Parco Nazionale di Babia Góra

Babia Góra è una meta obbligata per tutti gli appassionati di montagna della Slesia. 

Volgendo lo sguardo a Sud nelle limpide giornate estive, la caratteristica gobbetta del Diablak permette di riconoscerne facilmente la cima.

Diavoli di sabbia di Emilio Pontillo

 

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Dove si trova il Babia Góra

Il Parco Nazionale di Babia Góra o Babiogórski Park Narodowy è la cima più elevata dei Beschidi di Żywiec.

Si estende in linea NE-SO lungo il confine polacco-slovacco ed è di uno dei parchi nazionali più piccoli in Polonia.

Ruota attorno al Diablak, che, con i suoi 1725 m è uno dei principali rilievi in Polonia nonchè una delle mete principali della Corona delle montagne polacche e del Sentiero Principale dei Beschidi.

Durante la salita si attraversano quattro piani climatici:

  • Da 700 m a 1150 m si attraversa un clima di bassa montagna ricca di picee e faggi. 
  • Da 1150 m a 1360 m ci si trova in un clima di alta montagna, anch'esso in foresta, sempre ricca di picee e piante con foglie ad aghi. 
  • Da 1360 m a 1650 m il cambio è brusco e si passa a un clima sub alpino. Finita la foresta si attraversano cespugli di pini mughi, rose alpine, ribes, in particolare la specie petraeum e salici. 
  • Da 1650 m a 1725 m il clima è prettamente alpino, con presenza di Pulsatille e Anemone a fior di Narciso.

Questa fascia climatica interessa esclusivamente la zona nei dintorni del Diablak.  

Panorama della valle attorno a Zawoja fotografata da Przełęcz Brona

 

Zawoja, sede del Parco Nazionale di Babia Góra

È il punto di partenza ideale per visitare il parco. Ha la particolarità di essere il paese di campagna più “lungo” della Polonia. 

Ha infatti un'estensione Est-Ovest di circa 18 km fino proprio ai confini di Stato. Lungo la strada n. 957 si può notare un'alternanza di nuove ville e vecchie costruzioni rurali tipiche del territorio.

Nel centro di Zawoja, si può visitare la cappella di S. Clemente. Interamente in legno, risale al diciannovesimo secolo.

Ha una torre principale sull'ingresso e altre due, di dimensioni decisamente ridotte, sul retro.

Altro posto di particolare interesse è la Direzione del Parco Nazionale di Babia Góra.

Situato a poche centinaia di metri da uno degli ingressi principali del parco all'inizio della pista verde, vale la pena visitare l'esposizione permanente.

Al suo interno, previo pagamento di un biglietto, si può visitare una ricostruzione dell'aspetto faunistico ed etnografico della zona con alcuni esempi degli abiti storici dei montanari del luogo.

La passeggiata, di pochi minuti, è accompagnata dall'audio dei vari animali che popolano le zone di Babia Góra. La mostra si può visitare dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 15.00.

Sulla pista verde è possibile visitare un museo all'aperto (skansen im. Józefa Żaka).

Chiedendo le chiavi ai proprietari e pagando un biglietto si possono visitare al suo interno le varie costruzioni in legno.

In uno di questi sono presenti diverse foto come quelle dei padri fondatori del parco, sulla creazione dei primi percorsi turistici e alcuni cimeli come storici sci utilizzati decine di anni fa. 

Utilizzando la chiave fornita dai proprietari, si può visitare una piccola carpenteria con i vari strumenti tipici dei fabbri di un tempo, mentre nell'ultima costruzione ci trova una mostra con immagini sacre e una ricostruzione di una tipica camera da letto delle abitazioni di un secolo fa.  

Panorama in salita verso il Diablak

 

Diablak, cima di Babia Góra

Cima del Babia Góra

 

Il Diablak è il principale obiettivo per ogni escursionista nel Babiogórski Park Narodowy.

La quota è di 1725 metri e può essere raggiunta da vari sentieri come il Sentiero Principale dei Beschidi o dal rifugio di Markowe Szczawiny.

Le condizioni in cima sono estremamente variabili in quanto prevale un clima alpino. Spesso è esposta a forti venti e per questo si trova un cumulo di rocce volto a proteggere gli escursionisti dalle intemperie.

Sulla cima si trovano inoltre una croce e una targa in marmo dedicata a Giovanni Paolo II.

Il panorama dalla cima si rivolge al versante polacco in direzione di Zawoja mentre da quello slovacco si vede il lago di Namestovo e, sullo sfondo, sia i Monti Tatra che i Bassi Tatra.

Babia Góra - Profilo altimetrico

Quanto costa andare a Babia Góra. 

Il parcheggio di Zawoja costa sette złoty per la prima ora, tre quelle successive, quindici per tutta la giornata. Per pagare ci sono delle macchinette apposite dove solo in una di esse è possibile utilizzare la carta.

A Przełęcz Krowiarki c'è invece un parcheggiatore a cui pagare quindi złoty per tutto il giorno.

Per entrare nel territorio del parco è necessario pagare un biglietto d'ingresso di sette złoty (tre e cinquanta ridotto) presso l'adiacente biglietteria dov'è possibile acquistare alcuni gadget del parco.

In alternativa si può acquistare il biglietto in anticipo sul sito eparki.pl salvando il PDF sul proprio telefono.

I prezzi sono aggiornati al 2021.

 

Come prepararsi per affrontare il Babia Góra

Chi in Italia è abituato alle Alpi o agli Appennini potrebbe sorridere leggendo le quote.

Tuttavia chi sottovaluta la montagna sbaglia di grosso perché Babia Góra si trova in Polonia e le condizioni climatiche sono estremamente variabili.

Chiunque affronti questa salita in inverno deve essere opportunamente equipaggiato e avere una buona esperienza di montagna.

Importante munirsi con una buona giacca a vento e un abbigliamento a strati. I bastoncini telescopici sono un buon aiuto ma sono più importanti i ramponi per camminare senza affrontare inutili rischi.

In particolare, il tratto dal rifugio di Markowe Szczawiny a Przełęcz Brona, in presenza di ghiaccio, senza ramponi può rivelarsi un passaggio difficile da oltrepassare.

Anche in estate il tempo può essere variabile con tempeste improvvise e forti venti, per cui è fondamentale essere opportunamente equipaggiati.

 

Babia Góra con i bambini

Data l'altitudine, la salita sul Diablak non è consigliata ai bambini in età prescolastica nè ai bambini nei primi anni di scuola.

Una salita sul Babia con bambini di età più avanzata va valutata in funzione dell'età, della preparazione e delle condizioni meteorologiche.

La salita da Zawoja a Markowe Szczawiny è invece alla portata di tutti.

 

È possibile entrare nel territorio del parco con i cani?

A protezione della fauna del parco, non è consentito l'accesso ai cani.

 

È possibile utilizzare il drone?

Per utilizzare i droni occorre presentare una domanda scritta alla direzione del parco che però viene sistematicamente respinta.

 

Come raggiungere il Babia Góra

Si trova nel voivodato della Piccola Polonia (woj. Małopolskie), anche se molto vicino al confine con la Slesia.

Per cui è ben raggiungibile sia da Katowice che da Cracovia, oltre a essere molto vicino al confine slovacco.

Il Diablak è infatti un punto di confine con la Slovacchia.

In macchina si può percorrere la strada n. 28 che collega Wadowice (raggiungibile sia da Cracovia che da Katowice) a Rabka Zdrój.

Da Nord, dopo Sucha Beszidzka, ci sarà lo svincolo per la strada n. 957 che porta direttamente a Zawoja.

Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Sucha Beskidzka e di Maków Podhalański.

Da lì sono frequenti i collegamenti per Zawoja con autobus PKS e minibus.

Da sottolineare che, essendo poco distante dai monti Tatra e da Zakopane, le strade nel weekend sono spesso particolarmente trafficate.

 

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