Sentiero Principale dei Beschidi

Un percorso lungo quasi 500 km sulle montagne del Sud della Polonia.

Da affrontare a tratti o in tutta la sua lunghezza per un'avventura indimenticabile o anche solo per ritrovare se stessi.

In Polonia ci sono diversi percorsi impegnativi della durata di alcuni giorni, ma il Sentiero Principale dei Beschidi (Główny Szlak Beskidzki o GSB) è il più lungo e suggestivo nonché fra quelli maggiormente ostici per la sua lunghezza e le diverse salite.

Il percorso si estende in direzione Est-Ovest per 496 km (lunghezza ufficiale) in zone prossime al confine ceco e slovacco e affronta alcuni dei principali rilievi del Sud della Polonia.

Tutto il sentiero è segnato dal colore rosso, ciò ne facilita la lettura e l'orientamento con le mappe.

Inizialmente, nel 1929, il GSB comprendeva solo i Beschidi Slesiani e i Beschidi Sądecki. Solo successivamente è stato esteso fino a Bieszczady. Prima della Seconda Guerra Mondiale, il percorso proseguiva a Est ma gli eventi successivi alla sua fine portarono allo spostamento del confine ucraino con conseguente limitazione del sentiero al nuovo territorio polacco.

Non per nulla Wołosate si trova a pochi chilometri dall'attuale confine ucraino.

 

Panorama dal Turbacz - cima del Parco Nazionale di Gorce


Si può scegliere di percorrerlo a tratti ma per i più ambiziosi si può decidere un percorso di circa 2-3 settimane interamente a piedi. Decidendo di partire da Est, allora si è deciso di affrontare inizialmente il Parco Nazionale di Bieszczady. Il punto di partenza è a Wołosate all'altezza del Centro d'informazioni ed è ben segnalato.

Nel nostro racconto partiremo da Ovest.

 

Sentiero Principale lungo i Monti Beschidi

Stazione Ustroń Zdrój - Inizio del Sentiero Principale dei Beschidi

 

In questo caso il punto di partenza è la stazione ferroviaria di Ustroń Zdrój, nei dintorni dei Beschidi Slesiani che saranno la prima catena montuosa a essere affrontata. Il cerchio rosso adiacente alla mappa indica l'inizio del percorso. A differenza di Wołosate, non esiste alcun cartello per celebrane l'importanza.

Da lì si salirà a Est verso il Równica per poi riscendere e intraprendere la salita fino a Czantoria proseguendo a Sud lungo il confine ceco per Kiczory. Da quel punto si proseguirà all'interno del territorio polacco nel Parco Naturale dei Beschidi Slesiani.

Si attraverserà la catena montuosa del Czantoria e del Barania Góra prima di scendere alla volta di Węgierska GórkaAvvicinandosi a questa località bisognerà stare attenti ai cantieri per la costruzione della superstrada S1. Nel 2020 è in programma l'inizio dei lavori che dureranno un paio d'anni e il tratto in questione passerà dal versante occidentale della valle.

 

Panorama da Hala Miziowa in direzione Pilsko - Beschidi di Żywiec


Una volta passati nel versante opposto si inizierà il lungo percorso attraverso i Beschidi di Żywiec. Un lungo percorso porterà a Hala Rysianka fino a raggiungere il confine slovacco. A quel punto il sentiero sarà a esso adiacente. Si attraversa la zona di Hala Miziowa sotto il Pilsko ma nulla vieta di deviare verso Sud fino alla cima per poi riprendere il percorso a Ovest lungo il confine in direzione del Re della catena, il Babia Góra

Scendendo lungo a cresta si attraverserà la località di Bystra per poi proseguire a Est per il tratto forse meno piacevole fino a Rąbka Zdrój.

 

Gorce, Pieniny e i Piccoli Beschidi

In questo caso si dovrà passare sotto la superstrada S7 "Zakopianka" ed entrare nella città più grande di tutto il percorso. Una volta usciti il panorama potrà solo migliorare perchè il prossimo obiettivo sarà Gorce. Si punterà infatti per il Turbacz salendo il rilievo da Nord-Ovest.

Una volta raggiunta la cima si scenderà il rilievo verso Sud-Est fino a Przełęcz Knurowska per poi proseguire sulla catena Lubania fino a Krościenko nad Dunajcem a ridosso del Parco Nazionale di Pieniny. Invece di puntare al Tre Corone si proseguirà a Est verso i Beschidi Bassi (Beskid Niski). Si attraverseranno le località di Piwnicza Zdrój e Krynica Zdrój prima di raggiungere il Parco Nazionale di Magura.

 

Bieszczady

Si salirà sulla Riserva Kornuty per poi riscendere verso a valle in direzione di Bieszczady. L'obiettivo, una volta superata Cisna, sarà la cima del Tarnica attraversando Połonina Wetlińska, Połonina Caryńska per poi ridiscendere verso Wołosate il cui raggiungimento segnerà la fine dell'avventura.

 

Quando affrontare il Sentiero Principale dei Beschidi

Il percorso viene affrontato da centinaia di persone all'anno in particolare durante il periodo estivo. In primavera e in primavera bisogna tenere presente i cambi di temperatura e il clima instabile. Si può trovare caldo a valle e neve in cima. In inverno il percorso viene affrontato solo da poche persone.

 

Difficoltà del Sentiero Principale dei Beschidi

Durante il tragitto non ci sono particolari difficoltà per una persona allenata. Non ci sono punti dove è necessario arrampicarsi né rilievi impegnativi come quelli dei Tatra, pur essendo Pilsko, Babia Góra, il Turbacz e il Tarnica delle cime che richiedono un minimo di preparazione atletica.

Prima di affrontare un percorso di alcune settimane, oltre a una buona preparazione fisica, è fondamentale una appropriata organizzazione logistica. Inoltre per mantenere il tempo previsto non è necessario camminare tutti i giorni, al contrario si consiglia d'iniziare con calma e di concedersi delle pause in funzione delle proprie possibilità.

Si passa spesso per zone frequentate dai turisti anche se non mancano i tratti dove si può godere di silenzio e tranquillità. Il percorso passa spesso per aree attrezzate e anche all'interno di paesi, per cui non è necessario caricare lo zaino di viveri se non per un paio di giorni. Inoltre i luoghi per pernottare lungo il percorso non mancano ma occorre organizzarsi prima per prenotare.

Buon viaggio!

 

Mappa del Sentiero Principale dei Beschidi