causa restrizioni dovute al COVID, non ho potuto utilizzare le guide registrate ma sono comunque disponibili sulla pagina del museo anche se solo in lingua polacca.

Fuori dall'edificio, accanto al parco giochi, c'è un breve sentiero campestre nel bosco prevalentemente su passerelle in legno. Una piccola passeggiata di pochi minuti nel verde comunque consigliata.

La spiaggia può essere raggiunta sia alle spalle del museo che poche centinaia di metri a Est dove si trova un altro accesso.

Qui si trova la spiaggia del PTTK. Da qui si possono noleggiare canoe, pedalò, ma soprattutto godere di uno splendido panorama sul monastero camaldolese.

Il monastero si trova sulla sponda opposta del lago Wigry, evidente dal forte colore rosa della facciata che ne fa uno dei principali scenari fotografati dai visitatori come da foto in cima alla pagina.

Nel tratto boschivo si trova una torretta panoramica. Salendo sulla collinetta dal lato opposto del bar si può godere di un più ampio panorama del lago Wigry.

A dire il vero, durante la mia visita la vista era quasi totalmente ricoperta dagli alberi. Ritengo che essendo ormai una struttura obsoleta possa essere rimossa lasciando spazio alla natura.

 

Gita in trenino lungo il lago Wigry

Treno a scartamento ridotto

 

La linea a scartamento ridotto lungo le rive meridionali del lago Wigry o Wigierska Kolej Wąskotorowa è una delle principali attrazioni da non farsi scappare durante la visita.

La sua costruzione è avvenuta successivamente all'occupazione tedesca dopo il 1915 per il trasporto del legname ed è rimasta operativa fino alla metà degli anni ottanta per poi diventare un'attrazione turistica sin dal 2001.

Complessivamente la linea è lunga una sessantina di chilometri mentre a disposizione dei turisti è solo un tratto di circa dieci chilometri.

La partenza è prevista dalla stazione di Gawrych-Ruda. Nei mesi di luglio e agosto parte tutti i giorni alle dieci, tredici e sedici, a Maggio e Settembre solo alle tredici mentre a Giugno sia alle dieci che alle tredici. In altri periodi occorre accordarsi telefonicamente.

Il biglietto costa trentotto złoty per gli adulti e ventisette ridotto. Non è possibile prenotare i biglietti, vanno quindi acquistati solo sul posto.

Il treno attraversa il territorio del Parco Nazionale del Wigry e della Foresta di Augustów. I vagoni sono prevalentemente in legno e interamente aperti.

Il viaggio dura due ore e mezza fra andata e ritorno, durante il percorso ci si ferma alle stazioni Binduga, Powały, Bartny Dół e Kruźnik-Zielona Karczma.

Nelle varie fermate si scende dal treno per raggiungere delle piattaforme panoramiche in legno dove ammirare il lago Wigry. L'unica eccezione è la fermata più lontana di Kruźnik-Zielona Karczma all'altezza di un bar.

 

Altri sentieri educativi

Barche a remi sul lago Wigry

 

Nel Parco Nazionale del Wigry ci sono diversi sentieri educativi lungo le rive del lago come il «Samle» a Nord, il «Płaży» a Est, particolarmente consigliato a inizio primavera durante l'accoppiamento degli anfibi, il «Puszcza», immerso nella foresta di Augustów e lo «Jeziora» nella zona di Słupie.

Durante la mia visita, causa mancanza di tempo, ho giusto avuto modo di visitare quest'ultimo che in polacco vuol dire laghi.

Dal parcheggio occorre seguire la strada asfaltata verso Ovest per poi immergersi nella foresta nella penisola sul lago Wigry per poi chiudere il sentiero in cerchio al punto di partenza.

Il percorso prosegue lungo la strada fino a raggiungere Słupie e ammirare i panorami sugli altri laghetti adiacenti al Wigry.

 

Come e quando visitare il parco

Lago Wigry fotografato dalla canoa

 

Trattandosi di un'area prevalentemente pianeggiante, la bicicletta è un valido mezzo per raggiungere un po' tutte le attrazioni, tuttavia alcuni sentieri come «Las» e «Suchary» vanno visitati solo a piedi.

Il lago può essere navigato sia in canoa che in barca a vela, sulle sue rive si trovano diverse strutture che offrono servizi di noleggio. In alcune spiagge si può noleggiare anche il pedalò.

Date le sue caratteristiche è una meta prevalente del periodo estivo e primaverile. Tuttavia anche nella stagione fredda ha il suo fascino e presenta delle interessanti attrazioni come percorsi per lo sci di fondo come lungo i sentieri «Las» e «Suchary»

 

Come raggiungere il Parco Nazionale del Wigry

Si trova nell'estremo Nord Est della Polonia a pochi chilometri dal confine con la Lituania.

Suwałki è la città principale in zona e può essere raggiunta tramite la superstrada S61. Attualmente è in gran parte in costruzione e verrà ultimata nel 2022 facilitando i collegamenti con Varsavia.

Il Parco Nazionale del Wigry si trova nel voivodato della Podlachia che ha Białystok come capoluogo. Da lì si può raggiungere il lago tramite la strada statale n. 8 a unica corsia per senso di marcia.

Suwałki può essere raggiunta anche in treno, esistono circa due collegamenti al giorno da Varsavia partendo dalla stazione ferroviaria di Warszawa Wschodnia mentre sono più frequenti quelli da Białystok.

L'aeroporto più vicino con collegamenti diretti dall'Italia è quello di Vilnius in Lituania mentre per chi vuole volare verso la Polonia può atterrare a Varsavia.

Dall'aeroporto della Masuria non ci sono collegamenti diretti con l'Italia.

 

Quanti giorni servono per visitare il parco

In due giorni si ha giusto il tempo di dividere la vacanza fra le rive settentrionali e meridionali del lago.

La sede direzionale di Krzywe e i sentieri «Las» e «Suchary» impiegano circa mezza giornata. Da qui si può raggiungere Stary Folwark, il Monastero sulla riva opposta o il sentiero didattico «Samle».

Da Stary Folwark e dalle rive del Monastero partono dei battelli turistici che attraversano il lago. Tuttavia i servizi sono disponibili solo in pieno periodo estivo, per cui occorre informarsi in anticipo sulla loro disponibilità. Durante la mia visita i battelli erano ancora attraccati per cui non ho avuto modo di godere di questa attrazione.

Un altro giorno può essere dedicato al viaggio in trenino e a una traversata in canoa di un paio d'ore.

Per chi invece resta più di un fine settimana, può visitare tutti i sentieri didattici e godere con più calma delle attrazioni del lago e dei dintorni con lunghe pedalate o con traversate in canoa e in lago.

 

Quanto costa visitare il parco

L'ingresso al parco è consentito tramite il pagamento di un biglietto di sei złoty per gli adulti e di tre per i bambini valido un giorno.

Fra tutte le attrazioni elencate, la più costosa è stata la gita in treno ma dati i costi di gestione e la qualità dell'attrazione si tratta di una spesa ampiamente giustificata.

Gli alloggi sono prevalentemente in edifici privati e la notevole offerta consente di trovare camere a prezzi contenuti. Il consiglio è di trovare alloggi in luoghi dove esiste anche un noleggio canoe incluso nell'offerta.

Il costo del noleggio del pedalò è di circa quaranta złoty per un'ora.

 

Mappa del parco

Qui sotto i punti principali e alcuni tracciati del GPS del mio smartphone.

I tracciati sono stati leggermente modificati a causa della mancanza di segnale in alcuni tratti.

Di conseguenza vanno trattati come percorsi puramente indicativi e approssimativi.

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