Questo è uno stereotipo sulla Polonia dei meno conosciuti ma è giusto annoverarlo.

Sugli stereotipi sulla Polonia si sono imbattuti un po' tutti coloro che frequentano questo paese, me incluso.

Le reazioni di disperazione mi hanno portato a scrivere questo articolo semiserio volto a sfatare alcuni miti sulla Polonia.

Ho inserito qua e là qualche parolaccia per dare un po' di colore ma niente di forte.

Comincio con la miniserie di stereotipi sulla Polonia. Ho solo collezionato per anni le domande a me poste da italiani ignari dell'esistenza di un mondo al di fuori del proprio palazzo.

Motivo per cui si può annoverare questo articolo nell'ambito della divulgazione scientifica diretta all'italiano minimo (non medio) per il quale Italia Caput Mundi senza possibilità di replica.

Ma la verità è che ho scritto questo articolo perchè non avevo di meglio da fare.

 

La Polonia è un paese dell'Est?

No, questo è un classico stereotipo sulla Polonia e fra i più duri a morire. Colpisce un po' tutti a cominciare dai giornalisti che durante l'ora di geografia a scuola dormivano. 

La Polonia è un paese dell'Europa Centro-Orientale quindi non si può definire un paese dell'Est.

L'origine nasce dal Patto di Varsavia, l'ex blocco sovietico porta i paesi una volta membri come paesi dell'Est, ma geograficamente è un grosso errore.

Ad esempio, Poznań si trova più o meno sullo stesso meridiano di Bari. Possiamo definire i baresi abitanti dell'Est Europa?

Possiamo definire Vienna un paese dell'Ovest e Bratislava uno dell'Est? Le due capitali di Austria e Slovacchia distano settanta chilometri l'una dall'altra.

Possiamo definire Palermo una città dell'Europa Occidentale e Cefalù parte del blocco orientale? La distanza è più o meno quella che fra Vienna e Bratislava.

Ciò non vuol dire che i paesi dell'Ovest siano fighi e bleah quelli dell'Est. Semplicemente tale distinzione da un punto di vista geografico è un errore grosso quanto una casa.

 

In Polonia c'è lo stesso orario che in Italia?

No, mentre in Italia è giorno, in Polonia è notte.

Scherzo. In Polonia e in Italia vige lo stesso identico orario.

 

In Polonia hanno la propria lingua?

Giuro, mi è stata chiesta una cosa del genere passando in pochi secondi dal basito al rassegnato. Mi sono cadute pure le braccia ma mio cugino me le ha riattaccate.

Si, hanno una loro lingua, si chiama polacco. È una lingua slava occidentale come il ceco e lo slovacco. Anche queste sono due lingue differenti, del resto sanno tutti che la Cecoslovacchia non esiste più dal 1992...o no?

Il polacco usa l'alfabeto latino con alcuni caratteri speciali come raccontato su questo articolo. Non usa il cirillico come il russo, il bulgaro o il serbo.

Se poi vogliamo parlare della lingua polacca, del fatto che sia astrusa ed è un casino da imparare allora possiamo discuterne.

 

In Polonia parlano tutti russo?

No. Una volta il russo era obbligatorio nelle scuole polacche, ora non più.

Nelle grandi città te la cavi con l'inglese, con il russo meno.

 

È più facile per un polacco imparare l'italiano che per un italiano il polacco?

Se il polacco studia e l'italiano non tocca libro, sicuramente.

Ma se le posizioni si invertono, allora sarà l'italiano quello avvantaggiato.

Non dipende dalla lingua ma da quanto uno sia testone nel non voler studiare le lingue.

 

In Polonia ci sono gli orsi per le strade?

Vivo qui dal 2008, mai visto uno ma forse perché non ho le amicizie giuste.

Si trovano in montagna come sui Monti Tatra o a Bieszczady così come sulle montagne italiane, quindi niente di nuovo.

 

La Polonia fa parte della Russia?

No, c****, NO! Ma che hai con 'sta Russia?

 

La Polonia fa parte dell'Unione Europea?

Ebbene sì! La Polonia è membro dell'Unione Europea dal 2004 e fa parte dell'area Shengen. Addirittura l'ex Presidente del Consiglio Europeo era polacco (Donald Tusk) e l'avevano perfino eletto.

Certo, adesso c'è un governo antieuropeo e l'euro non è proprio ben visto dai polacchi, ma questo è un altro discorso.

 

I polacchi bevono sempre vodka?

Guarda, una volta ho visto un polacco bere acqua ma solo perchè è trasparente e si è confuso.

Ci sono polacchi che bevono la vodka, altri il vino, chi la birra. Ci sono addirittura polacchi astemi. Ho provato a toccarne uno con un dito e vi assicuro che era vero.

Ci sono anche polacchi vegani che vanno in giro in bici e fanno yoga.

Ma porca paletta, con una popolazione di trentotto milioni di abitanti è possibile che tutti vogliano bere vodka?

Per sicurezza ho controllato il rubinetto di casa mia. Esce acqua.

 

In Polonia c'è la neve anche in estate?

Strano a dirsi ma in estate può fare anche caldo o qualcosa del genere.

La sera se non hai una manica lunga ti becchi un raffreddore e si può beccare un acquazzone senza troppa difficoltà.

Però si può arrivare anche a trentacinque gradi.

Per sfizio sono andato a controllare sul Monte Rysy, la montagna più alta in Polonia. Erano i primi di luglio, sono arrivato in cima a duemilacinquecento metri ma ho trovato sole e un caldo piacevole.

Ma sarà stata solo una botta di culo.

Certo è divertente vedere certi polacchi inebetiti ciondolare per via dell'afa mentre io vado in brodo di giuggiole dopo un lungo inverno, ma questa è un'altra storia.

 

I polacchi sono tutti poveri?

Se credi di venire in Polonia sventolando gli euro spacciandoti per ricco, allora confido in uno sciopero dei voli per il giorno della tua prenotazione senza diritto di rimborso perché ti risparmierai brutte figure.

Esistono i ricconi, il ceto medio e le persone con difficoltà economiche, proprio come in Italia. Ci sono hotel a cinque stelle così come quelli fatiscenti. Esiste l'eccellenza culinaria come le bettole alla Gigi il Troione. C'è chi va in Mercedes, chi con vecchi scassoni attaccati con lo scotch.

Aggiungo, molti polacchi di qualsiasi capacità economica adorano andare in vacanza in Italia, dormono in hotel, mangiano ai ristoranti e visitano i musei, come dei normali turisti.

Notate qualche differenza con la nostra cara e integerrima Italia? Io no.

 

I polacchi vengono in Italia per lavorare?

E chi glielo fa fare? Anzi, sempre più italiani emigrano in Polonia. Lo so perché sono uno di loro.

 

Le donne polacche sono tutte belle?

In Polonia vivono quasi venti milioni di donne. Saranno tutte belle? Ma proprio tutte? Non lo so, non ho avuto il piacere di conoscerne così tante.

Ma il paragone è con le donne italiane? In Italia ne vivono circa trenta milioni, fate un po' voi.

La bellezza è un concetto soggettivo. De gustibus non est disputandum.

 

In Polonia i microscopi costano poco?

Questo è uno stereotipo sulla Polonia dei meno conosciuti ma è giusto annoverarlo. Ti chiederai che cavolo sto scrivendo, eppure mi è stato chiesto anche questo. Credo sia colpa di alcune bancarelle viste qualche volta a Palermo.

No, ho cercato, la Polonia non mi risulta particolarmente famosa per i microscopi e non li vendono per strada. Se ne cerchi uno, fai prima a controllare su internet.

Ma poi che te ne fai di un microscopio?

 

In Polonia vanno ancora in giro con la Trabant?

Ma la Trabant non era tedesca? No, non se ne vedono in giro più da un pezzo se non qualche collezionista e appassionato di auto d'epoca.

Anche le Polonez si vedono sempre più di rado mentre è molto più facile trovare delle vecchie Golf scassate. Un po' come la Panda in Italia.

Insomma, no. Macchine normali come in Italia. Comunque troppe.

 

I polacchi sono tutti ladri?

Qui faccio il serio perché è uno dei più fastidiosi stereotipi sulla Polonia.

Se i polacchi dicessero che gli italiani sono tutti mafiosi? Cosa risponderesti? Cosa risponderei io da siciliano? Anzi, cosa rispondo dato che mi sono sentito dire spesso siciliano? Mafioso!

Come in ogni parte del mondo ci sono gli onesti e i disonesti. Io faccio parte dei siciliani onesti così come i polacchi che frequento rappresentano la parte di Polonia onesta.

 

I polacchi sono razzisti?

Come dappertutto, ci sono persone tolleranti e non, come in Italia. La Polonia però non ha una storia coloniale, per cui non c'è lo stesso passato d'immigrazione come in altri paesi.

Nelle grandi città vivono persone da ogni parte del mondo da tanti anni. Da italiano mi sono sempre sentito ben visto ma forse perché non ho incontrato ancora chi non sopporta i makaroniarze.

Ciò non vuol dire che la Polonia sia un eldorado per gli immigrati.

Quello del razzismo e dell'immigrazione è però un fenomeno complesso che non intendo approfondire su questo blog.

Va bene, il finale è un po' serio ma mi sono lasciato trasportare dagli argomenti.

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