Il sud della Polonia: Cracovia e i suoi tesori, le montagne dei Tatra, i grandi luoghi della memoria e della fede. La regione più ricca di mete per i viaggiatori.









Guglie di calcare, grotte, due castelli e una cappella costruita sopra un torrente, a mezz’ora da Cracovia.
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Radure aperte da secoli di pastorizia e il miglior balcone panoramico sui Tatra, senza le folle.
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Montagne boscose, trampolini da salto e la sorgente da cui parte il fiume più lungo della Polonia.
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Cinque laghi glaciali in una conca di granito, il rifugio più alto della Polonia e la cascata maggiore del paese.
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Dune di sabbia in mezzo all’Europa centrale, nate dalle miniere medievali e oggi in via di sparizione.
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2.499 metri sul confine slovacco: il percorso dal Morskie Oko, il tratto con le catene, la via slovacca.
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Il “cavaliere addormentato” sopra Zakopane e la cima erbosa accanto che supera i duemila metri.
Scopri →La Polonia meridionale è la regione che concentra il maggior numero di luoghi imperdibili del paese, ed è quasi sempre il punto di partenza di un primo viaggio in Polonia. Il suo cuore è Cracovia, l’antica capitale reale rimasta intatta, con la più grande piazza medievale d’Europa, il colle del Wawel e l’atmosfera del quartiere ebraico di Kazimierz.
Intorno a Cracovia si raggiungono in giornata alcune delle attrazioni più celebri del paese: la miniera di sale di Wieliczka, con le sue cappelle scavate nel salgemma, e i grandi luoghi della memoria, dal museo della Fabbrica di Schindler al memoriale di Auschwitz-Birkenau, da visitare con il rispetto che merita.
Verso il confine slovacco si apre il volto naturale della regione: i Monti Tatra, le uniche montagne alpine della Polonia, con la vivace Zakopane come base e il celebre lago Morskie Oko. Completano il quadro la Slesia industriale di Katowice e il santuario di Częstochowa, cuore spirituale del paese con la Madonna Nera.
Il sud si gode tutto l’anno: dalla primavera all’autunno per le città e l’escursionismo sui Tatra, in inverno per lo sci e i mercatini. Cracovia è il nodo ideale da cui partire, ben collegata in treno e aereo, con autobus e tour organizzati che raggiungono Auschwitz, Wieliczka e Zakopane. Per pianificare il viaggio possono aiutare le nostre guide pratiche e l’elenco completo delle città della Polonia.
Il cuore è Cracovia, con il Wawel e Kazimierz. Nei dintorni la miniera di sale di Wieliczka e i luoghi della memoria, dalla Fabbrica di Schindler ad Auschwitz-Birkenau. Verso sud i Monti Tatra con Zakopane e il lago Morskie Oko, oltre alla Slesia di Katowice e al santuario di Częstochowa.
Con base a Cracovia bastano 4-5 giorni per unire la città alle escursioni di Wieliczka e Auschwitz e a una puntata sui Tatra. Chi ama la montagna o vuole approfondire può fermarsi più a lungo a Zakopane.
È una regione da tutto l’anno: dalla primavera all’autunno per le città e l’escursionismo sui Tatra, in inverno per lo sci e i mercatini di Natale. In alta stagione i sentieri e i siti più famosi si affollano: meglio partire presto.
Cracovia ha un aeroporto con voli diretti dall’Italia ed è il nodo ideale da cui partire, ben collegata in treno. Da lì autobus e tour organizzati raggiungono Auschwitz, Wieliczka e Zakopane.