Via ferrata in Polonia. Esistono?

Le vie ferrate esistono in Polonia? Si tratta di percorsi di montagna attrezzati per facilitarne la salita. Senza sarebbe possibile la scalata solo tramite arrampicata da parte di alpinisti esperti.

In Polonia non sono presenti vie ferrate. Tuttavia sono presenti percorsi attrezzati con catene, ganci e scale a supporto dell'escursionista.

Vediamo dove sono i percorsi di montagna attrezzati in Polonia.

 

Come sono strutturate le vie ferrate

Le vie ferrate sono attrezzate in modo tale da permettere all'escursionista di agganciarsi con delle corde e delle imbragature per di salire in sicurezza. In Polonia non sono presenti queste strutture ma in diversi percorsi sono presenti catene, gradini o ganci in acciaio. In certi luoghi particolarmente ripidi sono state installate anche delle scalette.

Sono installate sui percorsi di montagna più impegnativi allo scopo di rendere accessibile e sicuro il passaggio anche da parte di escursionisti un po' meno esperti.

Ciò non significa che chiunque è in grado di affrontarli. Al contrario il passaggio su questi percorsi dovrebbe essere conseguenza di varie esperienze di montagna che portano via via a tratti più ambiziosi. Motivo per cui gli escursionisti meno esperti dovrebbero optare per percorsi più facili.

La differenza fra le vie ferrate alpine e i percorsi attrezzati in Polonia è data dalla necessità di doversi agganciare con corde e imbragature. In Polonia le catene sono solo da supporto su cui aggrapparsi con le mani e in alcuni casi sono indispensabili per superare certi percorsi, tuttavia non sono strutturati per l'aggancio.

Un luogo in cui si parla di una costruzione della via ferrata è l'Orla Perć, il percorso più difficile sui Monti Tatra. L'installazione di una via ferrata porterebbe a un adeguamento del suo percorso agli standard alpini. Tuttavia al momento rimane un percorso attrezzato come gli altri con tutte le difficoltà che comporta.

 

Monti Sudeti

Scala in acciaio sui Monti Opawskie

Sui Monti Sudeti i percorsi attrezzati sono esigui date le quote massime di milleseicento metri. A Karkonosze, lungo l'ultimo tratto per salire sullo Śnieżka da Dom Śląski alla cima sul sentiero invernale, è attrezzato con delle catene per separare il crepaccio dalla scalinata che porta all'osservatorio meteorologico.

Sui Monti Opawskie le quote sono ancora più basse, tuttavia esiste un tratto con una lunga scalinata che permette il superamento di una stretta gola per proseguire verso cime più alte.

 

Monti Beschidi

Anche i Beschidi, così come i Sudeti, date le basse quote, non necessitano di vie ferrate.

L'unico percorso attrezzato è il Perć Akademików, un sentiero che porta dal rifugio di Markowe Szczawiny alla cima di Babia Góra. Sul suo percorso sono presenti tratti in catene e ganci in acciaio che fungono da scalini.

Data la sua difficoltà e il rischio valanghe nel periodo invernale, viene chiuso in inverno ed è percorribile solo ed esclusivamente in salita.

 

Monti Tatra

Percorso attrezzato con catene sui Monti Tatra

Le vie attrezzate in Polonia sono quasi esclusivamente installate su questa catena montuosa date le cime fino a duemilacinquecento metri e le notevoli difficoltà tecniche di alcuni percorsi.

Sui Tatra Occidentali l'unica via attrezzata con catene è sul tratto finale del Giewont, la caratteristica cima a forma di cavaliere dormiente che domina il panorama da Zakopane. Il percorso è a senso unico con un tratto che parte da Wyżnia Kondracka Przełęcz verso la cima e quello opposto in discesa. Il senso unico è necessario per evitare incontri nella direzione opposta e rendere più sicuro il percorso.

A Dolina Kościeliska si trovano alcune vie ferrate con catene per raggiungere grotte come Jaskinia Mylna e Jaskinia Raptawicka. Inoltre per affrontare Wąwóz Kraków , una strettissima gola, è stata installata una lunga scala per salire sull'altopiano.

Sugli Alti Tatra c'è la più alta concentrazione di percorsi attrezzati in Polonia e che più si avvicinano al concetto di via ferrata. La più famosa è sull'Orla Perć, il sentiero più difficile dei Monti Tatra. Tutto il tratto dallo Krzyżne allo Świnica è una continua presenza di catene e con alcune scalinate a strapiombo. Questo sentiero è riservato agli escursionisti più esperti e con un ottimo stato di forma. L'Orla Perć può essere affrontato solo da Est verso Ovest in direzione dello Świnica.

Anche dalla parte opposta dello Świnica, c'è un lungo tratto di ferrata che parte da Świnicka Przełęcz fino alla cima. Diversi tratti di via ferrata, alcuni dei quali molto ripidi, sono attrezzati con catene.

Per salire sul Rysy, il tetto della Polonia, le assicurazioni sono presenti sia sul versante polacco che in quello slovacco. In Slovacchia è alquanto esiguo con un centinaio di metri attrezzati con catene e delle piattaforme in acciaio oltre a un tratto di corda da Chata Pod Rysmi fino a sotto la cima.

Altri percorsi attrezzati ma non ancora da me affrontati sono il Mięguszowiecka Przełęcz pod Chłopkiem nel percorso da Morskie Oko. Questo percorso è più complicato rispetto a quello che porta dal famoso lago allo Szpiglasowy Wierch, altra cima a Ovest del Rysy.

Da Hala Gąsienicowa partono i percorsi attrezzati verso il Kozia Przełęcz e lo Zawrat per poi proseguire verso l'Orla Perć.

 

Salita sui sentieri attrezzati con catene

Pur non trattandosi di vere vie ferrate ma di sentieri attrezzati con catene, è bene essere preparati sia fisicamente che come attrezzature. Se non sono necessarie corde e ganci, il casco e un paio di guanti di montagna sono il minimo indispensabile.

Per chi non ha esperienza di salita in montagna con catene, occorre ricordare di tenere un'opportuna distanza da chi ci sta davanti e di non aggrapparsi al suo stesso tratto di catena. Di norma si dovrebbe aspettare che l'escursionista davanti si aggrappi al tratto di catena successivo per poi intraprendere la propria salita.

In inverno questi percorsi sono proibitivi e dovrebbero essere affrontati solo da escursionisti molto esperti. Io stesso evito le cime dei Tatra in inverno proprio per la sua estrema pericolosità che ogni anno causa diversi morti per incidenti vari.

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